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Costa Amalfitana

dal 6 al 13 novembre 2026

Un viaggio a piedi tra i paesaggi più iconici del Mediterraneo: dalla storia millenaria di Salerno ai limoneti di Maiori, dai panorami mozzafiato del Sentiero degli Dei fino alla quiete della Baia di Ieranto, nel cuore dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Dormiremo in borghi autentici e in un ex monastero affacciato sul mare, attraverseremo Ravello, Atrani, Amalfi, Positano, e concluderemo il nostro cammino nella vibrante Napoli.

6 novembre: arrivo a salerno

In treno raggiungiamo la città di Salerno impregnata di una storia antichissima. La città sorge sull’omonimo golfo del mar Tirreno, tra la costiera amalfitana (a ovest) e la piana del Sele (a sud est), nel punto in cui la valle dell’Irno si apre verso il mare. Tra tutte le sue importanti virtù impossibili da elencare in questa sede non possiamo però ricordare che qui sorse una delle prime istituzioni mediche d’Europa, la Scuola Medica Salernitana, operativa già dal XI secolo e in quanto tale ritenuta antesignana delle moderne università. Ci spostiamo con un bus a Bomerano. Arrivati in paese e sistemate le nostre cose entriamo subito nell’atmosfera del luogo visitando l’azienda dove si producono i formaggi del luogo, famosi in tutto il mondo!

7 novembre: da maiori ad Amalfi

Colazione. La mattina presto ci spostiamo con un bus verso Maiori e da qui inizia la nostra avventura lungo la costa Amalfitana attraverso un sentiero fatto di limoni e perchè no, di limoncello! Visitiamo Minori, Ravello e Atrani. Infine se riusciamo raggiungiamo Amalfi! Rientro in bus a Bomerano.
distanza 8,2km, 4h circa di cammino, dislivello +/-480m

8 novembre: la via degli dei: da bomerano a positano

Stamattina dopo la colazione partiamo direttamente a piedi dal nostro albergo per raggiungere Positano lungo il famoso Sentiero degli Dei. Un percorso magnifico per ammirare la costa nella sua immensità. Alla fine del percorso giungiamo nell’elegante borgo di Positano. La sera ci spostiamo nella Baia di Nerano all’interno della Marina protetta di Punta Campanella. La nostra struttura si trova in un antico Monastero Certosino!
9,6km, 4h circa di cammino, dislivello +/-590m

9 novembre: baia di ieranto

Stamattina partiamo direttamente dalla nostra struttura per raggiungere l’area Protetta di Punta Campanella dove al suo interno si trova la Baia di Ieranto che appartiene al Fondo Fai. Dal 1987 da un ex cava dove si estraevano minerali è diventata un’area protetta di incredibile bellezza. A fine giornata la possibilità di arrivare a Termini.
10km, 4h circa di cammino, dislivello +350/-370m

10 novembre: trasferimento a napoli

La mattina ci trasferiamo con il Bus a Sorrento e da qui ci spostiamo nella città sotto il Vesuvio. Sistemati in Hotel lasciamo un pò di tempo libero per approfittare di una delle città più belle al mondo: Napoli

11 novembre: capri

La mattina presto ci spostiamo al porto e da qui in poco meno di un’ora arriviamo all’isola più sognata e desiderata dal mondo del grande cinema degli anni 60! Il percorso che faremo a piedi si trova nella parte a ovest dell’isola,
là dove tramonta il sole seguendo una linea di costa che tocca il mare tra sogno e poesia!

6,3km, 2h45min circa di cammino, dislivello +/-200m

12 novembre: parco nazionale del vesuvio

L’itinerario, in parte agricolo, risale le pendici del versante orientale del Monte Somma.
Il primo tratto attraversa un ambiente rurale diversificato: sul lato sinistro alberi da frutto, tra cui il fico, l’albicocco, il ciliegio ed il pruno, mentre sul lato destro si incontrano vigneti,
noccioleti e qualche castagno. Tra gli uccelli più diffusi in questo ambiente spiccano il pigliamosche, la sterpazzola, l’usignolo, il
verzellino. Il percorso procede in dolce salita, sullo sfondo ammiriamo i Cognoli di Ottaviano e di Levante, e più indietro le pendici orientali del Vesuvio.

7km, 3h30min circa di cammino, dislivello +/-420m

13 novembre: Rientro

Colazione. A seconda dell’orario del nostro treno, abbiamo ancora qualche ora libera, poi trasferimento in stazione e viaggio di rientro. Fine programma.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti

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Grado di difficoltà:

Facile. Il cammino prevede distanze medie di 8-10km con dislivelli medi sui 300/400m in salita/discesa. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessario un minimo di allenamento. . 
Si cammina in media 4-5h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-13 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di bosco e strade sterrate o di campagna. In alcune tappe anche brevi tratti su asfalto (con traffico limitato o quasi nullo).

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e tiepide, massime comprese tra +17C°-18C°. Mattine e serate fresche. Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1250 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la magnifica costa di Amalfi con viste da sogno
  • Napoli e Capri, due gioielli della Campania
  • specialità locali del sud Italia!
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • Napoli e Capri, due gioielli della Campania
  • specialità locali del sud Italia!
posti liberi

Foto Gallery

Islanda – fuoco & ghiaccio

dal 24 gennaio al 1 febbraio 2026

Un viaggio invernale per gli amanti della natura estrema, della fotografia e dell'avventura! L'inverno in Islanda può sembrare qualcosa da cui fuggire: poche ore di luce, le calotte di ghiaccio, le luci di albe che si tramutano lentamente in tramonti, le Aurore Boreali e le pozze d'acqua calda circondate dalla neve. Una terra incredibile, adatta per un viaggio naturalistico e fotografico, con attività guidate, visite culturali e naturalistiche a piedi, a stretto contatto con la forza degli elementi: acqua, vento, ghiaccio e fuoco. Faremo incontri di eccezione con esperti e abitanti di questa terra vulcanica, che arricchiranno la nostra esperienza ed impreziosiranno la nostra esplorazione verso l'estremo Nord.

NB: alloggi in B&B e Ostello in camere doppie/triple. Camere singole NON disponibili, solo condivisione.

24 gennaio: volo per reykjavik

Ritrovo a Malpensa e volo diretto per Reykjavik. Arrivo all’aeroporto di Keflavik, recupero del mezzo (un furgone 8-12 posti che sarà il nostro veicolo di trasporto per tutta la settimana) e partenza per la capitale islandese.
Breve passeggiata di orientamento, e cena in locale del centro. Introduzione alla vita sull’isola con compendio Geologico incontrando l’amica Sara Barsotti, residente a Reykjavik ed attuale coordinatrice del Centro di Monitoraggio Meteorologico e Vulcanologico Islandese; cena in città con Sara e famiglia.

25 gennaio: un avvio esplosivo…geysir e cascate gulfoss

Partenza verso l’entroterra islandese, percorrendo una parte del celeberrimo “circolo d’oro”.
A Geysir, ammireremo fenomeni di esplosione di geyser dal terreno – e a Gullfoss una cascata
d’acqua d’impressionante portata caratterizza l’altipiano. Per ognuno dei due siti, breve camminata
per la visita e sessione fotografica. Caccia
all’Aurora Boreale sul percorso per raggiungere l’area di Reykholt, dove passeremo la seconda notte e cena in un locale molto particolare…

26 gennaio: Pozze e sorgenti calde – la valle del reykjadalur

Una giornata nella valle di Reykjadalur, nei pressi del paese di Hveragerði, per un trekking finalizzato alla ricerca delle pozze e sorgenti di acqua calda dove sostare per un bagno. Sarà con noi Matteo Meucci, naturalista e guida glaciologica residente in Islanda, per meglio apprezzare ed approfondire la conoscenza di questi fenomeni.
Spostamento in un hotel 
sulla costa sud dove pernotteremo.

27 gennaio: vIk – hofn (Jokullsarjorn)

Oggi una giornata di esplorazione lungo la costa Sud, da Vik a Hofn, caratterizzata dalla presenza

del ghiacciaio e vulcano Vatnajokull: effettueremo brevi trekking per raggiungere posizioni panoramiche
che facilitano la visuale di perle di bellezza come a Skaftafell (incontro alla lingua di ghiacciaio
Vatnajokull) ed a Jökulsárlón ( il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda,
caratterizzato dall incredibile presenza di iceberg) . Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull,
tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta tra il 1934 e il 1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km2 agli attuali 18 km2 di
superficie, a causa dello scioglimento accelerato
dei ghiacciai islandesi. Co i suoi 260 m di profondità è anche il lago più profondo d’Islanda.

Notte nelle vicinanze di Jokullsarjon

28 gennaio: dall’alba al tramonto sul ghiacciaio di solhejmajokull

In mattinata trasferimento da Hofn a Solhejmajokull: qua non possiamo lasciarsi perdere l’occasione,
in questo inverno islandese, di fare un trekking in ambiente glaciale, sulla lingua del ghiacciaio Solhejmajokull. Ancora con Matteo Meucci, impareremo come nasce e si evolve un ghiacciaio, quali sono le sue forme e le sue criticità. Su questo
itinerario a Sud-Est non mancheremo di fermarci ad ammirare la potenza della natura di alcuni dei siti lungo la costa sud.Sera dedicata all’osservazione dell’Aurora Boreale, se le condizioni lo permetteranno, dal sito di permanenza per cena e pernottamento

29 gennaio: stikkysholmur

Lunga giornata di spostamento (300Km). In furgone ci si addentra nell’entroterra islandese con sosta
per una visita a Thingvellir – dove la placca continentale europea si separa dalla placca continentale americana – una frattura geologica evidente,già sito del primo parlamento delle tribù islandesi.
Dopo il pranzo prosegue il foto tour in viaggio fino a
Kirkjufellfoss, sulla penisola dello Snaefelsness

Notte a Stykkisholmur, villaggio portuale del Nordovest ed ingresso della penisola Snaefelsness.

30 gennaio: la penisola del snaefelsness

( Sfruttando la locazione sul golfo , mattinata possibilmente dedicabile – condizioni
meteomarine permettendo- ad un’escursione in battello intorno al golfo dedicato all’avvistamento ed osservazione cetacei: pur non essendo la stagione ottimale, sono molti i cetacei che cercano acque
tranquille e cibo permanendo in inverno nel golfo).  

Nel pomeriggio, dopo pranzo, prosegue il foto Tour sulla penisola Occidentale dello Snaefellsnes, il luogo dove Jules Verne fa cominciare il “Viaggio al Centro della Terra” dei protagonisti del suo romanzo. La penisola,caratterizzata dalla presenza “energetica” del vulcano e del ghiacciaio dello Snaefell, è in gran parte territorio di Parco Nazionale, ed offre panorami

inusuali e di straordinaria bellezza. Sull’itinerario visiteremo la grotta Vatnshellir: esempio di

grotta lavica su due livelli distinti formatasi circa 8000 anni fa, che è percorribile per circa 200m al

suo interno. Infine trekking lungo la costa rocciosa di Arnarstapi, dove passeremo anche l’ultima notte.

31 gennaio: Rientro a reykjavik

Ultimo giorno a disposizione con alcune opzioni alternative da organizzare nella capitale
islandese che raggiungeremo in mattinata:

  • visitare liberamente ed un po’ più approfonditamente la capitale islandese: (ad es. una camminata insieme fino all’altura caratterizzata dal Perlan,ed alla piccola baia interna del Nautholsvik per sperimentare
    i bagni caldi alternati con un tuffo in mare!)

Oppure:

  • ulteriore camminata opzionale al Búrfellsgjá og Gjarett con Steinunn Hardardottir, guida
    locale e promotrice di viaggi a piedi in Garfagnana (Gongu Hrolfur) per Islandesi. La camminata
    si snoda lungo un canyon lavico formatosi circa 7000 anni fa e sarà per noi l’occasione di acclimatarsi e prendere confidenza con il terreno lavico ricoperto di
    neve in questo periodo,andando a conoscere da vicino i fenomeni che sono alla base dell’origine di
    questa terra.

  • Foto tour lungo la penisola del Reykjanes, area sud-occidentale, teatro delle ultime fasi attive di eruzione.

Il tutto andrà rivalutato e riconsiderato sul momento, a seconda dello svolgimento dei giorni precedenti, delle tempistiche, del meteo opportune e delle preferenze.

1 febbraio: Rientro

In mattinata, sbrigati i preparativi, ci si dirige a Keflavik per riconsegna vettura e check-in imbarco.

Guida del trekking: Matteo Zamboni

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede brevi escursioni, comunque è necessario saper muoversi su tratti spesso dissestati, innevati e ghiacciati (necessario portare ramponcini da applicare agli scarponi), anche se NON si percorrono tratti impegnativi, pericolosi o di tipo alpinistico. Altro fattore da considerare è il freddo e il vento, per cui un abbigliamento adatto per clima rigido (daremo lista e consigli prima di partire). 

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su tracce innevate e/o ghiacciate, scogliere, talvolta spiaggia. 

Equipaggiamento:

Scarponi robusti da trekking con suola ben profilata, alti alla caviglia. Zaino di giornata da 30-40lt (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo per clima rigido.

Clima:

Freddo e talvolta ventoso. Temperature comunque mai polari, mediamente su -2C e massime sui +1-2C. Meteo molto variabile, con continuo cambio di condizioni e passaggi da sole a nubi e precipitazioni. 

Iscrizione Trekking altri paesi

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1800 escluso volo
  • trasporti locali in furgone privato inclusi
  • colazioni, 2 cene e 1 pranzo inclusi
  • escursioni accompagnate da guide e specialisti locali parlante italiano
  • i meravigliosi paesaggi drammatici dell'Islanda, alla ricerca di aurore boreali
  • fiordi, geyser, ghiacciai e sorgenti termali calde dove faremo i nostri bagni!
  • la vivace Reykjavik, capitale culturale dell'Islanda
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1720 escluso volo
  • trasporti locali in furgone privato inclusi
  • colazioni, 2 cene e 1 pranzo inclusi
  • escursioni accompagnate da guide e specialisti locali parlante italiano
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • i meravigliosi paesaggi drammatici dell'Islanda, alla ricerca di aurore boreali
  • la vivace Reykjavik, capitale culturale dell'Islanda
posti liberi

Foto Gallery

Paesi Baschi

dal 20 al 27 giugno 2026

I Paesi baschi, situati nel nord est della Spagna, fanno parte di un territorio che offre paesaggi affascinanti, dove tradizione e modernità si fondono alla perfezione. Popolo fiero e depositario di una misteriosa e arcana lingua, l’euskera, la comunità autonoma basca, nota per la sua forte identità culturale, e’ anche custode di una delle migliori gastronomie iberiche, celebrata a livello internazionale che avremo modo di assaggiare, in compagnia del pregiato sidro locale! Un trekking indimenticabile dalle frastagliate scogliere del mar cantabrico nella provincia di Guipuzkoa ai lussureggianti monti dell’interno, per scoprire un angolo di Spagna molto vario ed eterogeneo fatto anche di dinamiche città come San Sebastian e Vitoria, ricche di interessanti elementi architettonici .

20 giugno: volo per Vitoria e transfer a San Sebastian

Ritrovo in aeroporto, formalità check in e volo su Vitoria-Gasteiz. Trasferimento in seguito per la costa direzione San Sebastian-Donostia. Sistemazione in struttura. Conosciamo il centro storico della frizzante città basca, splendidamente adagiato sul mare e ci rilassiamo nella lunga baia della Concha dove ci godiamo il paesaggio in attesa del tramonto magari stuzzicando un pintxo locale (eccellenti tapas del paese basco) . Cena e pernottamento in hotel.

21 giugno: San Sebastian – Pasai Donibane

Colazione. Il nostro primo giorno di cammino e’ un piccolo assaggio della costa basca, tra sentieri immersi nella verdeggiante vegetazione. Sfioriamo il Monte Ulia e ci dirigiamo verso il faro della Plata con bellissimi punti panoramici della frastagliata costa. Discesa poi verso lo stretto di Pasaia dove prendiamo una piccola barchetta che ci porta sull’altro lato del canale nel piccolo nucleo di Pasai Donibane, pittoresco borgo di pescatori con le sue colorate casette e il suo acciottolato centro storico che ospitò anche lo scrittore Victor Hugo. Ci rilassiamo nella spiaggetta di San Juan e ci sistemiamo poi in hotel. Cena in taverna tipica e pernottamento.
distanza 10,2km, 4h circa di cammino, dislivello +330/-320m

22 giugno: Pasai Donibane – Irun

Colazione. Escursione bellissima al cospetto di vedute mozzafiato della costa tra Hondarribia e Pasaia. Attraverseremo tutta la dorsale del monte Jaizkibel tra prati verdi, boschi di felci e cavalli liberi al pascolo. Questa zona costiera molto ricca dal punto di vista botanico, e’ anche costantemente monitorata dal volo di numerosi rapaci. Scendiamo poi verso il santuario di Guadalupe e raggiungiamo così Irun, vibrante cittadina basca posta sulla frontiera francese. Sistemazione in struttura e cena. 16,4km, 5h circa di cammino, dislivello +590/-590m

23 giugno: Irun – astigarraga – tolosa

Colazione. Il cammino di oggi ci porterà verso l’entroterra alla scoperta dei tipici paesaggi rurali della regione basca, tra boschi di roveri, torrenti e colline. Conosceremo paesini come Gurutze e Oiartzun, numerose fattorie con mucche e greggi di pecore , ma anche e soprattutto meleti per sidro, il fermentato di mele che in queste zone del nord della Spagna si beve anche a pasto. Arriviamo all’eremo di Santiagomendi dove godiamo di una vista impareggiabile sul golfo di Biscaglia, e scendiamo poi progressivamente verso Astigarraga, la capitale del sidro basco, dove ci aspetta una visita guidata al museo del sidro con degustazione inclusa! In seguito trasferimento in taxi privato per Tolosa, graziosa cittadina posta sul fiume Oria e antica capitale della provincia di Guipozkoa. Cena e pernottamento in hotel.
21,8km, 6h30min circa di cammino, dislivello +750/-770m

24 giugno: Besain – Zegama

Colazione. Costeggiando il fiume Oria, arriviamo alla stazione di Tolosa dove prendiamo il treno per Beasain. Usciamo dalla cittadina passando per il vecchio mulino. La tappa di oggi e’ un susseguirsi di sali scendi e ci permetterà di conoscere altre piccole realtà rurali dedite all’allevamento e all’agricoltura, come Olaberria, posta su un altipiano con splendide vedute della catena montagnosa dell’AItzkorri-Aratz. Arriviamo poi nello stupefacente borgo fortificato di Segura, e ritroviamo il fiume Oria che ci accompagnerà attraverso un bidegorri (pista ciclabile) fino all’entrata di Zegama, grazioso paesino ai piedi della valle dove ci sistemiamo in una pensione. Cena e pernottamento.
16,2km, 6h circa di cammino, dislivello +490m/-350m

25 giugno: Zegama – Salvatierra

Colazione. Siamo di fronte alla tappa regina del nostro cammino nel Paese basco. Una giornata che non dimenticheremo! Alla bellezza degli scenari del parco naturale dell’Aizkorri, si abbina anche la magica esperienza di attraversare il tunnel di San Adrian, un passaggio naturale scavato dall’erosione dell’acqua sulla roccia posto a poco più di 1000 metri, utilizzato fin dai tempi dei romani, e in seguito anche nell’epoca medievale da mercanti e pellegrini. Il nostro itinerario continua poi attraverso una strada romana all’interno di una grande faggeta. Discesa poi verso l’abitato di Zalduondo, e da lì proseguiamo in piano verso Agurain- Salvatierra. Pernottamento in pensione e cena.
22,3km, 6h45min circa di cammino, dislivello +880m/-600m

26giugno: Salvatierra – Vitoria

Colazione. Tappa semplice con dislivello quasi nullo nella piana di Alava, tra rilievi ondulati e grandi estensioni agricole di grano, avena e legumi. Camminiamo su comode stradine bianche mentre conosciamo minuscoli nuclei ed eremi in stile romanico. La tappa si conclude ad Alegria-Dulantzi da dove prendiamo il treno per Vitoria- Gasteiz, captale amministrativa del paese basco, con il suo sorprendente centro storico medievale a forma di mandorla, la cattedrale di Santa Maria, altri edifici storici, colorati murales e numerosi parchi alberati che la rendono una delle città più green d’Europa. Sistemazione in hotel e cena tipica.
13km, 3h45min circa di cammino, dislivello +100m/-120m

27 giugno: Rientro

Colazione. A seconda dell’orario del nostro volo, abbiamo ancora qualche ora da dedicare alla visita di Vitoria prima di recarci in aeroporto. Rientro e fine programma.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di 17-20km con dislivelli medi sui 400/500m in salita/discesa. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba. Non adatto a chi è principiante o ha condizione fisica approssimativa. 
Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-13 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di bosco e strade sterrate o di campagna. In alcune tappe anche tratti su asfalto (con traffico limitato o quasi nullo).

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +22C°-25C°. Mattine e serate fresche. Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Spagna

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1570 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • i meravigliosi paesaggi rurali baschi
  • conosciamo la cultura basta, sconosciuta e affascinante
  • specialità locali e il sidro!
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1500 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • conosciamo la cultura basta, sconosciuta e affascinante
  • specialità locali e il sidro!
posti liberi

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Via Francigena toscana

dal 12 al 18 aprile 2026

Un cammino primaverile lungo la Via Francigena toscana, da San Miniato a Siena, tra borghi medievali, colline punteggiate di vigneti e paesaggi che raccontano secoli di storia. In sette giorni attraverseremo luoghi iconici come San Gimignano, Colle Val d’Elsa e Monteriggioni, fino a raggiungere la splendida Siena, cuore artistico e culturale della Toscana. Il percorso alterna tappe più lunghe e impegnative a giornate brevi e rigeneranti, con soste in strutture di diverso tipo: dall’ostello del pellegrino con camerate condivise, agli hotel e locande nel cuore dei borghi storici. Il tutto sarà reso più leggero grazie al trasporto del bagaglio, che ci permetterà di camminare senza pensieri e vivere appieno ogni momento. Ogni passo sarà un’immersione nella natura, nella tradizione e nell’atmosfera unica di questa terra. Un’esperienza che unisce il piacere del cammino alla scoperta di città d’arte e borghi senza tempo, perfetta per vivere la Toscana nella sua stagione più suggestiva: la primavera.

NB: Si pernotta in piccoli hotel e ostelli. Da considerare che gli ostelli NON hanno camere singole, per cui bisogna condividere la camera con altri partecipanti.
Camere singole in ogni caso MOLTO limitate, è un cammino-pellegrinaggio. 

 

12 aprile: treno per san miniato

Arrivo nel pomeriggio in treno. Il viaggio comincia a San Miniato Alto, borgo che domina le colline
toscane. Passeggiando tra vicoli lastricati e atmosfere d’altri tempi, ci immergiamo nella magia di un centro storico celebre per il tartufo e il suo teatro. La serata si chiude con un pernottamento nel cuore del borgo.

13 aprile: san miniato – gambassi terme

Una tappa intensa che attraversa la Val d’Elsa, tra colline morbide e paesaggi rurali punteggiati da antichi segni del pellegrinaggio. L’arrivo a Gambassi Terme ci regala un’accoglienza calorosa all’Ostello Francigeno della Pieve di Chianni, rifugio del pellegrino dove avremo la possibilità di condividere la camerata con altri viandanti, vivendo appieno lo spirito del Cammino. Cena conviviale e meritato riposo, con la possibilità di un bagno esterno rigenerante nelle terme.
24km, 6h circa di cammino, dislivello +400/-230m

14 aprile: gambassi terme – san gimignano

Oggi una giornata più breve ma ricca di emozioni: vigneti, oliveti e casali ci accompagnano fino a San Gimignano, dove le torri medievali si stagliano contro il cielo. Un borgo che sembra uscito da una fiaba. 
14km, 4h circa di cammino, dislivello +340/-320m
 

15 aprile: san gimignano – colle val d’elsa

Un percorso che lascia spazio alla scoperta: dai boschi e dalle colline fino a Colle Val d’Elsa, città che ha fatto del cristallo la sua arte e la sua fama mondiale. Un angolo di Toscana che sorprende
e incanta.
14km, 4h circa di cammino, dislivello +200/-390m

16 aprile: Colle val d’elsa – monteriggioni 

Una delle tappe più suggestive: il fiume Elsa ci accompagna nel primo mattino, poi borghi medievali come Strove e Abbadia Isola ci conducono a Monteriggioni. Entrare nelle sue mura perfettamente conservate è come varcare la soglia del tempo.
18km, 5h circa di cammino, dislivello +250m/-150m

17 aprile: monteriggioni – siena

Boschi, vigne e pianure bonificate ci portano fino a Siena. Gli ultimi chilometri ci introducono al cuore della città, dove si conclude il nostro cammino lungo uno dei tratti più affascinanti della Via Francigena.
18km, 5h circa di cammino, dislivello +250m/-150m

18 aprile: siena e rientro

Una giornata dedicata alla bellezza: passeggiamo tra le strade di Siena, accompagnati da una guida, lasciandoci incantare dalla città che per secoli è stata culla artistica della Toscana. Nel pomeriggio, il viaggio si chiude con il rientro a casa, portando con sé ricordi indelebili.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevis

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di 13-15km con però tappe che arrivano a 18km. Dislivelli non eccessivi, il percorso si sviluppa su dolci colline. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba.
Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di campagna e bosco, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto. 

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate possibilmente fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento).
Possibili acquazzoni o temporali primaverili.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in EUR

per persona, camera doppia
1190 quota per min 8 partecipanti, escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio da tappa in tappa
  • paesaggi magnifici della campagna toscana
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1120 quota per min 8 partecipanti, escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio da tappa in tappa
  • paesaggi magnifici della campagna toscana
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Foto Gallery

Umbria, i Borghi Silenti

dal 12 al 18 aprile 2026

Un itinerario ad anello in un territorio tra i meno conosciuti e frequentati dell’Umbria, in una zona strategica posta tra Terni, Orvieto e Todi, nel cuore dei monti Amerini tra boschi secolari e minuscoli borghi di origine medievale che punteggiano il cammino. Un percorso stupefacente in grado di palesare un mondo arcaico e genuino, ancora regolato dai ritmi di Madre Natura. Non ultimo, la possibilità di poter vivere una sana esperienza di accoglienza locale nel cosiddetto “cuore verde d’Italia”.

NB: le camere singole sono disponibili SOLO ad Orvieto, mentre nei paesini si dorme in appartamenti e piccoli B&B con limitate camere, per cui è necessario condividere stanza con altro partecipante e NON è possibile avere la singola. 

12 aprile: Arrivo a Orvieto

Viaggio in treno per Orvieto e in seguito ci sistemiamo nel nostro hotel in centro storico. In base al tempo disponibile, primi passi alla scoperta di questa incantevole cittadina. Cena e pernottamento.

13 aprile: da tenaglie a toscolano

Dopo la colazione ci trasferiamo a Tenaglie, dove iniziamo il nostro cammino costeggiando le mura del Palazzo Ancajani, dirigendoci nella magnifica Val Serana, con la tipica campagna umbra come uno se la immagina. Attraversiamo l’abitato di Guardea, e saliamo progressivamente per un sentiero che si addentra nel cuore dei Monti Amerini. Raggiungiamo una delle perle del percorso, il borgo di Santa Restituta, immersa in uno splendido castagneto. Arriviamo infine al labirintico centro di Toscolano, che l’incedere dei secoli non ha mai scalfito. Dall’alto godremo di una magnifica vista del monte Terminillo. Trasfer in agriturismo a pochi km dal borgo. Pernottamento e cena tipica.
Distanza 19,3 km – dislivello +630/-380m

14 aprile: Da toscolano a morre

Colazione. Si riparte da Toscolano e s si arriva in un altro caratteristico borgo che visiteremo, Melezzole, famoso per la sua sagra dedicata alla castagna. La tappa di oggi presenta la salita piu’ importante dell’intero cammino e tocca il punto più alto, il Monte Croce di Serra(997 metri sul livello del mare) che sbuca dopo un fitto bosco di lecci e carpini. Nelle giornate più limpide da questo punto panoramico, si può vedere anche il Mar Tirreno. Proseguiamo sempre su sentiero scendendo fino ad incontrare il borgo di Morruzze e poi quello di Morre dove ci fermeremo per la notte alloggiati in un agriturismo . Cena e pernottamento.
Distanza 18,5 km – dislivello +800/-840m

15 aprile: da morre a civitella del lago

Colazione. Da Morre scendiamo a Collelungo e poi risaliamo attraversando il bel centro di Acqualoreto. Da questo punto ci incammineremo in un percorso arduo ma affascinante tra radure inframmezzate da casolari isolati. Questo e’ un altro tesoro del cammino, una perla di rara bellezza in cui la natura la fa da padrona. Saliremo all’eremo della Pasquarella avvinghiato come un’edera rampicante sulla roccia. Giungiamo prima a Scoppieto e poi al bellissimo paesino di Civitella del Lago, a picco sul lago di Corbara, terrazza panoramica delle colline infinite umbre. Pernottamento in appartamenti e cena in osteria.
Distanza 15,5 km – dislivello +660/-720m

16 aprile: da civitella del lago a baschi

Colazione. Lasciamo Civitella con un po’ di nostalgia, e scendiamo tra vigneti, ulivi e belle vedute del lago. Questa giornata e’ dedicata alla vigna, infatti il nostro cammino toccherà una cantina vinicola locale, dove avremo la possibilità di degustare alcuni ottimi vini gratuitamente. Ripartiamo e sempre in graduale discesa raggiungiamo la bellissima Baschi dove ci sistemiamo in bed and breakfast. Pernottamento e cena.
Distanza 13 km – dislivello +280/-580m 

17 aprile: da baschi a tenaglie

Dopo la colazione inizia l’ultima tappa del nostro cammino, dapprima verso i Poggi di Baschi, con infiniti orizzonti della campagna umbra che si apriranno ai nostri occhi. Conosciamo in seguito il Vallone di San Lorenzo, un altro dei luoghi incredibili di questo cammino con la necropoli umbro-etrusca e i resti di un antica strada carrabile , testimonianza dello scorrere del tempo. Scorgiamo Montecchio, ultimo dei borghi silenti, noto per l’unione armoniosa di elementi di architettura medievale e artigianato tradizionale. Il nostro giro ad anello si conclude di nuovo a Tenaglie. Trasferimento nel centro storico di Orvieto. Pernottamento in hotel e cena.
Distanza 16 km – dislivello +600/-450m

18 aprile: un po’ di orvieto e rientro 

Colazione. La mattina visitiamo il centro storico della bella cittadina umbra con il suo spettacolare duomo. Viaggio di rientro in treno previsto per mezzogiorno circa. 
Fine trekking.

 

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di 16-18km e in alcune tappe prevede un dislivello importante. 
Raccomandato a chi ha un po’ di gamba e resistenza.
Si cammina in media 4-6h al giorno, con possibilità di fare bagni nelle baie che incontriamo.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato e sentieri di bosco, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

 

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1090 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel, appartamenti e B&B
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • degustazione vino in cantina locale
  • paesaggi magnifici nel Cuore Verde d'Italia
  • i sapori della gustosa cucina umbra, antichi sapori del centro Italia
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1020 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel, appartamenti e B&B
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • degustazione vino in cantina locale
  • paesaggi magnifici nel Cuore Verde d'Italia
  • i sapori della gustosa cucina umbra, antichi sapori del centro Italia
posti liberi

Foto Gallery

Madeira: isola dell’eterna primavera

dal 19 al 26 settembre 2026

Riscoperta nel 1419 dai portoghesi, l’isola all’epoca disabitata e fitta di foreste, fu chiamata L’isola del Legno (Madeira in portoghese). Conosciuta come "l'isola dell'eterna primavera", è un paradiso per gli amanti del trekking, grazie alla sua varietà di paesaggi mozzafiato: scogliere spettacolari, montagne imponenti e lussureggianti foreste. Inoltre l’Unesco ha incluso il suo bellissimo bosco di Laurisilva, che si trova nella regione settentrionale, tra i patrimoni dell’umanità. L’isola ancora oggi appartiene al Portogallo e fa parte di un arcipelago vulcanico in mezzo all’oceano atlantico. Grazie alla sua posizione geografica, alla corrente del Golfo e alla sua natura montuosa, è caratterizzata da un clima mite e umido, e per questo motivo l’isola è ricca di fiori e frutti tropicali. Immersi in questa natura con il nostro trekking toccheremo il cuore dell’isola con le sue vette Pico do Arieiro e del Pico Ruivo, cammineremo lungo antichi canali d’irrigazione “Levadas” e ci spingeremo nella parte più orintale dell’isola Ponta de Sao Lourenco.

19 settembre: Volo per Madeira

Partenza da Milano Malpensa per raggiungere la nostra destinazione, Madeira. Arrivo sull’isola, sistemazione nella struttura e cena. Dormiamo per tutta la durata del nostro trekking in un Hotel a Funchal nel centro artistico della città dove ogni piccolo angolo merita una foto!

20 settembre: BOA Morte – cabo girao

Colazione. Con un bus di linea ci spostiamo verso il sud ovest dell’isola per arrivare A Cabo Girao uno dei Mirador più belli d’Europa e da qui parte la nostra avventura per prendere confidenza con il carattere di Madeira. Una piacevole camminata seguendo una levada panoramica su tutta la parte sud tra case, coltivazioni di banane e vigne; un tempo la principale risorsa economica dell’isola. A fine tappa ci concediamo una bevuta in un bar frequentato da persone locali, magari giocando con loro a domino, gioco molto apprezzato in questo angolo dell’oceano. Rientro a Funchal
13km, 4h circa di cammino, dislivello +/-150m

21 settembre: ribeiro frio – portela

Colazione. Stamattina con mezzo pubblico ci spostiamo nella parte centrale dell’isola da dove la nostra avventura ha già inizio! Scendiamo al passo da Ribeiro e da qui iniziamo una lunga levada che scende piano lungo un percorso di acqua e la foresta che ci accompagna con i suoi suoni e colori. Infine giungiamo a Portela da dove un bus ci porta nella capitale! Rientro a Funchal, cena e pernottamento.
12km, 4h circa di cammino, dislivello +50/-260m

22 settembre: urban trekking a funchal

Questa mattina, dopo la colazione, ci prendiamo un pò di tempo per visitare questa bellissima capitale dove l’importanza di Madeira come isola del grande impero Portoghese si presenta in ogni suo angolo! Intreccio di colori e frutti esotici, suoni e mescolanze di echi lontani.

Dopo questa visita con guida ci prendiamo ancora qualche ora per noi per poi riprendere il cammino e terminare la giornata visitando la parte a sud, che raggiungiamo a piedi attraverso una levada immersa a case abitate. Arriviamo in un locale tipico dove gusteremo la cena. Rientro con bus.

23 settembre: pico do ariero – pico ruvio

Colazione. In questa giornata cammineremo in uno dei sentieri più famosi in Europa, un percorso tra le nuvole, l’itinerario che tocca la cima più alta dell’isola con i suoi 1818 mt . Un cammino intenso che ci permette di osservare l’isola dall’alto e vederne le sue vallate profonde. Per chi lo desidera per la giornata di oggi possibilità di arrivare a Pico do Arieiro fare un piccolo tratto e poi con bus scendere nella località di Monte che è stata residenza dell’Ultimo imperatore Austro-Ungarico e visitare il famoso Orto Botanico. Rientro in alloggio e cena.
 8km, 5h circa di cammino, dislivello +-600m

24 settembre:  lamaceiros – valle de janela

Colazione. Un
cammino in una profonda valle dove scorre un fiume tra i più lunghi
dell’isola sono il percorso di oggi per conoscere anche questo angolo
nella parte ovest dell’isola. Concludiamo questa giornata con un bel
tramonto e magari la possibilità di un bagno nelle piscine del Porto
Muniz.
Rientro in alloggio e cena.
11km, 4h circa di cammino, dislivello +/-100m

25 settembre: manchico – porto cruz

Colazione. Il percorso di oggi si snoda nella parte costiera a nord est e attraverso un lungo sentiero balconato si giunge in uno dei paesi più belli dell’isola, il piccolo Porto della Cruz. Alte scogliere, il mare e panorami di colori e luci sono gli elementi di oggi. A fine giornata oltre a dedicare un pò di tempo al porto ci aspetta una sorpresa legata ad una produzione dell’Isola. Rientro a Funchal e cena.
15km, 5h circa di cammino, dislivello +100m/-250m

26 settembre: ritorno a casa

Molto presto al mattino ci trasferiamo in aeroporto e prendiamo il volo del rientro. Fine tour.

Guida del trekking: FEDERICA AMADUCCI

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 10-12km con dislivelli massimi sui 600m in salita/discesa. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba. Qualche breve tratto esposto, anche se non pericoloso. 
Si cammina in media 4-5h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 10 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di bosco e media montagna, strade sterrate o di campagna. Qualche tratto di asfalto (con traffico limitato).

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20-22C°. Mattine e serate possibilmente fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Spagna

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1490 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • i meravigliosi paesaggi delle foreste pluviali
  • l'architettura coloniale di Funchal
  • frutta tropicale, cibi sani, ottima cucina locale
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1440 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • l'architettura coloniale di Funchal
  • i meravigliosi paesaggi delle foreste pluviali
  • frutta tropicale, cibi sani, ottima cucina locale
posti liberi

Foto Gallery

Creta: tra gole e mare

dal 2 al 9 ottobre 2026

Uno spettacolare tuffo esotico nella costa più selvaggia di Creta, estremo sud europeo, tra gli altipiani carsici e le gole rocciose che sprofondano nel Mar Libico. Tra i monti degli Dei e le leggende dell’Era Minoica, la costa frastagliata della regione di Sfakia, unica a non essere mai stata conquistata dagli invasori, ci regalerà emozioni davvero uniche. Rimarremo ammaliati dalle bellezze naturali dell’isola di Zeus e dalla sana ospitalità degli isolani condividendo tradizioni e un’ottima cucina locale.
N.B. Trekking stanziale con base fissa, escursioni su misura lungo il sentiero E4 e spostamenti via terra o mare

2 ottobre: volo per Creta – Chania

Ritrovo in aeroporto, check-in e volo per Chania. Trasferimento in centro, e sistemazione in struttura. Visita della città vecchia con il suo romantico porto veneziano, il dedalo di viuzze nel quartiere ottomano e le case d’epoca color pastello che fanno da cornice al lungomare ideale per una passeggiata.
Cena e pernottamento

3 ottobre:  Trasferimento a paleochora

Colazione. Abbiamo ancora la mattinata da dedicare alla “Canea” magari visitando il ricco museo archeologico oppure semplicemente curiosando nel suggestivo mercato locale. Nel primo pomeriggio trasferimento con bus di linea a sud nel paesino
costiero di Paleochora, base delle nostre escursioni. Sistemazione in struttura tipo studio, in seguito cena in taverna.

4 ottobre: Sougia – Paleochora – Tempio di Lissos

 Dopo la colazione iniziamo la nostra prima giornata di cammino salendo una piccola gola e raggiungendo un sentiero balcone che si affaccia sul mare e sul tempio di Lissos, un antico insediamento che faceva parte di una città stato autonoma fondata all’epoca dei Dori. Ci dirigiamo poi verso l’entroterra superando Capo Flomès in un suggestivo altopiano ricoperto di arbusti. Scendiamo poi nuovamente verso la spiaggia di Anidri dove ci possiamo rinfrescare e poi proseguiamo fino a imboccare la carrareccia che ci porterà alla cittadina di Paleochora.
Cena e pernottamento.
15,2 km,  dislivello +530m/-530m

5 ottobre: Parco Nazionale di Samaria

Colazione. Trasferimento in van alla localita’ di Xiloscalo, posta sull’altipiano montagnoso di Omalos da dove si entra ufficialmente nel Parco Nazionale di Samaria, sede delle gole piu’ famose di tutta Creta. Si tratta di un territorio caratterizzato da una ricca biodiversità e alcuni endemismi di flora e fauna in un contesto veramente suggestivo da dove potremo godere di un panorama mozzafiato sulla catena dei Lefka Ori, i monti bianchi cretesi. Scendiamo la gola in progressione passando l’antico abitato di Samaria, che preserva un fascino incantevole e in seguito la parte piu’ stretta e rocciosa fino a sbucare al mare nella localita’ di Agia Roumeli dove ci aspetta un bel bagno rigenerante prima di prendere il ferry che ci riportera’ a Paleochora.
Cena e pernottamento
14,8 km, dislivello +250m/ -1100m

6 ottobre: Agia Roumeli – Loutro

Colazione. Via mare ci spostiamo nell’insediamento costiero di Agia Roumeli da dove iniziamo la nostra escursione dapprima
passando per l’antica chiesetta bizantina di Agios Pavlos, in un contesto naturalistico magnifico tra la macchia mediterranea e le
capre selvatiche denominate “agrimi” che dominano dall’alto il paesaggio. Arriviamo alla baia di Marmara dove possiamo fare un
bel bagno nelle acque turchesi e rifocillarci in un chiosco sul mare, prima di concludere alla localita’ di Loutro da dove rientriamo in
nave verso Paleochora.
Cena e pernottamento.
14,4 km, dislivello +480/-440m

7 ottobre: Gola di Agia Irini

Colazione. Prendiamo un van privato che ci portera’ all’entrata della lussureggiante gola di Agia Irini. Il percorso in gran parte
all’ombra segue il letto del fiume costeggiando grotte che si aprono nelle pareti della gola tra fichi, oleandri, platani, salvia
selvatica e pini marittimi. All’uscita della gola ci aspettera’ il nostro mezzo privato che ci riportera’ a Paleochora dove possiamo rinfrescarci nelle acque della baia.
Cena e pernottamento
8 km,  dislivello +140m/-600m

8 ottobre: Krios – Elafonissi

Colazione. Con il nostro pulmino ci spostiamo questa volta alla volta di Krios, spiaggia situata ad ovest di Paleochora da dove
iniziamo la nostra ultima camminata in terra cretese alternando grandissimi vedute delle montagne circostanti e calette invitanti.
Oltrepassiamo la spiaggia di Kedrosasos e arriviamo infine a Elafonisi, con la sua sabbia finissima bianca e rosa che fa da
contrasto all’acqua cristallina di questa porzione di mare. Rientro in van a Paleochora, cena e pernottamento.
10,5 km, dislivello +290m/-290m

9 ottobre: RIENTRO

Colazione. Ritorniamo in bus a Chania e ci trasferiamo in aeroporto, dove nel primo pomeriggio voliamo verso Bergamo. Arrivo in tardo pomeriggio, fine tour.

Guida del trekking: Marco Carletto

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Necessaria buona condizione fisica, ma comunque adatto a molti. C’è una tappa con dislivello di 1000m in discesa (pendenza regolare), per cui chi ha problemi di ginocchia può avere qualche fastidio.
Si cammina dalle 3 alle 5h al giorno, percorrendo dai 8 ai 15km.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, alcuni percorsi di montagna e bosco, altri con fondo di sabbia e alcuni su brevi tratti su asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate ancora calde ma non eccessivamente afose,  massime comprese tra +22C°-25C°. Mattine e serate piuttosto fresche, spprattutto sugli altopiani montani. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione, anche se improbabili in ottobre.

Iscrizione Trekking Grecia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1250 quota per 8 partecipanti
escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel e studio in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la lunga estate cretese, i bagni nelle acque turchesi del Mar Libico
  • l'incredibile natura selvaggia di Creta, tra mare, aspre gole e cime impressionanti
  • la celebre ospitalità cretese, con una delle migliori cucine in Grecia
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 quota per 8 partecipanti
escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel e studio in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la lunga estate cretese, i bagni nelle acque turchesi del Mar Libico
  • l'incredibile natura selvaggia di Creta, tra mare, aspre gole e cime impressionanti
  • la celebre ospitalità cretese, con una delle migliori cucine in Grecia
posti liberi

Galleria foto

Sardegna: Cammino Minerario di Santa Barbara

dal 25 aprile al 3 maggio 2026

"La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattromila chilometri di foreste, campagne e di coste immerse in un mare miracoloso, dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso" - Cit. (Fabrizio de Andrè)

Percorso naturalistico di straordinaria bellezza lungo la costa più incontaminata dell'Iglesiente, l'angolo sud occidentale della Sardegna, territorio che ancora non è stato toccato dal turismo di massa. Cammineremo quasi interamente all'interno del parco geominerario sardo, godendo di panorami mozzafiato tra mare, montagne, miniere dismesse, e antiche ferrovie che si perdono nella vegetazione. Dalla città medievale di Iglesias verso la costa e le gallerie che sboccano sul mare, lo splendore del faraglione Pan di Zucchero, la macchia mediterranea con i suoi profumi e colori, il sistema dunale di Scivu-Piscinas, le dune più alte d'Europa.

25 aprile: arrivo a Cagliari – trasferimento per Iglesias

Ritrovo in aeroporto, check in e decollo per Cagliari. Trasferimento in treno per la cittadina di Iglesias, dove ci sistemiamo in struttura nel gradevole centro storico. Cena e pernottamento.

26 aprile: Iglesias – Miniera di Monteponi – Nebida

Dall’uscita da Iglesias ci immergiamo fin da subito nel grande patrimonio culturale, religioso e ambientale della Sardegna, incontrando cappelle ed edifici di culto dedicati alla patrona dei minatori. Si  cammina su grandi giacimenti di piombo, zinco e argento che per secoli hanno caratterizzato l’attività estrattiva. Si passa per l’antica miniera di Monteponi, e dopo aver superato alcuni villaggi abbandonati e il monte Agruxiau si scende dolcemente verso il litorale di Nebida.
Sistemazione in struttura. Cena e pernottamento.
20 km, 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 753m, discesa -797m

27 aprile: Gomnesa – Grotta di S. Barbara

Colazione. Con un pulmino privato, ci spostiamo nel paesino di Gomnesa da dove iniziamo il nostro percorso che si sviluppa lungo i tracciati delle ferrovie delle società minerarie che collegavano Iglesias a Portoscuso.
Prima di giungere alla miniera di San Giovanni deviamo verso la vera attrazione della giornata, la grotta dedicata a Santa Barbara, un capolavoro della natura dentro il cuore della montagna, considerata la cavità più antica d’Italia, che visiteremo lungo un percorso guidato. Ultimiamo poi camminando fino all’abitato di Bindua e torniamo a Nebida con il pulmino. Cena e pernottamento.
8km, 3 ore di cammino circa. Dislivello salita + 180m, discesa -150m

28 aprile: Nebida – Masua

Seconda tappa all’insegna della bellezza del paesaggio costiero, si parte da Nebida e si raggiunge la miniera di Masua con le sue imponenti falesie calcaree. La brevità del percorso lascia il tempo per dedicarci oggi anche alle strutture di archeologia industriale, dalla laveria Lamarmora all’ingegnosa opera mineraria di Porto Flavia, che visiteremo a
fine tappa.
Ritorno a Nebida con bus locale. Cena e pernottamento.
9 km, 3 ore di cammino. Dislivello salita + 371m, discesa -500m

29 aprile: Masua – Buggerru

Torniamo a Masua con il bus, e da lì riprendiamo il nostro cammino nella parte più spettacolare dell’Iglesiente. Questa tappa è più impegnativa per via dei dislivelli, ma la fatica è ampiamente ricompensata dalla straordinaria bellezza del paesaggio costiero, che si affaccia prima sopra il faraglione Pan di Zucchero, per poi raggiungere attraverso il
sentiero miniere nel blu, prima la meravigliosa Cala Domestica, e poi il suggestivo altipiano di Planu Sartu, per giungere infine nell’abitato di Buggerru dove ci sistemeremo in struttura. Cena e pernottamento.

18,5 km, 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 887m, discesa -889m

30 aprile: Buggerru- Portixeddu

Tappa abbastanza breve e semplice caratterizzata comunque dal bellissimo paesaggio costiero che sempre ci accompagna sulla nostra sinistra, dall’attraversamento di boschi di pini marittimi e ginepri secolari che ospitano alcuni vecchi fortini militari della seconda guerra mondiale, in parte nascosti dalla sabbia e avvolti dalla rigogliosa vegetazione.
Arriviamo così al borgo di Portixeddu, protetto dal maestrale che ci accoglie con la sua lunga spiaggia invogliandoci un bel bagno. Ritorno a Buggerru in bus locale.
Cena e pernottamento.

9,5 km. 3 ore e mezza di cammino circa. Dislivello salita + 460m, discesa -464m

1  maggio: Portixeddu – Piscinas – Arbus

Dopo la colazione, facciamo ritorno in bus a Portixeddu, dove riprendiamo il nostro cammino, salendo gradualmente una carrareccia sterrata che ci consente di percorrere il promontorio di Capo Pecora dall’alto facendoci ammirare tutto il fascino e la bellezza di questa lingua di granito modellata dall’incessante azione dell’acqua e del maestrale.
Arriviamo così alla vedetta dove qui finisce la costa verde, e all’improvviso ci appare l’immenso sistema dunale di Scivu- Piscinas e il monte Arquentu sul fondo. Si scende lungo un sentiero spettacolare al mare e si percorrono alcuni chilometri lungo la spiaggia fino alle dune di Piscinas. Trasferimento con van privato verso un agriturismo ad Arbus. Cena e pernottamento.
19 km. 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 462m, discesa -467m

2 maggio: Piscinas – Montevecchio

Ultimo giorno di cammino, lasceremo il mare alle nostre spalle per dirigerci verso i boschi di leccio dove è frequente l’incontro con il cervo sardo che popola questo territorio.
Attraverseremo gli sperduti borghi di Pitzinurri e Ingortosu, ormai completamente abbandonati, e ultimeremo il nostro percorso a Montevecchio, sede dell’omonimo complesso minerario. Nel pomeriggio ritorno in bus a Cagliari passando per la località di
Guspini.
Sistemazione in struttura. Cena e Pernottamento.
15 km. 5 ore di cammino circa. Dislivello salita + 890m, discesa -532m

3 maggio: Cagliari e rientro

Colazione. La mattina abbiamo qualche ora libera per fare due passi nel centro storico del capoluogo sardo, ricco di influenze e contaminazioni culturali che lo rendono molto vivace e attrattivo. Trasferimento in treno in aeroporto, formalità check in e ritorno. Fine tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Necessaria una condizione fisica buona, qualche uscia di allenamento prima della partenza è necessaria.
Si cammina in media 5-6h al giorno, percorrendo dai 9 ai 20km. Dislivelli medi, tuttavia ci sono alcune salite ripide e qualche tappa lunga da affrontare, per cui sia resistenza che una buona gamba sono necessarie.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di sabbia e brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate relativamente calde, con massime attorno ai +20-23°C. Serate fresche, con possibilità di vento. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento leggera). Possibili acquazzoni non esclusi.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1290 escluso volo
  • trasporti in Sardegna
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • bagni e relax in spiaggia
  • camminare nella Sardegna più selvaggia e incontaminata
  • la costa dell'Iglesiente e le sue meravigliose spiagge infinite
  • la sana cucina sarda
Posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1240 escluso volo
  • trasporti in Sardegna
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • bagni e relax in spiaggia
  • camminare nella Sardegna più selvaggia e incontaminata
  • la costa dell'Iglesiente e le sue meravigliose spiagge infinite
  • la sana cucina sarda
Posti liberi

Marocco: Il Sahara e le dune di Erg Chegaga

dal 5 al 13 dicembre 2026

Viaggio esperienziale nell’affascinante deserto del Sahara, tra le dune di sabbia più alte del Marocco. Un’attraversata di 4 giorni nel più incontaminato degli Erg (area desertica costituita da sabbia disposte a dune) sul ritmo dei cammelli e al suono dei canti delle popolazioni nomadi, patrimonio orale delle antiche piste carovaniere. Dall’ultimo avamposto abitato prima del “nulla” ci sposteremo in un susseguirsi di emozioni e paesaggi infiniti nel cuore di questo sistema dunale( circa 20 km di lunghezza e 12 di larghezza) lasciandoci coccolare dalla sacra ospitalità che si respira in questi luoghi remoti e dalla gustosa cucina berbera . Non mancherà la visita alla brulicante Marrakech, un tempo città imperiale del Marocco occidentale e a Ait Ben Haddou, gioiellino UNESCO tra storia e cinema.

5 dicembre: Volo per Marrakech

Ritrovo in aeroporto, check-in e partenza per Marrakech. Trasferimento nel nostro alloggio e cena. 

6 dicembre: transfer alle porte del deserto

Colazione. In mattinata trasferimento con mezzo privato nella località di M’Hamid el Ghizlane posta alla confluenza del fiume Draa alle porte del deserto. Il viaggio ha una durata di circa 7-8 ore e ci permetterà di ammirare il paesaggio dell’Hammada, il tipico altipiano roccioso. Da qui proseguiamo fino alla nostra sistemazione in una oasi confortevole. Cena e pernottamento.

7 dicembre: Sidi Naji

Dopo la colazione, inizia la nostra prima vera giornata di avventura nel deserto. Ci dirigiamo verso le dune e il santuario di Sidi Naji, tra altipiani e formazioni desertiche ondulate. Ci accamperemo nel cuore delle dune per la prima notte sotto le stelle del deserto sahariano! Cena e pernottamento.

8 dicembre: Erg Ezzahar

Colazione tipica e partenza per le magnifiche dune di Erg Ezzahar (le dune urlanti, per il suono leggero causato dal vento simile ad un sospiro), dopo aver attraversato un altro interminabile altipiano desertico. Questo mare gigante di dune di sabbia ci offrirà una vista spettacolare sull’intero corso del fiume Draa con i caratteristici tamarindi. E’ il tipico paesaggio del Sahara che abbiamo sempre immaginato e avvertiremo indescrivibili emozioni pensando che questa e’ una rotta da sempre percorsa dai mercanti beduini di questa parte di deserto. Cena e pernottamento.

9 dicembre: Erg Smar

Continuiamo la nostra attraversata con le nostre guide e i cammelli verso le dune di Erg Smar con il suo antico villaggio abbandonato, in un altro susseguirsi di panorami infiniti. Mentre attendiamo la preparazione del nostro accampamento ci rilassiamo con un buon the alla menta godendoci il tramonto e la sensazione di pace e serenità che solo il deserto può regalare. Cena e pernottamento.

10 dicembre:  Erg Chegaga

Ultimata la colazione, lasciamo la zona delle dune di Erg Smar per addentrarci progressivamente nelle dune di Erg Chegaga, le più alte dune dell’intero Marocco. Un atmosfera nomade tra semplicità e condivisione ormai ci accompagnerà in questa ultima giornata di trekking nel deserto. Cena e pernottamento.

11 dicembre: Verso M’Hamid e transfer per Ait  Ben Haddou

Dopo la colazione, verremo prelevati da un fuoristrada 4×4 per fare ritorno nella località di M’ Hamid e da lì ci congederemo dal deserto e ci muoviamo con un pulmino privato verso la cittadina fortificata (Ksar) di Ait-Ben Haddou, patrimonio UNESCO dell’umanità’. Depositati i nostri bagagli in struttura, visitiamo questa suggestiva località costruita intorno al 1600 con materiali organici come il fango rosso. Posta su una collina, questa fortificazione domina la vallata ai piedi dei monti dell’Atlante e in passato e’ stata utilizzata spesso come location in scene di film epici come Il Gladiatore o Lawrence d’ Arabia. Possibilità di prenotare un Hammam (bagno turco) in città. Pernottamento in hotel e cena.

12 dicembre: rientro a Marrakech

Dopo la colazione taxi per Ouarzazate e successivamente a mezzogiorno
bus di linea per Marrakech. Pomeriggio in libertà per scoprire in autonomia gli angoli suggestivi di questa meravigliosa città!
Cena e pernottamento.

13 dicembre: rientro e volo per Milano

Colazione, di seguito ci trasferiamo in aeroporto, formalità
check-i , controllo passaporti e volo di rientro per Malpensa o Bergamo. Fine tour.

Informazioni tecniche sul percorso nel deserto
Si cammina dalle 4 alle 5 ore al
giorno percorrendo intorno ai 15 km per tappa


Guida del trekking:
Alessandro Oprandi con guida locale per il deserto

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di circa 15km al giorno su sabbia, con leggeri dislivelli. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba. Temperature piacevoli durante il giorno (sui +20-25C) ma la sera diventa freddo fin verso +5C, per via del fenomeno delle escursioni termiche. Serve quindi spirito di adattamento sia per sopportare cambi di temperatura oltre che a pernottare in condizioni spartane in tenda. No WC no doccia in deserto. Questi piccoli disagi sono ampiamente compensati dalla magnifica e impressionante natura del Sahara, che regalerà emozioni fiabesche in contatto con l’infinito! Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su piste o tracce desertiche, sempre su sabbia, con guida locale e accompagnati dai cammelli, adibiti al trasporto bagaglio, cucina e vivande. Abbiamo cuoco che prepara tutti i pasti. 

Equipaggiamento:

Scarpe leggere o sandali da trekking, con suola profilata. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche. Serve anche berretto e abiti caldi per le sere fredde. Da portare proprio sacco a pelo che tenga temperature minime sui +3-5C.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +18C°-20C°. Mattine e serate fredde. Da portare sia abiti a manica corta che capi caldi (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento).

Iscrizione Trekking altri paesi

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1220 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • pensione completa nel deserto
  • guida locale assieme a nostra guida
  • bagaglio trasportato da cammelli
  • tende e cene nel deserto sotto milioni di stelle
  • portare proprio sacco a pelo
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • pensione completa nel deserto
  • guida locale assieme a nostra guida
  • portare proprio sacco a pelo
  • tende e cene nel deserto sotto milioni di stelle
  • portare proprio sacco a pelo
posti liberi

Foto Gallery

Tinos

COMPLETO – SOLD OUT

dal 11 al 18 ottobre 2025

Tinos è l’isola che non ti aspetti… Snobbata dai depliants turistici nonostante sia la terza più grande delle Cicladi, è famosa per i suoi splendidi villaggi tradizionali (oltre 60!), le tipiche colombaie risalenti alla dominazione veneziana del XIII secolo, nonché per il marmo e i tanti artisti e scultori che ancora oggi lavorano con maestria questa pietra. I villaggi fanno sfoggio infatti di splendidi edifici, piazze, chiese e facciate di marmo, tra i più splendidi e ben conservati dell’intera Grecia. Ospita pure uno splendido santuario, Panagia Evangelistria, meta di pellegrinaggi e uno dei luoghi più sacri e venerati dell’Ortodossia. Rinomata anche per la cucina locale, Tinos conserva bellissime spiagge secluse, baie selvagge e mare cristallino. La visiteremo in primo autunno, dove avremo modo di godere ancora del caldo moderato e faremo ancora tanti bagni nelle calde acque dell’Egeo.

11 ottobre: volo per atene – traghetto per tinos

Ritrovo in aeroporto, formalità check- in e decollo per Atene.
Trasfer in bus per il porto di Rafina, da dove salpiamo nel tardo pomeriggio e arriviamo attorno alle 21.00 a Tinos.
Dal porto un bus privato ci porta a Panormos, grazioso villaggio della costa nord/est adagiato sul mare, dove trascorriamo i nostri primi giorni sull’isola. Cena libera sul traghetto, pernottamento in studio nel villaggio.

12 ottobre:  profitis ilias – marlas – spiagge di mali e koumelas

Colazione. La nostra prima escursione ci porta a scoprire una zona remota e selvaggia. Saliamo verso la chiesa di Kira Xeni, proseguiamo poi su un cucuzzolo dove è edificata una cappella dedicata al Profeta Elia. Da qui si gode un panorama unico che spazia su buona parte di Tinos e la vicina Andros. Proseguiamo passando da minuscole frazioni (Marlas e Mamados), per poi piegare verso nord in direzione di due splendide spiagge solitarie: Mali e Koumelas. Meriotato bagno! Rientro a Panormos, cena in taverna e pernottamento.
18,5 km, 6,5h circa di cammino, dislivello +750m/-750m

13 ottobre: pyrgos – platià – ysternia

 Colazione. Costeggiamo il mare fino la spiaggia di Rochari, da dove poi inizia la salita verso il villaggio di Platià attraverso una gola piuttosto selvaggia. Da Platià saliamo ancora fino arrivare ai mulini abbandonati di Ysternia. Entriamo in paese, uno dei più belli dell’isola, con le sue case di marmo bianchissime, chiese e piazze ombreggiate con vista incredibile su Syros e il Mar Egeo.
Scendiamo lungo uno splendido sentiero lastricato in marmo verso la baia di Ysternia, raggiungendo la spiaggia. Dopo il nostro pranzo al sacco, risaliamo verso Ysternia paese. Da qui possiamo scegliere in base alle energie rimaste di scendere a Pyrgos a piedi oppure prendere il bus pomeridiano che ci porta sia a Pyrgos che a Panormos, luogo dove pernottiamo. Una visita di Pyrgos è comunque d’obbligo, è considerato uno dei più splendidi villaggi montani delle Cicladi! Cena in taverna, pernottamento.
12 km, 6h circa di cammino, dislivello +760m/-460m

14 ottobre: chora – agios fokas – agios sostis – diaouti – dio choria

Colazione. Al mattino presto ci trasferiamo con bus verso la Chora di Tinos, dove resteremo per tutto il resto del nostro soggiorno. Sistemati in hotel, facciamo colazione in un bar del centro e poi partiamo a piedi lungo una serie di bellissime spiagge della costa sud: Agios Fokas, Agios Sostis, Laouti fino raggiungere Agios Ioannis Porto. Consumato il nostro pranzo al sacco, saliamo sulle colline panoramiche che con viste sempre più ampie e meravigliose ci portano allo splendido villaggio di Dio Choria. Rientro in bus a Chora. Cena in taverna e pernottamento.
12,5 km, 4,5h circa di cammino, dislivello +528m/-72m

15 ottobre: steni – S- Margarita – Lichnaftià – steni

Colazione. Con bus ci trasferiamo verso l’interno dell’isola e scendiamo a Steni, uno dei tanti bellissimi villaggi tradizionali di Tinos. Da qui parte un itinerario ad anello che ci porta verso la costa est, attraverso una vallata coltivata e in cui pascolano mucche e capre. Arriviamo alla spiaggia di Santa Margarita, stupenda quanto solitaria. Proseguiamo in costa verso l’altra bella spiaggia di Lichnaftia. Pausa relax/pranzo. Saliamo poi dall’altro versante della valle, ritornando al nostro punto di partenza a Steni. Rientro in bus. Cena e pernottamento.
11,7 km, 4,5h circa di cammino, dislivello +530m/-530m

16 ottobre: myrsini – falatados – volax – rocca di exomburgo – mesi

Colazione. Con bus ci trasferiamo ancora verso l’interno dell’isola per un percorso che ci farà ammirare alcuni tra i più bei villaggi di Tinos! Partendo da Myrsini, proseguiamo verso Falatados e, usciti da questo villaggio entriamo in un altopiano con una particolare scena geologica unica: è infatti costellato di tanti massi di granito, come se una tempesta di rocce avesse colpito l’area. Entriamo a Volax, minuscolo quanto stupendo villaggio di artisti. Proseguiamo verso la Rocca di Exomburgo, dove si erge un antico castello con vista mozzafiato su tutta l’isola, Mykonos, Syros e l’Egeo. Scendiamo e raggiungiamo Mesi, dove ci gustiamo una birra o un caffé, in attesa del nostro bus che ci riporta alla Chora. Cena e pernottamento.
9 km, 4h circa di cammino, dislivello +354/-333m

17 ottobre: Kionia – kambos – tarabados – ktikados – chora – rafina

Colazione. Seguendo la strada costiera camminiamo verso Kionia, sempre con il mare a pochi passi da noi. Da Kionia si sale verso l’altipiano centrale, arriviamo a Kambos e poi Tarambados. In questi luoghi si trovano moltissime piccionaie splendidamente conservate, di cui l’isola è famosa. Dopo pranzo veloce scendiamo con bus e in serata prendiamo il traghetto verso Rafina, dove arriviamo e ci sistemiamo in hotel. Ultima cena in taverna, pernottamento.
16 km, 5,5h circa di cammino, dislivello +459/-459m

18 ottobre: rientro a milano

Colazione. Prendiamo un bus shuttle per l’aeroport e ci prepariamo per il volo di rientro. Fine tour.

 

Guida del trekking: Marco Carletto

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Necessaria buona condizione fisica, ma comunque adatto a molti. C’è una tappa con dislivello di 1000m in discesa (pendenza regolare), per cui chi ha problemi di ginocchia può avere qualche fastidio.
Si cammina dalle 3 alle 5h al giorno, percorrendo dai 8 ai 15km.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, con talvolta tratti di sabbia e alcuni su asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate ancora calde ma non eccessivamente afose,  massime comprese tra +22C°-25C°. Mattine e serate piuttosto fresche, spprattutto sugli altopiani montani. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione, anche se improbabili in ottobre.

Iscrizione Trekking Grecia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1250 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in studio e hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • Tinos in primavera: fiori selvatici, prati verdissimi, mille profumi, villaggi tradizionali e ospitalità genuina
  • Specialità locali: carciofi, fave, formaggi e poi le grigliate di pesce...
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 escluso volo
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in studio e hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • Specialità locali: carciofi, fave, formaggi e poi le grigliate di pesce...
  • Tinos in primavera: fiori selvatici, prati verdissimi, mille profumi, villaggi tradizionali e ospitalità genuina
posti liberi

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