Costa Amalfitana

dal 6 al 13 novembre 2026

Un viaggio a piedi tra i paesaggi più iconici del Mediterraneo: dalla storia millenaria di Salerno ai limoneti di Maiori, dai panorami mozzafiato del Sentiero degli Dei fino alla quiete della Baia di Ieranto, nel cuore dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Dormiremo in borghi autentici e in un ex monastero affacciato sul mare, attraverseremo Ravello, Atrani, Amalfi, Positano, e concluderemo il nostro cammino nella vibrante Napoli.

6 novembre: arrivo a salerno

In treno raggiungiamo la città di Salerno impregnata di una storia antichissima. La città sorge sull’omonimo golfo del mar Tirreno, tra la costiera amalfitana (a ovest) e la piana del Sele (a sud est), nel punto in cui la valle dell’Irno si apre verso il mare. Tra tutte le sue importanti virtù impossibili da elencare in questa sede non possiamo però ricordare che qui sorse una delle prime istituzioni mediche d’Europa, la Scuola Medica Salernitana, operativa già dal XI secolo e in quanto tale ritenuta antesignana delle moderne università. Ci spostiamo con un bus a Bomerano. Arrivati in paese e sistemate le nostre cose entriamo subito nell’atmosfera del luogo visitando l’azienda dove si producono i formaggi del luogo, famosi in tutto il mondo!

7 novembre: da maiori ad Amalfi

Colazione. La mattina presto ci spostiamo con un bus verso Maiori e da qui inizia la nostra avventura lungo la costa Amalfitana attraverso un sentiero fatto di limoni e perchè no, di limoncello! Visitiamo Minori, Ravello e Atrani. Infine se riusciamo raggiungiamo Amalfi! Rientro in bus a Bomerano.
distanza 8,2km, 4h circa di cammino, dislivello +/-480m

8 novembre: la via degli dei: da bomerano a positano

Stamattina dopo la colazione partiamo direttamente a piedi dal nostro albergo per raggiungere Positano lungo il famoso Sentiero degli Dei. Un percorso magnifico per ammirare la costa nella sua immensità. Alla fine del percorso giungiamo nell’elegante borgo di Positano. La sera ci spostiamo nella Baia di Nerano all’interno della Marina protetta di Punta Campanella. La nostra struttura si trova in un antico Monastero Certosino!
9,6km, 4h circa di cammino, dislivello +/-590m

9 novembre: baia di ieranto

Stamattina partiamo direttamente dalla nostra struttura per raggiungere l’area Protetta di Punta Campanella dove al suo interno si trova la Baia di Ieranto che appartiene al Fondo Fai. Dal 1987 da un ex cava dove si estraevano minerali è diventata un’area protetta di incredibile bellezza. A fine giornata la possibilità di arrivare a Termini.
10km, 4h circa di cammino, dislivello +350/-370m

10 novembre: trasferimento a napoli

La mattina ci trasferiamo con il Bus a Sorrento e da qui ci spostiamo nella città sotto il Vesuvio. Sistemati in Hotel lasciamo un pò di tempo libero per approfittare di una delle città più belle al mondo: Napoli

11 novembre: capri

La mattina presto ci spostiamo al porto e da qui in poco meno di un’ora arriviamo all’isola più sognata e desiderata dal mondo del grande cinema degli anni 60! Il percorso che faremo a piedi si trova nella parte a ovest dell’isola,
là dove tramonta il sole seguendo una linea di costa che tocca il mare tra sogno e poesia!

6,3km, 2h45min circa di cammino, dislivello +/-200m

12 novembre: parco nazionale del vesuvio

L’itinerario, in parte agricolo, risale le pendici del versante orientale del Monte Somma.
Il primo tratto attraversa un ambiente rurale diversificato: sul lato sinistro alberi da frutto, tra cui il fico, l’albicocco, il ciliegio ed il pruno, mentre sul lato destro si incontrano vigneti,
noccioleti e qualche castagno. Tra gli uccelli più diffusi in questo ambiente spiccano il pigliamosche, la sterpazzola, l’usignolo, il
verzellino. Il percorso procede in dolce salita, sullo sfondo ammiriamo i Cognoli di Ottaviano e di Levante, e più indietro le pendici orientali del Vesuvio.

7km, 3h30min circa di cammino, dislivello +/-420m

13 novembre: Rientro

Colazione. A seconda dell’orario del nostro treno, abbiamo ancora qualche ora libera, poi trasferimento in stazione e viaggio di rientro. Fine programma.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti

t

Grado di difficoltà:

Facile. Il cammino prevede distanze medie di 8-10km con dislivelli medi sui 300/400m in salita/discesa. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessario un minimo di allenamento. . 
Si cammina in media 4-5h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-13 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di bosco e strade sterrate o di campagna. In alcune tappe anche brevi tratti su asfalto (con traffico limitato o quasi nullo).

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e tiepide, massime comprese tra +17C°-18C°. Mattine e serate fresche. Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1250 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la magnifica costa di Amalfi con viste da sogno
  • Napoli e Capri, due gioielli della Campania
  • specialità locali del sud Italia!
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • Napoli e Capri, due gioielli della Campania
  • specialità locali del sud Italia!
posti liberi

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Via Francigena toscana

dal 12 al 18 aprile 2026

Un cammino primaverile lungo la Via Francigena toscana, da San Miniato a Siena, tra borghi medievali, colline punteggiate di vigneti e paesaggi che raccontano secoli di storia. In sette giorni attraverseremo luoghi iconici come San Gimignano, Colle Val d’Elsa e Monteriggioni, fino a raggiungere la splendida Siena, cuore artistico e culturale della Toscana. Il percorso alterna tappe più lunghe e impegnative a giornate brevi e rigeneranti, con soste in strutture di diverso tipo: dall’ostello del pellegrino con camerate condivise, agli hotel e locande nel cuore dei borghi storici. Il tutto sarà reso più leggero grazie al trasporto del bagaglio, che ci permetterà di camminare senza pensieri e vivere appieno ogni momento. Ogni passo sarà un’immersione nella natura, nella tradizione e nell’atmosfera unica di questa terra. Un’esperienza che unisce il piacere del cammino alla scoperta di città d’arte e borghi senza tempo, perfetta per vivere la Toscana nella sua stagione più suggestiva: la primavera.

NB: Si pernotta in piccoli hotel e ostelli. Da considerare che gli ostelli NON hanno camere singole, per cui bisogna condividere la camera con altri partecipanti.
Camere singole in ogni caso MOLTO limitate, è un cammino-pellegrinaggio. 

 

12 aprile: treno per san miniato

Arrivo nel pomeriggio in treno. Il viaggio comincia a San Miniato Alto, borgo che domina le colline
toscane. Passeggiando tra vicoli lastricati e atmosfere d’altri tempi, ci immergiamo nella magia di un centro storico celebre per il tartufo e il suo teatro. La serata si chiude con un pernottamento nel cuore del borgo.

13 aprile: san miniato – gambassi terme

Una tappa intensa che attraversa la Val d’Elsa, tra colline morbide e paesaggi rurali punteggiati da antichi segni del pellegrinaggio. L’arrivo a Gambassi Terme ci regala un’accoglienza calorosa all’Ostello Francigeno della Pieve di Chianni, rifugio del pellegrino dove avremo la possibilità di condividere la camerata con altri viandanti, vivendo appieno lo spirito del Cammino. Cena conviviale e meritato riposo, con la possibilità di un bagno esterno rigenerante nelle terme.
24km, 6h circa di cammino, dislivello +400/-230m

14 aprile: gambassi terme – san gimignano

Oggi una giornata più breve ma ricca di emozioni: vigneti, oliveti e casali ci accompagnano fino a San Gimignano, dove le torri medievali si stagliano contro il cielo. Un borgo che sembra uscito da una fiaba. 
14km, 4h circa di cammino, dislivello +340/-320m
 

15 aprile: san gimignano – colle val d’elsa

Un percorso che lascia spazio alla scoperta: dai boschi e dalle colline fino a Colle Val d’Elsa, città che ha fatto del cristallo la sua arte e la sua fama mondiale. Un angolo di Toscana che sorprende
e incanta.
14km, 4h circa di cammino, dislivello +200/-390m

16 aprile: Colle val d’elsa – monteriggioni 

Una delle tappe più suggestive: il fiume Elsa ci accompagna nel primo mattino, poi borghi medievali come Strove e Abbadia Isola ci conducono a Monteriggioni. Entrare nelle sue mura perfettamente conservate è come varcare la soglia del tempo.
18km, 5h circa di cammino, dislivello +250m/-150m

17 aprile: monteriggioni – siena

Boschi, vigne e pianure bonificate ci portano fino a Siena. Gli ultimi chilometri ci introducono al cuore della città, dove si conclude il nostro cammino lungo uno dei tratti più affascinanti della Via Francigena.
18km, 5h circa di cammino, dislivello +250m/-150m

18 aprile: siena e rientro

Una giornata dedicata alla bellezza: passeggiamo tra le strade di Siena, accompagnati da una guida, lasciandoci incantare dalla città che per secoli è stata culla artistica della Toscana. Nel pomeriggio, il viaggio si chiude con il rientro a casa, portando con sé ricordi indelebili.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevis

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di 13-15km con però tappe che arrivano a 18km. Dislivelli non eccessivi, il percorso si sviluppa su dolci colline. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba.
Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di campagna e bosco, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto. 

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate possibilmente fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento).
Possibili acquazzoni o temporali primaverili.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in EUR

per persona, camera doppia
1190 quota per min 8 partecipanti, escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio da tappa in tappa
  • paesaggi magnifici della campagna toscana
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1120 quota per min 8 partecipanti, escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio da tappa in tappa
  • paesaggi magnifici della campagna toscana
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

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Umbria, i Borghi Silenti

dal 12 al 18 aprile 2026

Un itinerario ad anello in un territorio tra i meno conosciuti e frequentati dell’Umbria, in una zona strategica posta tra Terni, Orvieto e Todi, nel cuore dei monti Amerini tra boschi secolari e minuscoli borghi di origine medievale che punteggiano il cammino. Un percorso stupefacente in grado di palesare un mondo arcaico e genuino, ancora regolato dai ritmi di Madre Natura. Non ultimo, la possibilità di poter vivere una sana esperienza di accoglienza locale nel cosiddetto “cuore verde d’Italia”.

NB: le camere singole sono disponibili SOLO ad Orvieto, mentre nei paesini si dorme in appartamenti e piccoli B&B con limitate camere, per cui è necessario condividere stanza con altro partecipante e NON è possibile avere la singola. 

12 aprile: Arrivo a Orvieto

Viaggio in treno per Orvieto e in seguito ci sistemiamo nel nostro hotel in centro storico. In base al tempo disponibile, primi passi alla scoperta di questa incantevole cittadina. Cena e pernottamento.

13 aprile: da tenaglie a toscolano

Dopo la colazione ci trasferiamo a Tenaglie, dove iniziamo il nostro cammino costeggiando le mura del Palazzo Ancajani, dirigendoci nella magnifica Val Serana, con la tipica campagna umbra come uno se la immagina. Attraversiamo l’abitato di Guardea, e saliamo progressivamente per un sentiero che si addentra nel cuore dei Monti Amerini. Raggiungiamo una delle perle del percorso, il borgo di Santa Restituta, immersa in uno splendido castagneto. Arriviamo infine al labirintico centro di Toscolano, che l’incedere dei secoli non ha mai scalfito. Dall’alto godremo di una magnifica vista del monte Terminillo. Trasfer in agriturismo a pochi km dal borgo. Pernottamento e cena tipica.
Distanza 19,3 km – dislivello +630/-380m

14 aprile: Da toscolano a morre

Colazione. Si riparte da Toscolano e s si arriva in un altro caratteristico borgo che visiteremo, Melezzole, famoso per la sua sagra dedicata alla castagna. La tappa di oggi presenta la salita piu’ importante dell’intero cammino e tocca il punto più alto, il Monte Croce di Serra(997 metri sul livello del mare) che sbuca dopo un fitto bosco di lecci e carpini. Nelle giornate più limpide da questo punto panoramico, si può vedere anche il Mar Tirreno. Proseguiamo sempre su sentiero scendendo fino ad incontrare il borgo di Morruzze e poi quello di Morre dove ci fermeremo per la notte alloggiati in un agriturismo . Cena e pernottamento.
Distanza 18,5 km – dislivello +800/-840m

15 aprile: da morre a civitella del lago

Colazione. Da Morre scendiamo a Collelungo e poi risaliamo attraversando il bel centro di Acqualoreto. Da questo punto ci incammineremo in un percorso arduo ma affascinante tra radure inframmezzate da casolari isolati. Questo e’ un altro tesoro del cammino, una perla di rara bellezza in cui la natura la fa da padrona. Saliremo all’eremo della Pasquarella avvinghiato come un’edera rampicante sulla roccia. Giungiamo prima a Scoppieto e poi al bellissimo paesino di Civitella del Lago, a picco sul lago di Corbara, terrazza panoramica delle colline infinite umbre. Pernottamento in appartamenti e cena in osteria.
Distanza 15,5 km – dislivello +660/-720m

16 aprile: da civitella del lago a baschi

Colazione. Lasciamo Civitella con un po’ di nostalgia, e scendiamo tra vigneti, ulivi e belle vedute del lago. Questa giornata e’ dedicata alla vigna, infatti il nostro cammino toccherà una cantina vinicola locale, dove avremo la possibilità di degustare alcuni ottimi vini gratuitamente. Ripartiamo e sempre in graduale discesa raggiungiamo la bellissima Baschi dove ci sistemiamo in bed and breakfast. Pernottamento e cena.
Distanza 13 km – dislivello +280/-580m 

17 aprile: da baschi a tenaglie

Dopo la colazione inizia l’ultima tappa del nostro cammino, dapprima verso i Poggi di Baschi, con infiniti orizzonti della campagna umbra che si apriranno ai nostri occhi. Conosciamo in seguito il Vallone di San Lorenzo, un altro dei luoghi incredibili di questo cammino con la necropoli umbro-etrusca e i resti di un antica strada carrabile , testimonianza dello scorrere del tempo. Scorgiamo Montecchio, ultimo dei borghi silenti, noto per l’unione armoniosa di elementi di architettura medievale e artigianato tradizionale. Il nostro giro ad anello si conclude di nuovo a Tenaglie. Trasferimento nel centro storico di Orvieto. Pernottamento in hotel e cena.
Distanza 16 km – dislivello +600/-450m

18 aprile: un po’ di orvieto e rientro 

Colazione. La mattina visitiamo il centro storico della bella cittadina umbra con il suo spettacolare duomo. Viaggio di rientro in treno previsto per mezzogiorno circa. 
Fine trekking.

 

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Il cammino prevede distanze medie di 16-18km e in alcune tappe prevede un dislivello importante. 
Raccomandato a chi ha un po’ di gamba e resistenza.
Si cammina in media 4-6h al giorno, con possibilità di fare bagni nelle baie che incontriamo.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato e sentieri di bosco, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

 

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1090 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel, appartamenti e B&B
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • degustazione vino in cantina locale
  • paesaggi magnifici nel Cuore Verde d'Italia
  • i sapori della gustosa cucina umbra, antichi sapori del centro Italia
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1020 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel, appartamenti e B&B
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • degustazione vino in cantina locale
  • paesaggi magnifici nel Cuore Verde d'Italia
  • i sapori della gustosa cucina umbra, antichi sapori del centro Italia
posti liberi

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Sardegna: Cammino Minerario di Santa Barbara

dal 25 aprile al 3 maggio 2026

"La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattromila chilometri di foreste, campagne e di coste immerse in un mare miracoloso, dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso" - Cit. (Fabrizio de Andrè)

Percorso naturalistico di straordinaria bellezza lungo la costa più incontaminata dell'Iglesiente, l'angolo sud occidentale della Sardegna, territorio che ancora non è stato toccato dal turismo di massa. Cammineremo quasi interamente all'interno del parco geominerario sardo, godendo di panorami mozzafiato tra mare, montagne, miniere dismesse, e antiche ferrovie che si perdono nella vegetazione. Dalla città medievale di Iglesias verso la costa e le gallerie che sboccano sul mare, lo splendore del faraglione Pan di Zucchero, la macchia mediterranea con i suoi profumi e colori, il sistema dunale di Scivu-Piscinas, le dune più alte d'Europa.

25 aprile: arrivo a Cagliari – trasferimento per Iglesias

Ritrovo in aeroporto, check in e decollo per Cagliari. Trasferimento in treno per la cittadina di Iglesias, dove ci sistemiamo in struttura nel gradevole centro storico. Cena e pernottamento.

26 aprile: Iglesias – Miniera di Monteponi – Nebida

Dall’uscita da Iglesias ci immergiamo fin da subito nel grande patrimonio culturale, religioso e ambientale della Sardegna, incontrando cappelle ed edifici di culto dedicati alla patrona dei minatori. Si  cammina su grandi giacimenti di piombo, zinco e argento che per secoli hanno caratterizzato l’attività estrattiva. Si passa per l’antica miniera di Monteponi, e dopo aver superato alcuni villaggi abbandonati e il monte Agruxiau si scende dolcemente verso il litorale di Nebida.
Sistemazione in struttura. Cena e pernottamento.
20 km, 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 753m, discesa -797m

27 aprile: Gomnesa – Grotta di S. Barbara

Colazione. Con un pulmino privato, ci spostiamo nel paesino di Gomnesa da dove iniziamo il nostro percorso che si sviluppa lungo i tracciati delle ferrovie delle società minerarie che collegavano Iglesias a Portoscuso.
Prima di giungere alla miniera di San Giovanni deviamo verso la vera attrazione della giornata, la grotta dedicata a Santa Barbara, un capolavoro della natura dentro il cuore della montagna, considerata la cavità più antica d’Italia, che visiteremo lungo un percorso guidato. Ultimiamo poi camminando fino all’abitato di Bindua e torniamo a Nebida con il pulmino. Cena e pernottamento.
8km, 3 ore di cammino circa. Dislivello salita + 180m, discesa -150m

28 aprile: Nebida – Masua

Seconda tappa all’insegna della bellezza del paesaggio costiero, si parte da Nebida e si raggiunge la miniera di Masua con le sue imponenti falesie calcaree. La brevità del percorso lascia il tempo per dedicarci oggi anche alle strutture di archeologia industriale, dalla laveria Lamarmora all’ingegnosa opera mineraria di Porto Flavia, che visiteremo a
fine tappa.
Ritorno a Nebida con bus locale. Cena e pernottamento.
9 km, 3 ore di cammino. Dislivello salita + 371m, discesa -500m

29 aprile: Masua – Buggerru

Torniamo a Masua con il bus, e da lì riprendiamo il nostro cammino nella parte più spettacolare dell’Iglesiente. Questa tappa è più impegnativa per via dei dislivelli, ma la fatica è ampiamente ricompensata dalla straordinaria bellezza del paesaggio costiero, che si affaccia prima sopra il faraglione Pan di Zucchero, per poi raggiungere attraverso il
sentiero miniere nel blu, prima la meravigliosa Cala Domestica, e poi il suggestivo altipiano di Planu Sartu, per giungere infine nell’abitato di Buggerru dove ci sistemeremo in struttura. Cena e pernottamento.

18,5 km, 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 887m, discesa -889m

30 aprile: Buggerru- Portixeddu

Tappa abbastanza breve e semplice caratterizzata comunque dal bellissimo paesaggio costiero che sempre ci accompagna sulla nostra sinistra, dall’attraversamento di boschi di pini marittimi e ginepri secolari che ospitano alcuni vecchi fortini militari della seconda guerra mondiale, in parte nascosti dalla sabbia e avvolti dalla rigogliosa vegetazione.
Arriviamo così al borgo di Portixeddu, protetto dal maestrale che ci accoglie con la sua lunga spiaggia invogliandoci un bel bagno. Ritorno a Buggerru in bus locale.
Cena e pernottamento.

9,5 km. 3 ore e mezza di cammino circa. Dislivello salita + 460m, discesa -464m

1  maggio: Portixeddu – Piscinas – Arbus

Dopo la colazione, facciamo ritorno in bus a Portixeddu, dove riprendiamo il nostro cammino, salendo gradualmente una carrareccia sterrata che ci consente di percorrere il promontorio di Capo Pecora dall’alto facendoci ammirare tutto il fascino e la bellezza di questa lingua di granito modellata dall’incessante azione dell’acqua e del maestrale.
Arriviamo così alla vedetta dove qui finisce la costa verde, e all’improvviso ci appare l’immenso sistema dunale di Scivu- Piscinas e il monte Arquentu sul fondo. Si scende lungo un sentiero spettacolare al mare e si percorrono alcuni chilometri lungo la spiaggia fino alle dune di Piscinas. Trasferimento con van privato verso un agriturismo ad Arbus. Cena e pernottamento.
19 km. 6 ore di cammino circa. Dislivello salita + 462m, discesa -467m

2 maggio: Piscinas – Montevecchio

Ultimo giorno di cammino, lasceremo il mare alle nostre spalle per dirigerci verso i boschi di leccio dove è frequente l’incontro con il cervo sardo che popola questo territorio.
Attraverseremo gli sperduti borghi di Pitzinurri e Ingortosu, ormai completamente abbandonati, e ultimeremo il nostro percorso a Montevecchio, sede dell’omonimo complesso minerario. Nel pomeriggio ritorno in bus a Cagliari passando per la località di
Guspini.
Sistemazione in struttura. Cena e Pernottamento.
15 km. 5 ore di cammino circa. Dislivello salita + 890m, discesa -532m

3 maggio: Cagliari e rientro

Colazione. La mattina abbiamo qualche ora libera per fare due passi nel centro storico del capoluogo sardo, ricco di influenze e contaminazioni culturali che lo rendono molto vivace e attrattivo. Trasferimento in treno in aeroporto, formalità check in e ritorno. Fine tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Necessaria una condizione fisica buona, qualche uscia di allenamento prima della partenza è necessaria.
Si cammina in media 5-6h al giorno, percorrendo dai 9 ai 20km. Dislivelli medi, tuttavia ci sono alcune salite ripide e qualche tappa lunga da affrontare, per cui sia resistenza che una buona gamba sono necessarie.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di sabbia e brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate relativamente calde, con massime attorno ai +20-23°C. Serate fresche, con possibilità di vento. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento leggera). Possibili acquazzoni non esclusi.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1290 escluso volo
  • trasporti in Sardegna
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • bagni e relax in spiaggia
  • camminare nella Sardegna più selvaggia e incontaminata
  • la costa dell'Iglesiente e le sue meravigliose spiagge infinite
  • la sana cucina sarda
Posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1240 escluso volo
  • trasporti in Sardegna
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • bagni e relax in spiaggia
  • camminare nella Sardegna più selvaggia e incontaminata
  • la costa dell'Iglesiente e le sue meravigliose spiagge infinite
  • la sana cucina sarda
Posti liberi

Le Crete Senesi

dal 15 al 21 febbraio 2026

Le Crete Senesi si trovano a sud est di Siena e sono tra i paesaggi più amati e fotografati al mondo. Una zona di dolci colline brulle e argillose, o di creta come suggerisce il nome... solcate da calanchi e strade bianche, cipressi e casolari isolati. Cammineremo nel fine inverno, dove i primi germogli sbucano i terreni ormai pronti per la primavera e l'erba giovane inizierà a profumare l'aria. Staremo come base nel grazioso paese di Asciano, cuore delle Crete Senesi e da qui ci muoviamo in varie direzioni su e giù nei dintorni di questa incredibile area di bellezza!

15 febbraio: Viaggio verso Asciano, in treno.

Al mattino partenza dai rispettivi domicili verso Milano e poi Firenze, da qui treno regionale per Asciano. Arrivo verso metà pomeriggio, ci sistemiamo nel nostro alloggio in paese e cominciamo a scoprire le viuzze di questo grazioso luogo. Cena in alloggio e pernottamento.

16 febbraio: da Buonconvento al Monastero di Monte Oliveto Maggiore

Dopo la colazione, ci spostiamo con minivan privato verso la graziosa cittadina di Buonconvento. Iniziamo il nostro cammino che ci porta su splendide colline con panorami magnifici fin verso l’Abbazia benedettina di Monte Oliveto Maggiore, un antico edificio religioso immerso nella natura che avremo modo di visitare con una guida e scoprire la sua storia, i suoi tesori artistici e reliquie religiose. A fine visita, rientriamo ad Asciano, sempre con minivan privato.
12,3km – 4h circa di cammino, dislivello +295/-193m

17 febbraio: da Asciano a Castelnuovo Berardenga

Dopo la colazione, partiamo dal nostro alloggio lungo la mitica strada bianca meglio conosciuta come “L’Eroica”, famosa per la gara ciclistica su sterrato. Attraversiamo luoghi meravigliosi, tipici del paesaggio toscano: colli, alberi solitari, casolari, pievi e cappellette. Arriviamo a Castelnuovo Berardenga, dove prendiamo il treno e facciamo ritorno ad Asciano. Cena in alloggio e pernottamento.
25km – 6,5h circa di cammino, dislivello +587/-560m

18 febbraio: Da Asciano a Montisi

Colazione. Si parte per un’altra lunga escursione su e giù tra i colli attorno ad Asciano con viste imprendibili su tutte le direzioni. Non incontreremo villaggi durante il cammino, solo piccole frazioni e casolari sperduti, ma saremo ricompensati a fine escursione dove faremo ingresso nel bellissimo borgo di Montisi, piccolo centro al confine con la Val D’Orcia. Nel tardo pomeriggio prendiamo bus che ci riporta ad Asciano.
Cena in alloggio e pernottamento.

21,5km – 6,5h circa di cammino, dislivello +527-296m

19 febbraio: Verso Rapolano Terme, con bagno termale incluso!

Colazione. Oggi altra bella escursione lungo la Via Lauretana verso Rapolano Terme. Lungo il percorso facciamo sosta a Serre di Rapolano, bel borgo arroccato su una collina panoramica, per poi proseguire a Rapolano Terme, centro abitato in cui troviamo lo stabilimento termale in cui possiamo farci coccolare per qualche ora (opzionale, biglietto ingresso non incluso, solo per chi desidera accedere alle terme). Verso metà pomeriggio torniamo ad Asciano in treno. Cena in alloggio e pernottamento.
14,8km – 4,5h circa di cammino, dislivello +353m/-270m

20 febbraio: Siena

Colazione. Prendiamo il treno per Siena, ci sistemiamo in alloggio e nel pomeriggio abbiamo una guida privata locale tutta per noi che per 3 ore nel primo pomeriggio ci farà vedere le bellezze della città, tra cui la Basilica di San Domenico, Piazza Salimbeni, Palazzo Chigi, Piazza del Campo, il Duomo… e le tante viuzze di questa meravigliosa città toscana! A fine tour qualche momento libero e cena in ristorante, pernottamento.


21 febbraio: rientro a casa

Dopo la colazione si ha qualche ora libera e successivamente si va in stazione per ritornare alle proprie destinazioni con il treno. Fine tour

Guida del trekking: Marco Carletto

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Mediamente impegnativo. Il cammino prevede un paio di tappe di 23-25km con dislivelli comunque modesti (paesaggio dolce e collinare). Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba. Non adatto a chi è principiante o ha condizione fisica approssimativa.  Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina spesso sulle famose strade bianche (sterrate) o di campagna, talvolta anche in bosco. Terreno in parte argilloso, in caso di precipitazioni può essere fastidioso con fango e pozzanghere. In alcune tappe qualche tratto su asfalto (con traffico molto limitato o quasi nullo).

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Di giorno possibili prime giornate pre-primaverili con temperature tiepide nelle ore piu calde, comprese tra +12C°-16C°. Mattine e serate piuttosto fredde. Da portare vestiti caldi (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o mattine nebbiose.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
890 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi in Toscana
  • alloggio in B&B ad Asciano
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • bagni termali a Rapolano Terme, visita guidata di Siena
  • i sapori della gustosa cucina toscana
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 860 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi in Toscana
  • alloggio in B&B ad Asciano
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • bagni termali a Rapolano Terme, visita guidata di Siena
  • i sapori della gustosa cucina toscana
posti liberi

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Via Peuceta – Cammino Materano

dal 9 al 16 maggio 2026

Il cammino materano è un avvicinamento lento e introspettivo alla storia e alla cultura di Puglia e Basilicata. Questa terra meravigliosa, anticamente chiamata Peucezia dagli abitanti di origine greco-messapica che la abitarono per primi, attraversa in gran parte il territorio dell'Altopiano carsico delle Murge, delle vere e proprie mesetas, brulle d’estate, verdi d’inverno . Dagli uliveti secolari accompagnati dai famosi trulli pugliesi e da storici muretti a secco, alle infinite distese steppiche del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, fino a giungere alla città dei sassi, Matera, probabilmente la città più antica d’Italia, sospesa tra cielo e terra. Il tutto accompagnato da un'eccellente enogastronomia, fatta di sapori genuini che rimandano all’autentica tradizione contadina.

NB: le camere singole sono max. 2 o 3, e non disponibili in tutte le strutture

9 maggio: arrivo a Bari – trasferta per Bitetto

Ritrovo in aeroporto, check-in e decollo. Arrivo a Bari e trasferimento in centro.
Visita di Bari vecchia e della famosa Basilica di San Nicola. Si prosegue con la visita guidata alla scoperta dei tesori nascosti di alcuni edifici della città vecchia.
Nel tardo pomeriggio trasferimento in treno a Bitetto. Sistemazione in struttura e cena.

10 maggio: Bitetto – Cassano delle Murge

Dopo la colazione, iniziamo il nostro cammino muovendoci fin da subito nella Puglia più agricola e tradizionale caratterizzata dalla presenza dell’ulivo, vero e proprio simbolo della regione, citato fin dalle sacre scritture come emblema di pace e serenità.
Cammineremo tra muretti a secco costruiti sapientemente dall’uomo,scorgeremo trulli ormai in disuso, masserie ricordo di tempi lontani, mandorleti e vigneti, fino al piccolo strappo finale verso l’abitato di Cassano delle Murge.
Sistemazione in struttura e cena tradizionale.
Distanza: 24 km – Dislivello : +240m -40m

11 maggio: Cassano delle Murge – Santeramo in Colle

Colazione. Il secondo giorno di cammino si svolge prevalentemente all’interno del bosco di Mesola: un percorso tra roverelle, lecci, pini d’Aleppo e arbusti tipici della macchia mediterranea. Inizieremo così ad osservare tutti gli scenari tipici del paesaggio murgiano: creste rocciose, cavità carsiche, dolci pendii, oltre che campi di grano e pascoli, esempi di relazione armoniosa tra l’uomo e la natura. La tappa si conclude nel centro di Santeramo in Colle, famoso per le rustiche bracerie che di sera animano il cuore e i palati degli abitanti, con svariate preparazioni di carni alla brace.
Sistemazione in struttura e cena.
Distanza: 22 km – Dislivello : +300m -160m

12 maggio – Santeramo in Colle – Altamura

Colazione. Lasciamo Santerano per addentrarci sempre più nel cuore dell’altopiano carsico murgiano, l’area steppica più importante d’Italia, impreziosita da piante erbacee spontanee e da formazioni carsiche spettacolari. La via si sviluppa per buona parte anche lungo un’affascinante tratturo medievale, ancora oggi visibile.
Si arriva nel gradevolissimo centro storico di Altamura colmo di piazze animate, stretti vicoli e antichi forni in pietra.
Sistemazione in struttura e cena in osteria tipica.
Distanza: 24 km- Dislivello +250m -250m

13 maggio: Altamura – Gravina in Puglia

Colazione. Usciamo dal centro storico di Altamura con il profumo del pane caldo appena sfornato. Lasciata alle spalle la città, tra la Murgia e la Fossa Bradanica, il paesaggio si estende nuovamente a perdita d’occhio su vaste distese coltivate a grano, lupini, cicerchia.
Attraversiamo una piccola macchia di bosco e giungiamo lungo una strada lastricata alle porte di Gravina, questa cittadina famosa per lo scenografico ponte acquedotto in pietra che visiteremo a fine tappa.
Sistemazione in struttura e cena.
Distanza: 20 km – Dislivello + 150m – 270m

14 maggio: Gravina in Puglia – Santuario di Picciano

Colazione. Usciamo da Gravina attraversando il ponte acquedotto e saliamo leggermente verso il borgo di Botromagno. Oggi attraverseremo il bosco Difesa Grande, uno dei polmoni verdi più estesi e ricchi di tutta la Puglia. Procediamo poi tra dolci colli e ampie distese coltivate entrando in Basilicata prima dell’ultima salita finale verso il Santuario benedettino di Picciano, meta finale della tappa. Non essendoci strutture ricettive in zona, qui verremo trasferiti in una accogliente masseria a circa 6 km dal santuario (camere tipo ostello con letti a castello).
Sistemazione in struttura e cena a base di prodotti locali.
Distanza: 25 km – Dislivello + 480m – 400m

15 maggio: Santuario di Picciano – Matera

Dopo la colazione torneremo con mezzi privati dalla masseria al Santuario. Scendiamo gradualmente verso la piana tufacea dove sorge Matera. Scopriamo pian piano i dirupi e le grotte dove sulle pareti l’uomo ha lasciato le tracce della sua continua presenza dalla preistoria fino ai giorni nostri. Passiamo l’oasi di San Giuliano, una riserva naturale con un laghetto a circa metà della tappa. Infine giungiamo quasi all’improvviso al cospetto dei Sassi più famosi al mondo, la meravigliosa Matera.
Ci sistemiamo in struttura nel sasso Caveoso e festeggiamo con una bella cena tipica lucana.
Distanza: 26,5 km – Dislivello + 450m – 500m

16 maggio: Visita guidata di Matera e rientro

Colazione. Iniziamo ad addentrarci in questo vero e proprio formicaio rupestre perfettamente integrato nel paesaggio circostante. Attraverso una visita guidata scopriremo gli angoli più belli e segreti della città dei Sassi Caveoso e Barisano, dove davvero ci sembrerà di entrare in un’altra dimensione temporanea.
Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Bari, formalità check-in e ritorno. Fine Tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Mediamente impegnativo. Serve una condizione fisica abbastanza buona, necessario avere allenamento e un po’ di resistenza alle lunghe distanze.
Si cammina dalle 5 alle 7h al giorno, percorrendo dai 20km fino a 29km. Dislivelli non eccessivi ma alcune tappe sono abbastanza lunghe per cui una buona gamba è richiesta.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14
NB: camere singole molto limitate 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate piacevolmente calde di giorno, fresche di sera, con massime attorno ai +17C°-19C°.  Da portare qualche capo caldo per le sere. Possibili acquazzoni primaverili non esclusi.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1060 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (a cena bevande sono da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • visita guidata di Bari Vecchia e Matera incluse
  • l'incredibile paesaggio delle Murge con i profumi e colori della primavera
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 995 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (a cena bevande sono da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • l'incredibile paesaggio delle Murge che in autunno si tinge di un verde incredibile!
  • l'incredibile paesaggio delle Murge con i profumi e colori della primavera
posti liberi

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Isole Eolie

dal 25 aprile al 2 maggio 2026

Un arcipelago incredibile che si estende tra la Calabria e la Sicilia, uniche al mondo per la loro complessità e diversità: sono le Isole Eolie. Conosciute da sempre per i loro vulcani, le isole hanno attratto molti popoli grazie allo sfruttamento delle materie prime, come l’ossidiana, e per la loro posizione geografica nel Mediterraneo. Meta di turismo d'élite che prende il nome di Grand Tour, molti personaggi hanno lasciato descrizioni e guide su questo arcipelago che regala fascino e mistero, tra cui Alexander Dumas e Guy de Maupassant. Nel corso del XX secolo, attori e registi hanno scelto questi luoghi per raccontare fatti e storie d’amore. Lo spettatore moderno ancora oggi rimane affascinato dalla forza che l’arcipelago emana. Inoltre, le isole, ancora ben abitate, mostrano la vivacità e l’allegria dei loro abitanti.

25 aprile: Volo per Catania, trasferimento per Lipari

Volo aereo per Catania e da qui trasferimento privato di circa 2 ore per raggiungere il porto di Milazzo, da dove prendiamo l’aliscafo per Lipari, l’isola più grande dell’arcipelago che per qualche giorno ci ospiterà. Cena in ristorante del paese.

26 aprile: da Pianoconte fino alla tenuta di Castellaro lungo le antiche cave di caolino

Colazione. Con un bus di linea ci spostiamo verso la Tenuta Castellaro, azienda vinicola importante di Lipari. Da qui inizia un percorso sulle antiche cave bianche di caolino e venature ferrose, un tempo economia di Lipari. Nel percorso incontriamo anche le antiche terme di Calogero e proseguiamo verso il mare lungo un percorso vicino alla costa. A fine tappa arriviamo a Pianodiconte. Qui ci aspetta una visita particolare: una famiglia che produce grano e olio e tante altre cose saranno la scenografia della nostra cena di questa sera.
13km, 5h circa di cammino, dislivello +500/-600m

27 aprile: Alla scoperta dell’isola di Vulcano

La mattina dopo la colazione con barca privata arriviamo a Vulcano, l’isola del Dio che forgiava armi. Attraversata la prima parte abitata iniziamo la nostra salita. Dalle sfumature del color grigio, piano piano salendo passeremo ai colori ocra e poi infine alla bocca del cratere ai suoi fumi e alla parte più alta per dominare tutto e sentire l’energia vitale del Vulcano e della Terra.

Il pomeriggio lo dedichiamo per esplorae l’isola dal mare e scopriere insieme le sue bellissime grotte!Per chi la mattina non vuole accedere al cratere possibilità di fare il bagno in spiagge vicine al paese di Vulcano. Rientro a Lipari e cena in un ristorante del paese.
7km, 3h circa di cammino, dislivello +/-391m + giro in barca di Vulcano

28 aprile: Isola di Salina – Valdichiesi – Leni

Colazione. Stamattina ci trasferiamo sull’isola di Salina con aliscafo di linea. Sistemati nella nuova struttura partiamo alla grande con una passeggiata abbinata al cibo e alle meraviglie di cui l’isola è famosa: vini e capperi. Per questo percorso enogastronomico abbiamo Giuseppe che ci accompagna non solo a piedi spiegando i grappoli di malvasia ma anche negli assaggi sapientemente scelti per godere l’isola anche attraverso il palato! Un walking tour preparato per noi e che si conclude con una cena insieme! La sera ritorno alla struttura con transfer privato.
10km, 3h30min circa di cammino, dislivello +/-250m

29 aprile: Salina: salita al Monte Fossa delle Felci

Presto al mattino partiamo direttamente da Salina Marina e iniziamo la parte più dura della salita per raggiungere l’antico vulcano, cima più alta di tutto l’arcipelago. Il sentiero di questo lato dell’isola è intimo, si avverte qualcosa di atavico e antico. Un roccia che parla e permette il contatto con Lei. Fatta la parte più dura inizia un lungo sterrato sulla dorsale con boschi che accompagnano fino all’ultima salita al cratere. Dalla Fossa delle Felci, nome dell’antica bocca del vulcano riprendiamo la discesa che conduce al paese di Malfa. Rientro a Salina Marina e cena.
10km, 5h circa di cammino, dislivello +950m/-840m

30 aprile: Trasferimento a Stromboli – giro in barca

Oggi arriviamo alla più maestosa delle Eolie, l’isola dell’amore e del fuoco, siamo a Stromboli. Unica con il suo Vulcano attivo che ci osserva e al contempo protegge segnalando sempre il suo essere vivo! Sistemati nella nuova struttura, nel pomeriggio ci attende un bel giro in barca per visitare l’altro lato dell’isola, il piccolo villaggio di Ginostra e concedersi del tempo fino a che il buio lascerà lo spazio allo spettacolo di fuoco. Rientro dopo cena nella nostra struttura.

1 maggio: Stromboli: sentiero lungo la Sciara di Fuoco

Ci concediamo la mattinata per noi, un pò di tempo libero per esplorare e concedersi due chiacchiere con i locali. Nel pomeriggio ci aspetta un’altra avventura per raggiungere a piedi un fianco del vulcano all’altezza di 400 mt, accompagnati da guide del luogo e che vivono l’isola tutto l’anno. Un’ esperienza importante per finire in bellezza questo viaggio in questo arcipelago unico al mondo. L’ultimo e il penultimo giorno sono inclusi i pranzi e non le cene, che saranno autogestite durante le escursioni.
8km, 5h circa di cammino (pause incluse), dislivello +/-500m

2 maggio: rientro a Milazzo, transfer a Catania e volo di rientro

Dopo la colazione ci congediamo dall’arcipelago, torniamo a Milazzo in traghetto e proseguiamo poi a Catania aeroporto per il nostro volo di rientro. Fine tour.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 10-15km con dislivelli che variano da piuttosto pianeggiante a qualche salita ripida. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba.
Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di campagna e bassa montagna, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto. 

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-24C°. Mattine e serate possibilmente fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento).
Possibili acquazzoni o temporali primaverili, di breve durata.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1440 quota per min 8 partecipanti escluso volo per Catania
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma, 2 pranzi inclusi al posto della cena nelle ultime 2 giornate
  • escursioni accompagnate
  • 2 bellissimi giri in barca
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1390 quota per min 8 partecipanti escluso volo per Catania
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma, 2 pranzi inclusi al posto della cena nelle ultime 2 giornate
  • escursioni accompagnate
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • 2 bellissimi giri in barca
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

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Ponza

dal 15 al 21 maggio 2026

Le Isole Pontine, ubicate nell'alto Lazio, sono un arcipelago di origine vulcanica del Mar Tirreno, al largo delle coste del golfo di Gaeta. Il loro nome deriva dall'isola più grande: Ponza, cuore storico dell’arcipelago e di questo viaggio che proponiamo avente come base proprio quest'isola. Durante la settimana avremo la possibilità di conoscere tre delle sei isole dell’arcipelago. Un piccolo arcipelago tranquillo e ben conservato che nasconde scogliere e spiagge da favola. Ponza rappresenta per la sua formazione vulcanica, la sua posizione geografica e per le sue vicende storiche un unicum rispetto al panorama di altre isole del nostro territorio. I colori delle sue scogliere legate ad una terra fertile e verde unita ad una architettura che raccoglie gli stili del Mediterraaneo la rendono magica e affascinante!

15 maggio: Arrivo a Formia, traghetto per Ponza

Ritrovo alla stazione di Formia con la guida e raggiungiamo il Porto. Trasferimento con il traghetto per Ponza, l’isola principale del meraviglioso arcipelago che si trova davanti al Lazio. Dopo Sistemazione in albergo iniziamo a conoscere questa perla del Mediterraneo. Cena in Hotel e pernottamento.

16 maggio:Punta Fieno e Monte della Guardia

Colazione. Dentro vicoli e piccoli stradelli per lo più bianchi attraversiamo il borgo del porto, antico approdo romano e poi Borbonico. Dopo una breve ma intensa salita prendiamo l’antica mulattiera per raggiungere la parte più elevata di Ponza,il Monte Guardia. Dopo il bel panorama di questa cima riprendiamo a scendere per giungere al cuore antico di questo luogo. La giornata prosegue in questo angolo più a sud dell’isola dove molte sorprese color ambra ancora ci aspettano,degustando i vini di un’azienda importante di Ponza e nel mondo! Cena ristorante di paese.
3h circa di cammino – 12 km circa [+/- 300 mt disl]

17 maggio: Visita e giro in barca di Palmarola e Ponza

Colazione. Oggi visitiamo un’altra isola dell’arcipelago, dove un tempo si andava a passare l’estate tagliando le canne utilizzate negli orti. Oggi Palmarola, sempre meta turistica, conserva il suo fascino selvaggio. Attualmente è abitata durante l’anno da una sola persona e suoi gatti che durante i mesi invernali gli fanno compagnia. Attraverso una piccola imbarcazione faremo la conoscenza dei segreti più intimi dell’isola. Inoltre durante la giornata avremo la possibilità di fare il bagno in acque cristalline. Cena in Hotel.

18 maggio: Porto – Le Forna – Cala Feola 

Sempre dal nostro hotel partiamo alla scoperta del lato ovest dell’isola e del suo nucleo abitativo di Le Forna. Visitiamo Cala dell’acqua e Cala Feola, splendide piscine naturali. Bagni e scatti fotografici a go-go! Cena in Paese.
4h circa di cammino – 15 km circa [+/-150 mt disl]

19 maggio – Isola di Zannone

Colazione. La giornata ci porta a visitare un’altra isoletta dell’arcipelago, la verde isola di Zannone che fa parte del Parco del Circeo. Isola diversa dalle altre per la sua particolare morfologia, più omogenea e meno frastagliata. Zannone è un isola completamente selvaggia e non abitata che ci stupirà. Anche per questa visita adoperiamo una piccola imbarcazione privata. Cena in Hotel
3h circa di cammino – 10 km circa [+/-150 mt disl]

20 maggio: Cala Incenso – Cala Fonte e le antiche miniere

Colazione. Stamattina ci spostiamo verso la punta piu’ a nord di Ponza con le sue coste colorate e le sue cale con i colori lasciati dal segno degli antichi vulcani che hanno forgiato questo incredibile arcipelago. Ci prendiamo il tempo per ammirare, esplorare e fare il bagno in questa incredibile acqua. Cena ristorante del paese.
3/4 h circa di cammino – 14 km [+/-200 mt disl]

21 maggio: Traghetto verso Formia e rientro

La mattina dopo colazione ripartiamo per tornare alle nostre destinazioni e salutare l’isola che ci ha ospitato per questa settimana.
Raggiungiamo Formia in traghetto e da qui in treno verso casa. Fine tour.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderato. Il cammino prevede distanze medie di 10-14km ma non presenta forti dislivelli e non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 3-4h al giorno.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate tardo-primaverili, massime comprese tra +19C°-24C°. Mattine e serate possibilmente frizzanti. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1350 min. 8 partecipanti
escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • gite in barca di Palmarola e Zannone
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • Ponza, paradiso dei sub e dalle acque cristalline
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1290 min. 8 partecipanti
escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • gite in barca di Palmarola e Zannone
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • Ponza, paradiso dei sub e dalle acque cristalline
posti liberi

Isola d’Elba e Pianosa

dal 27 settembre al 3 ottobre 2026

La più grande delle Isole dell'Arcipelago Toscano, l'isola d'Elba offre una varietà di ambienti naturali diversi tra loro. Inoltre, oltre ad avere delle spiagge selvagge con mare cristallino, ci ha lasciato una storia che ha radici antiche con evidenti tracce incredibili come resti di Ville romane, borghi medievali e archeologia industriale. Altra importante testimonianza dell'isola sono i personaggi illustri che hanno frequentato e vissuto in questo luogo, tra tutti il più importante: Napoleone Bonaparte. Durante questa stagione, oltre alla splendida Elba, visiteremo anche l'Isola di Pianosa, un'altra perla di questo meraviglioso arcipelago!

27 settembre: Arrivo all’isola d’Elba

Dal Porto di Piombino traghetto per raggiungere Portoferraio. Dal porto ci trasferiamo nella località di Pomonte, dove si trova il nostro Hotel e dove staremo per tutta la durata del nostro soggiorno.

Inoltre per questo viaggio abbiamo scelto un angolo dell’isola molto tranquillo da dove possiamo godere i tramonti più belli dell’isola, e un hotel che da ben tre generazioni coccola e accudisce i suoi clienti! Sistemate le nostre cose in albergo iniziamo a conoscere questo borgo e a passeggiare tra le sue spiagge di granito. Cena e pernottamento.

28 settembre: Cavoli – Colle Palombaia – Marina di Campo

Colazione. Con autobus di linea ci spostiamo a Colle Palombaia. Da qui, dopo una piccola sosta nella Spiaggia dell’Elefante, iniziamo un sentiero in parte di costa che offre panorami da togliere il fiato. La macchia mediterranea e il mare sono i protagonisti di oggi. A fine giornata prima di rientrare a Marina di Campo altra sosta sulla spiaggia di Galenzana. Cena in Hotel.
4h circa di cammino, dislivello +-350m

29 settembre: Da S. Andrea a Marciana Marina

Colazione. Dalla bellissima spiaggia di Sant’ Andrea parte un bel percorso che ha sbocchi sul mare e intervalla dentro un bel bosco prevalentemente di lecci che ci accompagna attraverso panorami sul mare e piccole calette al paese di Marciana Marina. Anche oggi possibilità di fare bagni nelle piccole calette che incontreremo! Cena e pernottamento.
4h circa di cammino, dislivello +330/-450m

30 settembre: Isola di Pianosa

Colazione. Da Marina di Campo partenza per l’isola di Pianosa, altra Isola dell’arcipelago Toscano. Un itinerario lungo i percorsi consentiti dal parco e nel pomeriggio ci regaliamo un bel bagno a Cala Giovanna. Un’esperienza fantastica per visitare l’isola nel silenzio e contemplare e capire la storia di questo luogo. Inoltre nel pomeriggio, per chi lo desidera possibilità di visitare il paese abbandonato e le sue catacombe tra le più importanti d’Italia. Nel pomeriggio rientro all’Isola d’Elba. Cena e pernottamento.
3,5 circa di cammino, dislivello +-700m

1 ottobre: Salita al Monte Capanne

Colazione. Dal paese di Marciana raggiungiamo la montagna più alta di tutta l’isola e dell’arcipelago Toscano. Oggi la nostra fatica,sarà ricompensata da un paesaggio bellissimo,infatti dalla cima che sfiora i 1018 metri abbiamo un panorama meraviglioso sull’arcipelago. Il rientro per chi lo desidera può essere fatto con una funivia. Cena in Hotel
 3,5 circa di cammino, dislivello +-700m

2 ottobre: da Procchio a viticcio

Colazione. Oggi si parte per un percorso lungo un tratto di costa particolarmente bello, fatto di spiagge incredibili come la Biodola e l’incantevole Caletta di Forno e altre piccole Cale che danno un carattere quasi intimistico a questo percorso, fino a raggiungere l’abitato di Viticcio. Rientro con il bus pubblico. Cena in hotel.
3h circa di cammino, dislivello +-350m

3 ottobre: rientro a Piombino e fine tour

Dopo la colazione ci spostiamo verso Portoferraio per prendere il nostro traghetto per Piombino e successivamente ritornare alle proprie destinazioni.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 10-12km e solo una tappa, la salita al Monte Capanne prevede un dislivello importante. Il resto delle escursioni è piuttosto semplice che non richiedono sforzi intensi.
Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 3-4h al giorno, con possibilità di fare bagni nelle baie che incontriamo.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

 

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1050 escluso viaggio per/da Elba
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel a Pomonte
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • tanti bagni durante i cammini nelle baie meravigliose dell'isola
  • escursioni piuttosto facili, adatte a tutti
  • i sapori della gustosa cucina isolana
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 995 escluso viaggio per/da Elba
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel a Pomonte
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • tanti bagni durante i cammini nelle baie meravigliose dell'isola
  • escursioni piuttosto facili, adatte a tutti
  • i sapori della gustosa cucina isolana
posti liberi

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Salento: mare di primavera

dal 21 al 28 marzo 2026

Da Otranto sfiorando il blu del mar Adriatico, fino a Santa Maria di Leuca, là dove lo Ionio lo abbraccia. Sullo sfondo di scogliere carsiche, masserie dall'aspetto fiabesco e trazzere delimitate da affascinanti muretti a secco, scopriremo un insolito Salento come mai lo avremmo immaginato. Un itinerario con dislivelli modesti che alterna visite culturali molto interessanti tra cui Lecce, la Firenze del Sud, famosa per avere dato origine ad uno stile di barocco unico nel suo genere, a piacevoli camminate in una terra antica e ospitale assaporando una delle migliori cucine del meridione.

 

21 marzo: Arrivo in Salento e trasferimento per Lecce

Ritrovo in aeroporto, formalità check- in e decollo per l’aeroporto di Brindisi.
Trasfer in bus per Lecce, fulcro culturale del Salento e affascinante città d’arte in stile barocco. Visitaremo l’incantevole centro storico con le stupende cattedrali e gli edifici in pietra calcarea e nel pomeriggio parteciperemo alla visita guidata della città sotterranea. Cena e pernottamento.

22 marzo: Trasferimento e visita di Otranto

Colazione. Trasferimento in bus privato verso la costa adriatica nella cittadina di Otranto. Dedicaremo la giornata alla visita delle bellezze storiche del borgo, il castello aragonese, le mura antiche di origine messapica, e la cattedrale con lo splendido mosaico a pavimento.
Possibilità di fare una passeggiata lungo mare o rilassarsi sulle piacevoli spiaggette circostanti.
Cena e pernottamento.

23 marzo: Otranto- Uggiano la Chiesa

Colazione. Iniziamo il nostro cammino scendendo verso il porto per poi prendere la via del mare che ci porterà prima al laghetto della cava di bauxite. Continuiamo su un bellissimo sentiero costiero con magnifici scorci su Punta Palascià e il suo faro, il punto più a est d’Italia, dove con cielo limpido si intravedono i monti dell’Albania. Si rientra poi verso l’interno camminando su trazzere agricole e suggestive masserie fino alla cinquecentesca Torre di Sant Emiliano. Scenderemo fino all’insenatura di Porto Badisco per poi risalire una piccola valle fino all’ingresso nel paese di Uggiano la Chiesa.
Cena e pernottamento.
19 km, dislivelli +320m/-240m

24 marzo: Uggiano la Chiesa- Castro

Colazione. Usciamo dal paese prendendo la via Francigena del Sud per poi lasciarla all’altezza di un antico menhir. Imbocchiamo poi una traccia che alcuni storici hanno individuato come la via Appia Calabro Salentina per raggiungere un altipiano incolto di grande fascino dedicato alla pastorizia. Passiamo per stradine delimitate da esemplari muretti a secco e scorgiamo il mare di Santa Cesarea Terme. Rimaniamo alti passando per il Monte Laquaro per giungere alla cittadella fortificata di Castro, vero e proprio gioiellino del Salento.
Cena e pernottamento.
17 km, dislivelli +100m/-100m

25 marzo: Castro- Tricase

Colazione. Scendiamo nella parte bassa di Castro dove prendiamo un sentiero sul mare che termina al Seno Acquaviva, un bellissimo fiordo di acqua azzurra. Camminiamo un tratto sulla litoranea fino alla torre di Andrano per poi risalire sulla serra tra terrazzamenti di ulivi, carrubi e pajare in pietra. Seguiamo la Via Francigena entrando nel territorio della quercia vallonea fino all’entrata nel centro storico di Tricase.
Cena e pernottamento.
16 km, dislivello +280m/-280m

26 marzo: Le Vie del Sale di Corsano e mini corso di cucina casereccia pugliese

Colazione. Ci spostiamo con pulmino privto nell’area naturale protetta marina di Corsano a sud di Tricase dove oggi percorreremo alcuni tratti degli antichi tratturi che venivano utilizzati dai contrabbandieri di sale, un tempo molto usato per la conservazione delle carni e dei pesci. Compiendo un breve ma affascinante giro ad anello avremo la possibilita’ anche di ammirare le pescare alternate alle conche del sale, buche naturali larghe e poco profonde usate per “curare il sale”.
Nel pomeriggio ci ritrasferiamo a Tricase dove la signora Rosa aprira’ la sua cucina per mostrarci e insegnarci la preparazione di una delle tradizioni gastronomiche piu’ famose dell’intera Puglia, le orecchiette che poi noi stessi cucineremo per cena.
Cena e pernottamento.
6 km, dislivello +130m/-130m

27 marzo: Tricase- Gagliano- Santa Maria di Leuca 

Colazione. Prendiamo un bus locale per la frazione di Corsano dove iniziamo la nostra ultima giornata di cammino. Seguendo la via Francigena arriviamo a Gagliano per poi deviare verso la località del Ciolo. Un meraviglioso sentiero dentro una piccola gola tra pareti rocciose ci porterà nuovamente ad un altro fiordo sul mare. Prendiamo la litoranea fino a ritornare nella campagna su stradine asfaltate secondarie accompagnati dalla vista del faro di Leuca, meta finale del nostro cammino, posto accanto al santuario di Finibus Terrae dove i due mari, Adriatico e Ionio, finalmente si incontrano.
Trasfer in bus privato per Gallipoli.
Cena e pernottamento.
16 km, dislivello +230/-290m

28 marzo: Visita di Gallipoli – trasferimento in aeroporto di Brindisi

Colazione. Visita libera nel centro storico della gradevole cittadina sorta su un’isola di natura calcarea protesa sul mar Ionio. Nel primo pomeriggio trasfer in bus privato per l’aeroporto di Brindisi.
Fine Tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 16-18km ma non presenta forti dislivelli e non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 4-6h al giorno, percorrendo dai 15 ai 20km.
 

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di campagna, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto. 

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate primaverili, massime comprese tra +19C°-24C°. Mattine e serate piuttosto fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1170 escluso volo
  • trasporti locali e trasporto bagaglio compresi
  • alloggio in B&B in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • visita guidata di Lecce
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • mini-corso cucina "orecchiette fatte in casa"
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1130 escluso volo
  • trasporti locali e trasporto bagaglio inclusi
  • alloggio in B&B in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • visita guidata di Lecce
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • i sapori della gustosa cucina pugliese che vi stupirà
  • mini-corso cucina "orecchiette fatte in casa"​
posti liberi

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