Lanzarote

dal 5 al 12 dicembre 2026

Un’isola che può essere definita un’opera d’Arte! Lanzarote è un luogo dove gli elementi naturali e l’uomo hanno creato uno spazio armonico. Per spiegare questa sinergia dobbiamo ringraziare la grande opera di Cesar Manrique. A questo artista a tutto tondo dobbiamo il grande contributo di avere educato e sensibilizzato a un dialogo con la natura. Inoltre va ricordato il suo impegno da attivista per contrastare cantieri e costruzioni che avevano l’intento di speculare sull’isola. Grazie a questo grande uomo Lanzarote, isola dell’arcipelago delle Canarie è stata nominata riserva della biosfera dall'UNESCO. Il nostro viaggio a piedi vuole farvi scoprire paesaggi e sentieri molto particolari di quest’isola Vulcanica e anche quello che l’uomo è riuscito a realizzare e a produrre da questa terra di fuoco, dove i segni dell’ultima eruzione del 1700 sono sempre vividi e ci ricordano la potenza della Terra.

5 dicembre: arrivo a Lanzarote

Ritrovo a Malpensa e volo diretto per Lanzarote, arrivati a destinazione ci spostiamo con bus pubblico nel villaggio di Yaiza, tranquillo paese nella parte sud dell’Isola. Per qualche giorno questo luogo sarà il nostro punto di partenza per le nostre escursioni e visite dell’isola. Cena e pernottamento.

6 dicembre: parco nazionale timanfaya – salina di janubio

Colazione. La giornata di oggi è caratterizzata da due visite importanti, fondamentali per capire Lanzarote.
In mattinata andiamo al Parco di Timanfaya, una visita imprescindibile: Lanzarote è Timanfaya e Timanfaya equivale a Lanzarote. Partiamo la mattina presto con un transfer e poi, sempre con un bus del parco faremo la visita: unico modo per vedere questo luogo! Qui troveremo la forza dirompente di madre natura, l’abilità di l’uomo di riuscire a sfruttare e
ricavare risorse da una grande eruzione vulcanica che ha cambiato per sempre l’isola.
Nel primo pomeriggio ci spostiamo a visitare La Salinas de Janubio, la più grande delle Canarie e ancora attiva. Una produzione nata dopo l’eruzione di Timanfaya che ha trasformato quello che un tempo era un porto. La salina nata nel 1800 ancora oggi rispecchia la tradizione e produce lavoro per i suoi abitanti. A fine giornata torniamo nel nostro alloggio. Cena e pernottamento.

7 dicembre: santa – caleta de famara

Colazione.
Oggi ci aspetta una camminata lungo la costa dove i colori dei vulcani con il loro interminabile lavoro geologico E le lingue finali di Timanfaya incontrano l’oceano Atlantico. Un percorso intimo che inizia dal paese della Santa e attraversa una distesa di silenzio e rocce fino a giungere alla Caleta Famara. Qui, una spiaggia particolare e la sua scogliera formatosi da un crollo antichissimo di montagna ci lasciano senza fiato! Qui una birra fresca e per chi lo desidera possibilità di fare un bagno! Stasera ci spostiamo nel paese di Teguise, dormiamo in due piccole strutture in armonia familiare. Cena e pernottamento.

Distanza: 15km circa, dislivelli salita/discesa +50– 50m

 

8 dicembre: yaiza – la geria

Colazione. Dal nostro paese partiamo direttamente a piedi e iniziamo ad esplorare uno dei prodotti iconici di Lanzarote: i vigneti. Una grande capacità dei contadini a capire che la terra vulcanica poteva donare chicchi d’uva meravigliosi. La Geria è caratterizzata da un paesaggio lunare dove l’uomo ha sapientemente creato appositi spazi per le viti. A fine percorso faremo una visita e degustazione ad una piccola azienda familiare in linea con questa magia! Cercheremo attraverso un’immersione del gusto di capire come nasce e come si coltiva questa vite assaggiando malvasia e altri vini qui prodotti! A fine giornata con bus di linea ci spostiamo nel nostro albergo. Cena e pernottamento.
Distanza 12 km circa, dislivelli salita/discesa +340 -170m

9 dicembre: da Haria a Teguise

Stamattina ci spostiamo verso Haria dove visitiamo la casa dell’architetto Cesar Manrique. Da qui il nostro cammino prosegue lungo la costa ovest. Lo scenario che ci aspetta è straordinario: la scogliera che ci sovrasta in alcuni punti presenta altezze che raggiungono anche i 600 mt, l’atlantico e l’isola Graciosa. Oggi abbiamo scenari infiniti che ci lasciano senza fiato. Lentamente, infine arriviamo nel paese di Teguise che ci aspetta con la sua luce, e la sua roccaforte! Cena in Paese.
Distanza: 12 km circa, dislivelli salita/discesa +380 – 360m

10 dicembre: mirador del rio – haria

Dopo la colazione ci dirigiamo sempre a nord in uno dei Mirador più belli di tutte le Canarie “Mirador del Rio” che si affaccia davanti all’isola di Graciosa. Dopo una sosta al Mirador iniziamo il nostro cammino verso sud, costeggiamo Ye e lasciamo sulla nostra sinistra il Vulcano Corona, uno dei più alti dell’isola. Entriamo nel cammino di Gayo dove ci attende un paesaggio dove insolito: tanto verde e le pareti del Risco Famara. La sera ritorno a Teguise.
Distanza 13 km circa, dislivelli salita/discesa +300 -230m

11 dicembre: isola la graciosa

Possiamo definire l’isola La Graciosa un paradiso. La giornata di oggi la lasciamo al relax e al tempo libero per passare una giornata serenamente sulla spiaggia come a Playa Francesa, oppure per chi lo desidera può noleggiare una bicicletta per spingersi nella parte più a nord e fare un piccolo tour delle spiagge. Nel pomeriggio traghetto a Lanzarote per l’ultima notte prima del rientro di domani. 
NB: Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di camminare lungo i bei sentieri di La Graciosa.

12 dicembre:  rientro

La mattina dopo la colazione ci spostiamo in aeroporto, dove verso mezzogiorno decolliamo in direzione Malpensa. Fine tour.

 

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti

 

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 12-15km con qualche dislivello in alcune tappe, tuttavia non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 3-5h al giorno.


Numero partecipanti gruppo:

Max. 12 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su piste di sabbia (soprattutto le prime due tappe), poi su sentieri misti sabbia/sterrato.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate primaverili, massime comprese tra +17C°-20C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Spagna

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1650 escluso volo
quota per min. 8 partecipanti
  • trasporti locali inclusi
  • alloggi in B&B con poche camere
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la potenza dell'Oceano e la forza della natura vulcanica dell'isola
  • la tranquillità e serenità unita allo charme tutto spagnolo
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1580 escluso volo
quota per min. 8 partecipanti
  • trasporti locali inclusi
  • alloggi in B&B con poche camere
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la tranquillità e serenità unita allo charme tutto spagnolo
  • la potenza dell'Oceano e la forza della natura vulcanica dell'isola
posti liberi

Foto Gallery

Pantelleria

dal 24 al 31ottobre 2026

Sospesa tra Europa e Africa, nera di lava e d'ossidiana, verde di uva Zibibbo, di capperi e ulivi, azzurra di lago, indaco di mare. Pantelleria è un'isola limite dove la natura sperimenta sè stessa con dolcezza e ferocia. Esploreremo a piedi l'intera isola, che dal 2016 è divenuta Parco Nazionale, percorrendo panoramici sentieri costieri immersi nella macchia mediterranea e nel corbezzolo, antiche mulattiere tra muretti a secco, pittoreschi dammusi e terrazzamenti di vite ad alberello, pratica millenaria dei panteschi. Conosceremo gli affascinanti fenomeni di vulcanesimo secondario come le sorgenti geotermiche e le fumarole. Scopriremo l'archeologia di questo luogo che fu isola di approdi da sempre. Pantelleria è un confine non solo geografico, ma una frontiera che accoglie con gentilezza e con orgoglio.

24 ottobre: arrivo a pantelleria

Ritrovo in aeroporto e volo per Pantelleria (con scalo). Dopo aver sistemato i bagagli in hotel, iniziamo a conoscere il luogo e, se il tempo lo permette, ci concediamo una bella passeggiata sul mare e il tramonto!

25 ottobre: prima escursione

Colazione. Con un pulmino organizzato ci muoviamo verso Bugeber, un piccolo borgo in collina dove iniziamo la nostra prima escursione camminando su sentieri avvolti nella macchia mediterranea. Raggiungiamo alcune calette caratteristiche come cala Cottone e la punta Spadillo dove ha sede il museo vulcanologico dell’isola. In seguito, ci rilassiamo concedendoci un bel bagno nel laghetto delle Ondine e ultimiamo il nostro anello costeggiando la scenografica Cala dei Cinque Denti. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Distanza 10 km circa, dislivelli salita/discesa +260 -260m

26 ottobre: seconda escursione

Colazione. Trasferimento in van nel paesino di Rekale. Usciamo dall’abitato attraversando la tipica campagna pantesca coltivata a vite. Scendiamo progressivamente verso il mare su meraviglioso sentiero costiero ricco di erica, rosmarino e timo selvatico. Arriviamo alla Balata dei Turchi, un luogo magico che ci permetterà di apprezzare da vicino le stratificazioni geologiche di questa
terra. Dopo un tuffo rigenerante in mare, riprendiamo il nostro cammino salendo alcuni terrazzamenti, giriamo attorno alla Kuddia Attalora, e scendiamo di nuovo verso Rekale. Tornando in centro con il van, ci fermiamo un momento a visitare la necropoli dei Sesi, costruzioni in pietre megalitiche erette circa 5000 anni fa. Cena e pernottamento.

Distanza 13 km circa, dislivelli salita/discesa +650- 650m

27 ottobre: terza escursione

Colazione. Trasferimento in van a Bugeber. Prendiamo il sentiero verso la Kuddia Randazzo e arriviamo alla pista forestale che sale attraversando bellissime pinete verso Montagna Grande, la cima più alta dell’isola (836 metri).
Godiamo di meravigliose vedute del mare e del dirimpettaio monte Gibelè. Scendiamo poi sempre nella pineta fino a raggiungere lo spettacolare altipiano di Kuddia Midà, cono vulcanico da cui tutt’ora fuoriescono emissioni di vapori acquei, testimonianza della natura vulcanica dell’isola. Terminiamo la nostra tappa nell’abitato di Sibà. Rientro in centro. Cena e pernottamento.

Distanza: 13 km circa, dislivelli salita/discesa +780 – 780m

28 ottobre: giro in barca

Colazione. Colazione. Oggi conosciamo Pantelleria direttamente dal mare effettuando un giro in barca organizzato dell’intero perimetro dell’isola, fermandoci nei punti più belli e idonei per fare un bel bagno, come il pittoresco Arco dell’Elefante e di altre suggestive grotte e calette nascoste irraggiungibili a piedi. Pranzo a bordo della barca e rientro nel tardo pomeriggio.
Cena e pernottamento.

29 ottobre: quarta escursione

Dopo la colazione trasferimento in van a Tracino. Oggi attraversiamo la famosa Piana della Ghirlanda, in un percorso che ci permetterà di immergerci nella tradizione agricola pantesca, tra uva zibibbo, ulivi e capperi. Arriviamo alla contrada Barone, e prendiamo per le Favare, altre note fumarole della zona. Saliamo poi e passando per una piccola bocchetta, arriviamo alla grotta di Beninkulà, vera e propria sauna naturale dove ci possiamo rilassare con i suoi vapori acquei che escono da una falda sotterranea . Completiamo la nostra traversata scendendo per la Valle di Monastero e visitando alcune tombe bizantine nei pressi di Scauri.
Rientro in centro. Cena e pernottamento.
Distanza: 14,5 km circa, dislivelli salita/discesa +450 – 580m

30 ottobre: quinta escursione

Dopo la colazione trasferimento in van per l’abitato di Sibà. L’ultimo giorno di cammino, esploriamo la zona dell’edificio vulcanico di Gelfiser, un duomo lavico con estese colate al cui interno sono presenti scenografici anfratti e spelonche.
Raggiungiamo la valle di San Vito e poi prendiamo un sentiero che ci porterà in discesa fino al lago vulcanico Specchio di Venere dove ci rilassiamo nel pomeriggio godendo delle sue sorgenti idrotermali. Rientro in centro.
Cena e pernottamento.
Distanza: 8km circa, dislivelli salita/discesa +100 – 380m

31 ottobre: rientro

Colazione, in seguito trasferimento in aeroporto per prendere il volo che ci riporta a Milano, sempre con scalo. Fine tour

Guida del trekking: alessandro oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 12-13km ma non presenta forti dislivelli e non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 4-5h al giorno.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate piacevoli e ancora calde, massime comprese tra +20C°-24C°. Mattine e serate piuttosto fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1320 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in buon hotel a Pantelleria
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • splendida gita in barca dell'isola
  • la cucina tipica isolana: pesce, capperi, zibibbo, dolci...
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1260 escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in buon hotel a Pantelleria
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • splendida gita in barca dell'isola
  • la cucina tipica isolana: pesce, capperi, zibibbo, dolci...
posti liberi

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