Catalunya – Camì de Ronda

dal 12 al 19 settembre 2026

Utilizzati durante i secoli da pescatori e pattuglie di vigilanza per controllare le attività’ di contrabbando, gli antichi caminos de Ronda percorrono integralmente buona parte della Costa Brava catalana. Esploreremo a piedi in un susseguirsi di emozioni un’area geografica posta fra i Pirenei orientali e l’ Alto Emporda’. Dal golfo di Roses passando per le idilliache cale del Parco natural Cap de Creus, lo splendore ammaliante del pueblo blanco di Cadaques fino alla frontiera francese. Un territorio che ricorda anche l’esodo di generazioni di spagnoli e catalani fuggiti anche attraverso questi sentieri dominati dalla rigogliosa macchia mediterranea e dall’arte della pietra in secco. Terminiamo nella graziosa cittadina di Figueres, coronando il trekking con la visita del Teatro - museo Dali’ , omaggio all’incredibile estro del pittore surrealista catalano.

12 settembre: volo per Barcelona – trasferimento in Costa Brava

Ritrovo in aeroporto, formalità check in e volo per Barcellona. Proseguiamo direttamente dall’aeroporto con il treno verso Figueres e in seguito bus pubblico per la località costiera di Roses dove prendiamo alloggio in una struttura a due passi dal mare.
Depositati i nostri bagagli, possiamo passeggiare liberamente in centro o sul piacevole lungo mare fino al porto, oppure se il tempo lo consente, visitare la ciudadela, potente fortezza militare che oggi ospita un ricco spazio archeologico.
Cena tipica e pernottamento.

13 settembre: itinerario megalitico tra Dolmen e Menhir – giro in barca

Colazione in hotel. In mattinata facciamo un percorso sull’altura alle spalle di Roses, e attraverso un dedalo
di sentieri sorti su un luogo di potere che ci consentirà di ammirare alcune strutture megalitiche, tra cui massicci dolmen alti più di due metri e tra i più grandi della Catalunya e misteriosi menhir risalenti al neolitico.
Nel pomeriggio prendiamo una barca al porto di Roses, e navigheremo verso l’estrema punta orientale della penisola iberica, passando per la bianca e bellissima Cadaques fino al Cap de Creus e toccando frastagliate scogliere e calette paradisiache concedendoci i primi bagni del nostro viaggio. Un modo diverso di vedere dal mare i sentieri che andremo ad affrontare nei prossimi giorni.
Ritorno a Roses, cena e pernottamento.
Distanza: 7 km – Dislivello : +200m – 200m

14 settembre: Roses – Cadaques

Dopo la colazione, inizia il nostro vero e proprio Cami’ de Ronda, in un percorso nella macchia mediterranea tra rosmarino, cisto e timo selvatico, belle pinete e meravigliosi affacci su invitanti calette di acqua turchese. Passiamo per la punta Falconera dove sorge un grande complesso di bunker costruiti durante la guerra civile spagnola, aggiriamo la riserva naturale Cap de Norfeu e dopo la bella Cala Joncols, iniziamo la graduale salita che ci porterà verso un colle molto suggestivo da dove iniziamo a vedere dall’alto le case bianche di Cadaques, perla del mediterraneo occidentale, che ci accoglierà con i suoi vicoli in pavé di ardesia, un atmosfera rilassante davanti al porticciolo di barche all’ancora ed un buon bicchiere di vino che aveva stregato anche il pittore Salvador Dali’!
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Distanza: 20 km – Dislivello cumulato: + 750m – 730m

15 settembre: Cadaques – El Port de la Selva

Colazione. Da Cadaques usciamo per il cammino storico in pietra e arriviamo a Port Ligat, paradiso del genio Daliniano, passando proprio per la casa al mare dove visse l’artista catalano. Da questo momento ci addentriamo all’ interno del Parco naturale di Cap de Creus muovendoci vero il faro omonimo.
In pochi luoghi del Mediterraneo e’ possibile rimanere intrappolati dentro un paesaggio così selvaggio e accattivante come questo! Il terreno che calpesteremo oggi e’ infatti formato da rocce di circa 450 milioni di anni, graniti antichissimi che emersero durante l’innalzamento della catena dei Pirenei. Arriviamo a Cala Jugadora dove ci concediamo un bagno prima di ripartire lungo il sentiero GR11 percorrendo un suggestivo altipiano all’ interno della riserva integrale, per poi piegare nuovamente verso il mare e toccare la drammatica ma stupenda Cala Tavallera. Arriviamo infine nella località di El Port de la Selva, posta in una baia a tramontana e frequentata da numerosi surfisti.
Cena e pernottamento in bellissimo hotel con spa.
Distanza: 19,5 km- Dislivello cumlato +700m -725m

16 settembre: El Port de la Selva – Llancà

Colazione. Oggi camminiamo verso l’entroterra uscendo da El Port e prendendo un tratto di pista ciclabile.
Arriviamo nel bel centro di La Selva Del Mar che visitamo prima di iniziare la salita attraverso il cammino storico che univa la chiesa di San Sebastian al monastero di San Pere de Rodes, impressionante monumento sulle pendici del Monte Verdera, fatto costruire intorno all’anno 878 dai monaci benedettini. Visita del complesso e in seguito pausa pranzo nella zona della chiesa di Santa Creu de Rodes, prima di intraprendere la discesa lungo una verdeggiante valle, passando per il Coll de Perer, dove godiamo di bellissime vedute dei Pirenei che scendono verso il mare. Arrivo nella piccola cittadina di Llanca’.
Cena tipica e pernottamento in hotel.
Distanza: 13,5 km – Dislivello cumulato: + 530m – 530m

17 settembre: Llancà – Portbou

Colazione. Il nostro itinerario prosegue sul Cami’ de Ronda. Da Llanca’ ci spostiamo lungo la costa verso il promontorio di Cap Ras dove ammiriamo altre bellissime calette lungo una costa frastagliata a picco sul mare. All’altezza di una spiaggia risaliamo verso la montagna de los Cañones, cannoni che appartenevano a una armata spagnola che naufragò di fronte nel 1793. Ci fermiamo dall’alto a contemplare il paesaggio prima di scendere verso il paesino di Colera, e poi proseguiamo lungo un sentiero invaso dal finocchietto selvatico, su un colle completamente terrazzato per le pratiche agricole ora abbandonate. Arriviamo cosi’ a Portbou, paese di frontiera , e luogo di passo per migliaia di persone che durante il 1939 scapparono in Francia lungo il cosiddetto cammino dell’esilio. Treno per Figueres e arrivo in hotel.
Cena tradizionale e pernottamento.
Distanza: 12,5 km – Dislivello cumulato: + 480m – 480m

18 settembre: visita di Figueres e Teatro/Museo di Salvador Dalì

Colazione. Oggi giornata culturale nel centro storico della citta’ natale di Salvador Dali’, vivace capoluogo della comarca dell’Alt Emporda’. Ci concediamo percio’ un giorno di pausa e brindiamo al nostro trekking con la visita del teatro- museo, facendo un viaggio senza precedenti nell’arte surrealista dell’estroso genio catalano. Ultimata la visita ci rilassiamo poi all’interno della Rambla della cittadina tra sangria e tapas locali. Cena e pernottamento

19 settembre: Barcelona e rientro a casa

Dopo la colazione per chi fosse interessato, possiamo fare una passeggiata lungo le mura del castello di Sant Ferran e ammirare dall’alto nella sua totale interezza a est il golfo di Roses e il parco di Cap de Creus e a nord-ovest la catena montagnosa dei Pirenei. Un paesaggio mozzafiato degno di un finale di trekking con i controfiocchi!
Salutiamo Figueres e prendiamo il treno che ci riportera’ a Barcellona Sants e successivamente proseguiamo in aeroporto. Volo di rientro e fine tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Mediamente impegnativo. Serve una condizione fisica abbastanza buona, necessario avere allenamento e un po’ di resistenza alle lunghe distanze.
Si cammina dalle 4 alle 6h al giorno con pause, percorrendo dai 13km fino a 22km. Dislivelli medi con sali-scendi frequenti e qualche ripida salita/discesa. Buona gamba necessaria.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato e sabbia, con talvolta brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Piccolo zaino di giornata da 15-25l, abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e magliette tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.
Da portare nello zaino: cappellino, crema solare, occhiali, pranzo al sacco, borracce o camel-bag (almeno 1,5lt), telo mare, costume, maglietta di ricambio, k-way o giacca anti-pioggia/vento leggera.

Clima:

Giornate piacevolmente calde di giorno e miti di sera, con massime attorno ai +22C°-25C°.  Da portare qualche capo caldo per le sere. Possibili acquazzoni di fine estate non esclusi.

Iscrizione Trekking Spagna

Quota EUR

per persona, camera doppia
1420 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • visita Museo Dalì e Monastero Rodes
  • gita in barca lungo le calette della costa Brava
posti liberi

Quota CHF

per persona, camera doppia
CHF 1360 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • gita in barca lungo le calette della costa Brava
  • visita Museo Dalì e Monastero Rodes
posti liberi

Foto Gallery

Via Peuceta – Cammino Materano

dal 9 al 16 maggio 2026

Il cammino materano è un avvicinamento lento e introspettivo alla storia e alla cultura di Puglia e Basilicata. Questa terra meravigliosa, anticamente chiamata Peucezia dagli abitanti di origine greco-messapica che la abitarono per primi, attraversa in gran parte il territorio dell'Altopiano carsico delle Murge, delle vere e proprie mesetas, brulle d’estate, verdi d’inverno . Dagli uliveti secolari accompagnati dai famosi trulli pugliesi e da storici muretti a secco, alle infinite distese steppiche del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, fino a giungere alla città dei sassi, Matera, probabilmente la città più antica d’Italia, sospesa tra cielo e terra. Il tutto accompagnato da un'eccellente enogastronomia, fatta di sapori genuini che rimandano all’autentica tradizione contadina.

NB: le camere singole sono max. 2 o 3, e non disponibili in tutte le strutture

9 maggio: arrivo a Bari – trasferta per Bitetto

Ritrovo in aeroporto, check-in e decollo. Arrivo a Bari e trasferimento in centro.
Visita di Bari vecchia e della famosa Basilica di San Nicola. Si prosegue con la visita guidata alla scoperta dei tesori nascosti di alcuni edifici della città vecchia.
Nel tardo pomeriggio trasferimento in treno a Bitetto. Sistemazione in struttura e cena.

10 maggio: Bitetto – Cassano delle Murge

Dopo la colazione, iniziamo il nostro cammino muovendoci fin da subito nella Puglia più agricola e tradizionale caratterizzata dalla presenza dell’ulivo, vero e proprio simbolo della regione, citato fin dalle sacre scritture come emblema di pace e serenità.
Cammineremo tra muretti a secco costruiti sapientemente dall’uomo,scorgeremo trulli ormai in disuso, masserie ricordo di tempi lontani, mandorleti e vigneti, fino al piccolo strappo finale verso l’abitato di Cassano delle Murge.
Sistemazione in struttura e cena tradizionale.
Distanza: 24 km – Dislivello : +240m -40m

11 maggio: Cassano delle Murge – Santeramo in Colle

Colazione. Il secondo giorno di cammino si svolge prevalentemente all’interno del bosco di Mesola: un percorso tra roverelle, lecci, pini d’Aleppo e arbusti tipici della macchia mediterranea. Inizieremo così ad osservare tutti gli scenari tipici del paesaggio murgiano: creste rocciose, cavità carsiche, dolci pendii, oltre che campi di grano e pascoli, esempi di relazione armoniosa tra l’uomo e la natura. La tappa si conclude nel centro di Santeramo in Colle, famoso per le rustiche bracerie che di sera animano il cuore e i palati degli abitanti, con svariate preparazioni di carni alla brace.
Sistemazione in struttura e cena.
Distanza: 22 km – Dislivello : +300m -160m

12 maggio – Santeramo in Colle – Altamura

Colazione. Lasciamo Santerano per addentrarci sempre più nel cuore dell’altopiano carsico murgiano, l’area steppica più importante d’Italia, impreziosita da piante erbacee spontanee e da formazioni carsiche spettacolari. La via si sviluppa per buona parte anche lungo un’affascinante tratturo medievale, ancora oggi visibile.
Si arriva nel gradevolissimo centro storico di Altamura colmo di piazze animate, stretti vicoli e antichi forni in pietra.
Sistemazione in struttura e cena in osteria tipica.
Distanza: 24 km- Dislivello +250m -250m

13 maggio: Altamura – Gravina in Puglia

Colazione. Usciamo dal centro storico di Altamura con il profumo del pane caldo appena sfornato. Lasciata alle spalle la città, tra la Murgia e la Fossa Bradanica, il paesaggio si estende nuovamente a perdita d’occhio su vaste distese coltivate a grano, lupini, cicerchia.
Attraversiamo una piccola macchia di bosco e giungiamo lungo una strada lastricata alle porte di Gravina, questa cittadina famosa per lo scenografico ponte acquedotto in pietra che visiteremo a fine tappa.
Sistemazione in struttura e cena.
Distanza: 20 km – Dislivello + 150m – 270m

14 maggio: Gravina in Puglia – Santuario di Picciano

Colazione. Usciamo da Gravina attraversando il ponte acquedotto e saliamo leggermente verso il borgo di Botromagno. Oggi attraverseremo il bosco Difesa Grande, uno dei polmoni verdi più estesi e ricchi di tutta la Puglia. Procediamo poi tra dolci colli e ampie distese coltivate entrando in Basilicata prima dell’ultima salita finale verso il Santuario benedettino di Picciano, meta finale della tappa. Non essendoci strutture ricettive in zona, qui verremo trasferiti in una accogliente masseria a circa 6 km dal santuario (camere tipo ostello con letti a castello).
Sistemazione in struttura e cena a base di prodotti locali.
Distanza: 25 km – Dislivello + 480m – 400m

15 maggio: Santuario di Picciano – Matera

Dopo la colazione torneremo con mezzi privati dalla masseria al Santuario. Scendiamo gradualmente verso la piana tufacea dove sorge Matera. Scopriamo pian piano i dirupi e le grotte dove sulle pareti l’uomo ha lasciato le tracce della sua continua presenza dalla preistoria fino ai giorni nostri. Passiamo l’oasi di San Giuliano, una riserva naturale con un laghetto a circa metà della tappa. Infine giungiamo quasi all’improvviso al cospetto dei Sassi più famosi al mondo, la meravigliosa Matera.
Ci sistemiamo in struttura nel sasso Caveoso e festeggiamo con una bella cena tipica lucana.
Distanza: 26,5 km – Dislivello + 450m – 500m

16 maggio: Visita guidata di Matera e rientro

Colazione. Iniziamo ad addentrarci in questo vero e proprio formicaio rupestre perfettamente integrato nel paesaggio circostante. Attraverso una visita guidata scopriremo gli angoli più belli e segreti della città dei Sassi Caveoso e Barisano, dove davvero ci sembrerà di entrare in un’altra dimensione temporanea.
Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Bari, formalità check-in e ritorno. Fine Tour.

Guida del trekking: Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Mediamente impegnativo. Serve una condizione fisica abbastanza buona, necessario avere allenamento e un po’ di resistenza alle lunghe distanze.
Si cammina dalle 5 alle 7h al giorno, percorrendo dai 20km fino a 29km. Dislivelli non eccessivi ma alcune tappe sono abbastanza lunghe per cui una buona gamba è richiesta.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14
NB: camere singole molto limitate 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Giornate piacevolmente calde di giorno, fresche di sera, con massime attorno ai +17C°-19C°.  Da portare qualche capo caldo per le sere. Possibili acquazzoni primaverili non esclusi.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1060 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (a cena bevande sono da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • visita guidata di Bari Vecchia e Matera incluse
  • l'incredibile paesaggio delle Murge con i profumi e colori della primavera
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 995 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in pensioni o B&B in camera doppia (singole poche e limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (a cena bevande sono da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • l'incredibile paesaggio delle Murge che in autunno si tinge di un verde incredibile!
  • l'incredibile paesaggio delle Murge con i profumi e colori della primavera
posti liberi

Foto Gallery

Rota Vicentina SUD: da Odeceixe a Lagos

dal 20 al 29 marzo 2026

Partiamo dal bellissimo paese di Odeceixe, paese al confine tra le regioni dell'Alentejo e Algarve, più precisamente nel tratto chiamato "Costa Vicentina". Infatti, a sud di questa regione, nel suo angolo più a ovest, si trova il promontorio di Capo Vicente, considerato un luogo magico e di grande importanza geografica. Esso ha dato parte del nome al "Parco Naturale del Sud-Ovest dell'Alentejo e Costa Vicentina". Ci troviamo lungo il sentiero ormai noto come Rota Vicentina, nel sud del Portogallo, considerato uno dei trekking più belli e una delle coste meglio conservate d'Europa. In questo viaggio, percorriamo diverse tappe da Odeceixe fino a Lagos, una cittadina di estrema bellezza. Il nostro itinerario si snoda prevalentemente lungo scogliere, con la grande forza dell'oceano sempre presente. Cammineremo anche attraverso splendidi tratti di campagna, costituiti da estuari, sistemi lagunari, dune e brughiere, che caratterizzano il litorale del Parco Naturale.

20 marzo: arrivo a Lisbona – Odeceixe

Ritrovo in aeroporto e volo per Lisbona. Da qui ci trasferiamo in metro verso la stazione centrale degli autobus, successivamente partiamo verso la nostra prima destinazione, Odeceixe. Sistemazione nella nostra struttura e cena in ristorante.

21 marzo: Odeceixe – Aljezur

Colazione. Iniziamo a costeggiare il fiume Odeceixe, che segna il confine tra la regione dell’Alentejo, che lasciamo alle spalle, e l’Algarve. Arrivati sull’oceano, lo costeggiamo per qualche chilometro, prima di entrare nell’entroterra, dove il paesaggio della campagna cambia, diventando meno piatto e più collinare nei giorni a seguire. Facciamo una sosta nel paese di Rogil, fuori dai tradizionali percorsi turistici. Infine, percorriamo gli ultimi chilometri per raggiungere il paese di Aljezur, al di là del fiume.
Distanza 19 km circa, dislivelli salita/discesa +239 -226m

22 marzo: Aljezur – Arrifana

Colazione. La giornata di oggi è un po’ più breve e ci porta al paese di Arrifana e alla sua spiaggia, una delle tante località amate dai surfisti. Prima di lasciare Aljezur, attraversiamo il paese e ci concediamo una pausa per ammirare il panorama dalla cima del colle, dove anticamente fu costruito un castello. Da qui, inizia il nostro cammino, che segue in parte il sentiero storico, tra tanto verde, querce e fioriture, fino al bivio per Arrifana. È una giornata per riposare e trascorrere qualche ora in spiaggia.
Distanza: 11,2 km circa, dislivelli salita/discesa +279 – 230m

23 marzo: Arrifana – Carrapateira

Colazione. Riprendiamo il percorso lasciato il giorno prima, dirigendoci verso il mare. Dopo pochi chilometri di sterrato, davanti a noi si apre una lunga e meravigliosa scogliera, con alcune pareti alte fino a 100 metri, rivelando una storia geologica affascinante. Proseguiamo lungo boschi di eucalipti fino a raggiungere una lunga e bellissima spiaggia prima del paese di Carrapateira.
Distanza: 18.4 km circa, dislivelli salita/discesa +375 – 417m

24 marzo: Carrapateira – Vila do Bispo

Colazione. La tappa di oggi è una delle più belle del cammino dei pescatori. Attraverseremo una successione di spiagge e cale meravigliose, tra cui Amado, Murração e Manteiga. Lasciarsi andare in questa natura stupefacente ci regala immagini tra le più incredibili. Infine, arriviamo al paese di Vila do Bispo, caratterizzato dai suoi mulini a vento.
Distanza 16 km circa, dislivelli salita/discesa +408 -350m

25 marzo: Vila Do Bispo – Sagres

Colazione. Oggi raggiungiamo uno dei luoghi più mistici di questo percorso e dell’Europa: Sagres. Il nome stesso significa “sacro” e, per tre millenni, questo è stato uno dei limiti del mondo conosciuto nell’estremo sud-ovest dell’Europa. Per i popoli che salpavano dal Mediterraneo (Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani e Arabi), Cabo de São Vicente rappresentava la frontiera del mare incognitum ed era conosciuto come Finis Terrae, cioè la Fine del Mondo. Dopo un percorso tra i pascoli, ritorniamo sulla costa e all’oceano, raggiungendo finalmente Cabo de São Vicente per ammirare il suo faro.
Distanza: 20 km circa, dislivelli +90 -140m

26 marzo: Sagres – Salema – Luz

Colazione. Lungo questo tratto, il più faticoso del Sentiero dei Pescatori, l’escursionista è ricompensato dalla vista delle imponenti scogliere calcaree, incorniciate dalle spiagge di Martinhal, Barranco, Ingrina, Zavial, Furnas, Figueira e infine Salema. Alcuni di questi angoli resteranno nel nostro cuore come ricordi indelebili. Arrivati a Salema, ci trasferiamo in auto a Luz. Cena al ristorante.
Distanza: 19 km circa, dislivelli +464 – 488m

27 marzo: Luz – Lagos

Colazione. Ultima tappa e ultimo giorno del nostro cammino nella regione Algarve. Dal centro di Luz, raggiungiamo la bellissima città portuale di Lagos, una vera perla di questa costa meridionale del Portogallo. Una giornata per godere di ogni angolo e scogliera di questo ultimo tratto di oceano. Cena in ristorante.
Distanza: 10 km circa, dislivelli +289 – 298m

28 marzo: verso Lisbona

Dopo colazione e terminati i preparativi, ci spostiamo alla stazione del bus per il rientro a Lisbona. Nel pomeriggio, un po’ di relax e tempo libero per visitare la città. Cena al ristorante.
NB: chi per motivi lavorativi deve per forza rientrare domenica 23 marzo, c’è la possibilità di partire sul tardi attorno alle 20.00, e saltare di conseguenza la notte a Lisbona.

29 marzo: rientro a Milano

Colazione. A dipendenza degli orari dei voli scelti dai partecipani, ci sarà tempo per qualche visita in città, altrimenti trasferta in aeroporto con metro e rientro in volo. Fine


Guida del trekking:
Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 16-18km con qualche dislivello e saliscendi, ma non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza tuttavia è raccomandabile.
Si cammina in media 4-6h al giorno, percorrendo dai 15 ai 20km.
NB: previsto il trasporto bagaglio da tappa in tappa, per cui si cammina con zaino leggero di giornata. 

Numero partecipanti gruppo:

Max. 15 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su piste miste di sabbia e terra compatta. Le tappe all’interno sono dentro boschi e sentieri di campagna. In alcune tappe talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 25-30l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate primaverili, massime comprese tra +18C°-22C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Portogallo

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1495 escluso volo
quota per min. 8 partecipanti
  • trasporti locali inclusi
  • trasporto bagaglio incluso da tappa in tappa
  • alloggio in B&B, ostelli e hotel (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • la potenza dell'Oceano, la costa disabitata e la tranquillità della regione alentejana ci rinfrancheranno lo spirito
  • la cucina genuina portoghese, con le sue zuppe di pesce memorabili
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1420 escluso volo
quota per min. 8 partecipanti
  • trasporti locali inclusi
  • trasporto bagaglio incluso da tappa in tappa
  • alloggio in B&B, ostelli e hote l(singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • la cucina genuina portoghese, con le sue zuppe di pesce memorabili
  • la potenza dell'Oceano, la costa disabitata e la tranquillità della regione alentejana ci rinfrancheranno lo spirito
  • la potenza dell'Oceano, la costa disabitata e la tranquillità della regione alentejana ci rinfrancheranno lo spirito
posti liberi

Isole Eolie

dal 25 aprile al 2 maggio 2026

tour completo

Un arcipelago incredibile che si estende tra la Calabria e la Sicilia, uniche al mondo per la loro complessità e diversità: sono le Isole Eolie. Conosciute da sempre per i loro vulcani, le isole hanno attratto molti popoli grazie allo sfruttamento delle materie prime, come l’ossidiana, e per la loro posizione geografica nel Mediterraneo. Meta di turismo d'élite che prende il nome di Grand Tour, molti personaggi hanno lasciato descrizioni e guide su questo arcipelago che regala fascino e mistero, tra cui Alexander Dumas e Guy de Maupassant. Nel corso del XX secolo, attori e registi hanno scelto questi luoghi per raccontare fatti e storie d’amore. Lo spettatore moderno ancora oggi rimane affascinato dalla forza che l’arcipelago emana. Inoltre, le isole, ancora ben abitate, mostrano la vivacità e l’allegria dei loro abitanti.

25 aprile: Volo per Catania, trasferimento per Lipari

Volo aereo per Catania e da qui trasferimento privato di circa 2 ore per raggiungere il porto di Milazzo, da dove prendiamo l’aliscafo per Lipari, l’isola più grande dell’arcipelago che per qualche giorno ci ospiterà. Cena in ristorante del paese.

26 aprile: da Pianoconte fino alla tenuta di Castellaro lungo le antiche cave di caolino

Colazione. Con un bus di linea ci spostiamo verso la Tenuta Castellaro, azienda vinicola importante di Lipari. Da qui inizia un percorso sulle antiche cave bianche di caolino e venature ferrose, un tempo economia di Lipari. Nel percorso incontriamo anche le antiche terme di Calogero e proseguiamo verso il mare lungo un percorso vicino alla costa. A fine tappa arriviamo a Pianodiconte. Qui ci aspetta una visita particolare: una famiglia che produce grano e olio e tante altre cose saranno la scenografia della nostra cena di questa sera.
13km, 5h circa di cammino, dislivello +500/-600m

27 aprile: Alla scoperta dell’isola di Vulcano

La mattina dopo la colazione con barca privata arriviamo a Vulcano, l’isola del Dio che forgiava armi. Attraversata la prima parte abitata iniziamo la nostra salita. Dalle sfumature del color grigio, piano piano salendo passeremo ai colori ocra e poi infine alla bocca del cratere ai suoi fumi e alla parte più alta per dominare tutto e sentire l’energia vitale del Vulcano e della Terra.

Il pomeriggio lo dedichiamo per esplorae l’isola dal mare e scopriere insieme le sue bellissime grotte!Per chi la mattina non vuole accedere al cratere possibilità di fare il bagno in spiagge vicine al paese di Vulcano. Rientro a Lipari e cena in un ristorante del paese.
7km, 3h circa di cammino, dislivello +/-391m + giro in barca di Vulcano

28 aprile: Isola di Salina – Valdichiesi – Leni

Colazione. Stamattina ci trasferiamo sull’isola di Salina con aliscafo di linea. Sistemati nella nuova struttura partiamo alla grande con una passeggiata abbinata al cibo e alle meraviglie di cui l’isola è famosa: vini e capperi. Per questo percorso enogastronomico abbiamo Giuseppe che ci accompagna non solo a piedi spiegando i grappoli di malvasia ma anche negli assaggi sapientemente scelti per godere l’isola anche attraverso il palato! Un walking tour preparato per noi e che si conclude con una cena insieme! La sera ritorno alla struttura con transfer privato.
10km, 3h30min circa di cammino, dislivello +/-250m

29 aprile: Salina: salita al Monte Fossa delle Felci

Presto al mattino partiamo direttamente da Salina Marina e iniziamo la parte più dura della salita per raggiungere l’antico vulcano, cima più alta di tutto l’arcipelago. Il sentiero di questo lato dell’isola è intimo, si avverte qualcosa di atavico e antico. Un roccia che parla e permette il contatto con Lei. Fatta la parte più dura inizia un lungo sterrato sulla dorsale con boschi che accompagnano fino all’ultima salita al cratere. Dalla Fossa delle Felci, nome dell’antica bocca del vulcano riprendiamo la discesa che conduce al paese di Malfa. Rientro a Salina Marina e cena.
10km, 5h circa di cammino, dislivello +950m/-840m

30 aprile: Trasferimento a Stromboli – giro in barca

Oggi arriviamo alla più maestosa delle Eolie, l’isola dell’amore e del fuoco, siamo a Stromboli. Unica con il suo Vulcano attivo che ci osserva e al contempo protegge segnalando sempre il suo essere vivo! Sistemati nella nuova struttura, nel pomeriggio ci attende un bel giro in barca per visitare l’altro lato dell’isola, il piccolo villaggio di Ginostra e concedersi del tempo fino a che il buio lascerà lo spazio allo spettacolo di fuoco. Rientro dopo cena nella nostra struttura.

1 maggio: Stromboli: sentiero lungo la Sciara di Fuoco

Ci concediamo la mattinata per noi, un pò di tempo libero per esplorare e concedersi due chiacchiere con i locali. Nel pomeriggio ci aspetta un’altra avventura per raggiungere a piedi un fianco del vulcano all’altezza di 400 mt, accompagnati da guide del luogo e che vivono l’isola tutto l’anno. Un’ esperienza importante per finire in bellezza questo viaggio in questo arcipelago unico al mondo. L’ultimo e il penultimo giorno sono inclusi i pranzi e non le cene, che saranno autogestite durante le escursioni.
8km, 5h circa di cammino (pause incluse), dislivello +/-500m

2 maggio: rientro a Milazzo, transfer a Catania e volo di rientro

Dopo la colazione ci congediamo dall’arcipelago, torniamo a Milazzo in traghetto e proseguiamo poi a Catania aeroporto per il nostro volo di rientro. Fine tour.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 10-15km con dislivelli che variano da piuttosto pianeggiante a qualche salita ripida. Non presenta nessuna difficoltà tecnica, tuttavia è necessaria un po’ di resistenza e buona gamba.
Si cammina in media 5-6h al giorno soste incluse.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

Sentieristica:

Si cammina su sentieri di campagna e bassa montagna, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto. 

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-24C°. Mattine e serate possibilmente fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento).
Possibili acquazzoni o temporali primaverili, di breve durata.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1440 quota per min 8 partecipanti escluso volo per Catania
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma, 2 pranzi inclusi al posto della cena nelle ultime 2 giornate
  • escursioni accompagnate
  • 2 bellissimi giri in barca
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1390 quota per min 8 partecipanti escluso volo per Catania
  • trasporti locali inclusi
  • colazione e cene come da programma, 2 pranzi inclusi al posto della cena nelle ultime 2 giornate
  • escursioni accompagnate
  • paesaggi diversi ogni giorno
  • 2 bellissimi giri in barca
  • ottimi vini e specialità locali
posti liberi

Foto Gallery

Ponza

dal 15 al 21 maggio 2026

Le Isole Pontine, ubicate nell'alto Lazio, sono un arcipelago di origine vulcanica del Mar Tirreno, al largo delle coste del golfo di Gaeta. Il loro nome deriva dall'isola più grande: Ponza, cuore storico dell’arcipelago e di questo viaggio che proponiamo avente come base proprio quest'isola. Durante la settimana avremo la possibilità di conoscere tre delle sei isole dell’arcipelago. Un piccolo arcipelago tranquillo e ben conservato che nasconde scogliere e spiagge da favola. Ponza rappresenta per la sua formazione vulcanica, la sua posizione geografica e per le sue vicende storiche un unicum rispetto al panorama di altre isole del nostro territorio. I colori delle sue scogliere legate ad una terra fertile e verde unita ad una architettura che raccoglie gli stili del Mediterraaneo la rendono magica e affascinante!

15 maggio: Arrivo a Formia, traghetto per Ponza

Ritrovo alla stazione di Formia con la guida e raggiungiamo il Porto. Trasferimento con il traghetto per Ponza, l’isola principale del meraviglioso arcipelago che si trova davanti al Lazio. Dopo Sistemazione in albergo iniziamo a conoscere questa perla del Mediterraneo. Cena in Hotel e pernottamento.

16 maggio:Punta Fieno e Monte della Guardia

Colazione. Dentro vicoli e piccoli stradelli per lo più bianchi attraversiamo il borgo del porto, antico approdo romano e poi Borbonico. Dopo una breve ma intensa salita prendiamo l’antica mulattiera per raggiungere la parte più elevata di Ponza,il Monte Guardia. Dopo il bel panorama di questa cima riprendiamo a scendere per giungere al cuore antico di questo luogo. La giornata prosegue in questo angolo più a sud dell’isola dove molte sorprese color ambra ancora ci aspettano,degustando i vini di un’azienda importante di Ponza e nel mondo! Cena ristorante di paese.
3h circa di cammino – 12 km circa [+/- 300 mt disl]

17 maggio: Visita e giro in barca di Palmarola e Ponza

Colazione. Oggi visitiamo un’altra isola dell’arcipelago, dove un tempo si andava a passare l’estate tagliando le canne utilizzate negli orti. Oggi Palmarola, sempre meta turistica, conserva il suo fascino selvaggio. Attualmente è abitata durante l’anno da una sola persona e suoi gatti che durante i mesi invernali gli fanno compagnia. Attraverso una piccola imbarcazione faremo la conoscenza dei segreti più intimi dell’isola. Inoltre durante la giornata avremo la possibilità di fare il bagno in acque cristalline. Cena in Hotel.

18 maggio: Porto – Le Forna – Cala Feola 

Sempre dal nostro hotel partiamo alla scoperta del lato ovest dell’isola e del suo nucleo abitativo di Le Forna. Visitiamo Cala dell’acqua e Cala Feola, splendide piscine naturali. Bagni e scatti fotografici a go-go! Cena in Paese.
4h circa di cammino – 15 km circa [+/-150 mt disl]

19 maggio – Isola di Zannone

Colazione. La giornata ci porta a visitare un’altra isoletta dell’arcipelago, la verde isola di Zannone che fa parte del Parco del Circeo. Isola diversa dalle altre per la sua particolare morfologia, più omogenea e meno frastagliata. Zannone è un isola completamente selvaggia e non abitata che ci stupirà. Anche per questa visita adoperiamo una piccola imbarcazione privata. Cena in Hotel
3h circa di cammino – 10 km circa [+/-150 mt disl]

20 maggio: Cala Incenso – Cala Fonte e le antiche miniere

Colazione. Stamattina ci spostiamo verso la punta piu’ a nord di Ponza con le sue coste colorate e le sue cale con i colori lasciati dal segno degli antichi vulcani che hanno forgiato questo incredibile arcipelago. Ci prendiamo il tempo per ammirare, esplorare e fare il bagno in questa incredibile acqua. Cena ristorante del paese.
3/4 h circa di cammino – 14 km [+/-200 mt disl]

21 maggio: Traghetto verso Formia e rientro

La mattina dopo colazione ripartiamo per tornare alle nostre destinazioni e salutare l’isola che ci ha ospitato per questa settimana.
Raggiungiamo Formia in traghetto e da qui in treno verso casa. Fine tour.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Moderato. Il cammino prevede distanze medie di 10-14km ma non presenta forti dislivelli e non richiede sforzi intensi. Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 3-4h al giorno.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate tardo-primaverili, massime comprese tra +19C°-24C°. Mattine e serate possibilmente frizzanti. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1350 min. 8 partecipanti
escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • gite in barca di Palmarola e Zannone
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • Ponza, paradiso dei sub e dalle acque cristalline
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1290 min. 8 partecipanti
escluso viaggio in treno
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • gite in barca di Palmarola e Zannone
  • i profumi di primavera del Mediterraneo, fiori e piante selvatiche
  • Ponza, paradiso dei sub e dalle acque cristalline
posti liberi

Isola d’Elba e Pianosa

dal 27 settembre al 3 ottobre 2026

La più grande delle Isole dell'Arcipelago Toscano, l'isola d'Elba offre una varietà di ambienti naturali diversi tra loro. Inoltre, oltre ad avere delle spiagge selvagge con mare cristallino, ci ha lasciato una storia che ha radici antiche con evidenti tracce incredibili come resti di Ville romane, borghi medievali e archeologia industriale. Altra importante testimonianza dell'isola sono i personaggi illustri che hanno frequentato e vissuto in questo luogo, tra tutti il più importante: Napoleone Bonaparte. Durante questa stagione, oltre alla splendida Elba, visiteremo anche l'Isola di Pianosa, un'altra perla di questo meraviglioso arcipelago!

27 settembre: Arrivo all’isola d’Elba

Dal Porto di Piombino traghetto per raggiungere Portoferraio. Dal porto ci trasferiamo nella località di Pomonte, dove si trova il nostro Hotel e dove staremo per tutta la durata del nostro soggiorno.

Inoltre per questo viaggio abbiamo scelto un angolo dell’isola molto tranquillo da dove possiamo godere i tramonti più belli dell’isola, e un hotel che da ben tre generazioni coccola e accudisce i suoi clienti! Sistemate le nostre cose in albergo iniziamo a conoscere questo borgo e a passeggiare tra le sue spiagge di granito. Cena e pernottamento.

28 settembre: Cavoli – Colle Palombaia – Marina di Campo

Colazione. Con autobus di linea ci spostiamo a Colle Palombaia. Da qui, dopo una piccola sosta nella Spiaggia dell’Elefante, iniziamo un sentiero in parte di costa che offre panorami da togliere il fiato. La macchia mediterranea e il mare sono i protagonisti di oggi. A fine giornata prima di rientrare a Marina di Campo altra sosta sulla spiaggia di Galenzana. Cena in Hotel.
4h circa di cammino, dislivello +-350m

29 settembre: Da S. Andrea a Marciana Marina

Colazione. Dalla bellissima spiaggia di Sant’ Andrea parte un bel percorso che ha sbocchi sul mare e intervalla dentro un bel bosco prevalentemente di lecci che ci accompagna attraverso panorami sul mare e piccole calette al paese di Marciana Marina. Anche oggi possibilità di fare bagni nelle piccole calette che incontreremo! Cena e pernottamento.
4h circa di cammino, dislivello +330/-450m

30 settembre: Isola di Pianosa

Colazione. Da Marina di Campo partenza per l’isola di Pianosa, altra Isola dell’arcipelago Toscano. Un itinerario lungo i percorsi consentiti dal parco e nel pomeriggio ci regaliamo un bel bagno a Cala Giovanna. Un’esperienza fantastica per visitare l’isola nel silenzio e contemplare e capire la storia di questo luogo. Inoltre nel pomeriggio, per chi lo desidera possibilità di visitare il paese abbandonato e le sue catacombe tra le più importanti d’Italia. Nel pomeriggio rientro all’Isola d’Elba. Cena e pernottamento.
3,5 circa di cammino, dislivello +-700m

1 ottobre: Salita al Monte Capanne

Colazione. Dal paese di Marciana raggiungiamo la montagna più alta di tutta l’isola e dell’arcipelago Toscano. Oggi la nostra fatica,sarà ricompensata da un paesaggio bellissimo,infatti dalla cima che sfiora i 1018 metri abbiamo un panorama meraviglioso sull’arcipelago. Il rientro per chi lo desidera può essere fatto con una funivia. Cena in Hotel
 3,5 circa di cammino, dislivello +-700m

2 ottobre: da Procchio a viticcio

Colazione. Oggi si parte per un percorso lungo un tratto di costa particolarmente bello, fatto di spiagge incredibili come la Biodola e l’incantevole Caletta di Forno e altre piccole Cale che danno un carattere quasi intimistico a questo percorso, fino a raggiungere l’abitato di Viticcio. Rientro con il bus pubblico. Cena in hotel.
3h circa di cammino, dislivello +-350m

3 ottobre: rientro a Piombino e fine tour

Dopo la colazione ci spostiamo verso Portoferraio per prendere il nostro traghetto per Piombino e successivamente ritornare alle proprie destinazioni.

Guida del trekking: Federica Amaducci

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Intermedio. Il cammino prevede distanze medie di 10-12km e solo una tappa, la salita al Monte Capanne prevede un dislivello importante. Il resto delle escursioni è piuttosto semplice che non richiedono sforzi intensi.
Qualche uscita di allenamento prima della partenza è raccomandabile.
Si cammina in media 3-4h al giorno, con possibilità di fare bagni nelle baie che incontriamo.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con talvolta tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Zaino di giornata da 20-25l (riceverete lista dettagliata su cosa portare), abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e maglie tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.

Clima:

Ideale per escursionismo con giornate gradevoli e relativamente calde, massime comprese tra +20C°-22C°. Mattine e serate fresche. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni o temporali di stagione.

 

Iscrizione Trekking Italia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1050 escluso viaggio per/da Elba
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel a Pomonte
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • tanti bagni durante i cammini nelle baie meravigliose dell'isola
  • escursioni piuttosto facili, adatte a tutti
  • i sapori della gustosa cucina isolana
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 995 escluso viaggio per/da Elba
  • trasporti locali inclusi
  • alloggio in hotel a Pomonte
  • colazione e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • tanti bagni durante i cammini nelle baie meravigliose dell'isola
  • escursioni piuttosto facili, adatte a tutti
  • i sapori della gustosa cucina isolana
posti liberi

Foto Gallery

Isola di Cherso (Cres)

dal 29 maggio al 6 giugno 2026

La Via degli Absirtidi

Una settimana immersi nei profumi dell’elicriso e della salvia, tra i ginepri e i pini d’Aleppo, lungo i sentieri della Via delle Absirtidi, così come erano conosciute mitologicamente le isole del Quarnero, emerse come per incanto tra l’Istria e la Dalmazia.

Noi ci dedicheremo a esplorare in lungo e in largo Cres (Cherso) la montagnosa sorella non addomesticata di Lussino. Terra di doppie identità, quella slava e quella latina, di pecore autoctone che pascolano libere e oliveti secolari, colpita dai venti e costantemente monitorata dal volo dei grifoni. Ma anche di grandi foreste di querce dove la natura ha ripreso completamente i propri spazi.

Sullo scenario di un mare turchese che circonda le isolette dell’arcipelago dove risiede l’unica comunità di delfini dell’Adriatico, ci faremo veramente padroni del famoso motto dell’isola “ No stress on Cres”!

29 maggio: partenza per zagabria

Ritrovo presso aeroporto di Orio. Formulità check-in e volo per Zagabria. Trasferimento
in centro e sistemazione in struttura. Visita del piacevole centro storico della vivace
capitale croata con i suoi tetti rossi e i suoi palazzi austro-ungarici.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

30 maggio:  trasferimento su Cres

Colazione. In mattinata avremo ancora un paio di ore da dedicare alla città (possibile visitare l’animato mercato di Dolac) prima di prendere il bus che ci porterà nel primo pomeriggio a Rijeka(Fiume) porto importante e strategico sul golfo del Quarnaro.
Prendiamo poi il catamarano per l’isola di Cres dove ci sistemiamo nei nostri appartamenti. In serata iniziamo a prendere confidenza con le viuzze dei questa graziosa cittadina di origine istro-veneta e sul piacevole lungomare.
Briefing dei percorsi che andremo ad affrontare nei successivi giorni.
Cena e pernottamento.

31 maggio: dagli oliveti di Cres alla costa di Sveti Blaz

Iniziamo questo percorso attraversando un ampio dedalo di stradine contornate da tipici muretti a secco costruiti sapientemente negli anni dagli abitanti chersini. Grazie ad alcuni pannelli didattici posti lungo i sentieri, comprenderemo meglio il rapporto che c’è tra la coltivazione degli olivi e l’allevamento delle pecore. Arriviamo al santuario di San Salvador e iniziamo la discesa avvolti nella macchia mediterranea tenendo sempre a vista il mare e la costa istriana, raggiungiamo la bellissima caletta di San Biagio con i ruderi della chiesa abbandonata.
Possibilità di fare il bagno prima del ritorno tra pini e ginepri lungo la costa di Gausa.
Cena e pernottamento.
Tempo di percorrenza: 6h.
Dislivello totale: +550/-560m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 18

1 giugno: nelle foreste della Tramuntana

Dopo la colazione, trasferimento in pulmino privato presso il suggestivo abitato di Beli, già noto ai romani come strategica colonia fortificata. Oggi attraverseremo a piedi il cuore della Tramuntana, in un percorso ad anello nel nord boschivo e rurale di Cherso, tra i sentieri dei taglialegna e dei cavatori. Le grandi querce ci accompagneranno lungo il tragitto, e non sarà difficile vedere qualche animale selvatico.
Conosceremo alcuni minuscoli nuclei abitati come Ivanje e il ritormo sarà per una pista forestale con vista sulla città di Fiume e la costa ovest dell’isola di Krk(Veglia). Al rientro conosciamo meglio il paesino di Beli e torniamo in pulmino a Cres.
Cena e pernottamento.
Tempo di percorrenza: 5h.
Dislivello totale: +380m/-380m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 16,5

2 giugno: Anello Valun, Pernata, Lubenizze

Dopo la colazione, transfer in pulmino privato presso il borgo costiero di Valun. Oggi faremo un percorso circolare verso il piccolo villaggio agricolo-pastorale di Pernata, e poi salendo al paesino medievale di Lubenizze posto in cima a uno sperone roccioso digradante verso il mare.
Il centro storico è molto gradevole con la possibilità di visitare il museo dedicato alla pecora. L’antica Hibenicia conta una ventina di abitanti attualmente e per la sua preziosità architettonica, e i numerosi resti archeologici trovati nelle prossimità è un gioiellino che ci ripagherà le fatiche della salita. Dopo una bella sosta con vista mare, scendiamo dapprima su un sentiero e poi su una ciclabile fino a reincontrare il porticciolo di Valun dove ci possiamo concedere un bel bagno. Ritorno in van a Cres.
Cena e pernottamento.
Tempo di percorrenza: 4,30 ore.
Dislivello totale: + 450m/-450m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 12

3 giugno: Anello Cres – Loznati – Cres

Colazione. Dal convento benedettino di San Pietro, saliamo verso la strada asfaltata e dopo poche centinaia di metri prendiamo il sentiero che sale verso il paese di Loznati. Apriamo e chiudiamo vari cancelletti che ci indicano che stiamo attraversando una zona spesso frequentata dalle pecore di Cherso. L’arrivo nel paese è previsto per l’ora di pranzo, dove per chi vuole previa prenotazione è possibile degustare la famosa carne d’agnello dell’isola e il formaggio pecorino nel tipico ristorante del paese. Dopo il pranzo passiamo per un altro piccolo abitato, Villa Chersina, per poi collegarci su una stradina militare conosciuta come la Napoleonica giacché fu realizzata durante l’amministrazione francese delle isole. Rientro a Cres dove ci rilassiamo in una delle spiaggette di ciotoli vicino alla marina.
Cena e pernottamento.
Tempo di percorrenza: 5.00 ore.
Dislivello totale: metri +400m/-400m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 14

4 giugno: antico castelliere del Monte San Bartolomeo – giro in barca

Colazione. Usciamo dal paese prendendo un sentiero incassato tra due muri a secco e arriviamo ad uno spiazzo con vista sul porticciolo di Merag, da sempre utilizzato per traghettare sulla vicina isola di Krk. Sulla nostra destra notiamo il famoso dirupo di Smergo, una depressione naturale formatisi su una parete della montagna.
Faremo un percorso ad anello per raggiungere il castelliere di Svetj Bartolomej, dove possiamo ammirare la dorsale centrale dell’isola con la cima più alta, il monte Sis.

Sosta per il pranzo e ritorno con piccola deviazione in un sentiero tra le euforbie, prima di scendere nuovamente verso Cres. Nel pomeriggio se il mare lo consentirà compieremo un giro in barca molto suggestivo fino alla grotta azzurra dove per chi vuole è possibile anche fare il bagno. Piccolo aperitivo in barca, e se avremo fortuna potremo vedere anche i delfini che vivono in questo spazio marino.
Cena e pernottamento.
NB: L’escursione in barca può essere spostata in altri giorni a
seconda delle condizioni del mare.

Tempo di percorrenza: 3h.
Dislivello totale: metri +360m/-360m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 9,5

5 giugno: trasferimento per Fiume

Colazione. Ci congediamo dall’isola di Cherso e prendiamo il catamarano che ci riporta in circa un ora a Fiume. Sistemazione in struttura e nel pomeriggio ci godiamo la cittadina visitando il centro storico e facendo una passeggiata al quartiere di Tersatto dove e’ posto il castello omonimo che visiteremo godendo del panorama del golfo del Quarnaro da una posizione privilegiata. Pernottamento e cena.

6 giugno: rientro da zagabria

Colazione. Verso mezzogiorno viaggio di rientro in bus su Zagabria dove abbiamo la possibilita’ di ammirare la bella campagna croata, e infine trasferimento in aeroporto.
Fine Tour.


Guida del trekking:
Alessandro Oprandi

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

Grado di difficoltà:

Mediamente impegnativo. Serve una condizione fisica buona, necessario buon allenamento prima della partenza.
Si cammina in media 4-5h al giorno, percorrendo dai 10 ai 16km. Dislivelli non estremi, ma con ripide salite/discese in alcuni tratti, per cui una buona gamba è necessaria.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 15 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato, con
talvolta brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Piccolo zaino di giornata da 15-25l, abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e magliette tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.
Da portare nello zaino: cappellino, crema solare, occhiali, pranzo al sacco, borracce o camel-bag (almeno 1,5lt), maglietta di ricambio, k-way o giacca anti-pioggia/vento leggera.

Clima:

Giornate pre-estive, con massime attorno ai +20C°-23C°. Serate fresche, con possibilità di vento. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni primaverili da prevedere.

Iscrizione Trekking altri paesi

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1290 min. 8 partecipanti
escluso viaggio in treno o volo
  • alloggio in appartamenti in camere doppie o più letti (singole non disponibili)
  • colazione e cene come da programma (cena bevande da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • bagni in spiagge mozzafiato, viste incredibili dai crinali di Cres
  • la primavera in esplosione di profumi e colori
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1220 min. 8 partecipanti escluso viaggio in treno o volo
  • alloggio in appartamenti in camere doppie o più letti (singole non disponibili)
  • colazione e cene come da programma (cena bevande da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • bagni in spiagge mozzafiato, viste incredibili dai crinali di Cres
  • la primavera in esplosione di profumi e colori
posti liberi

Foto Gallery

Karpathos (Grecia)

dal 4 al 10 ottobre 2026

Tour completo

Karpathos è un’isola greca ubicata nell’arcipelago del Dodecaneso. E' ancora una delle isole più incontaminate e meno conosciute, un posto speciale per chi ancora è alla ricerca delle tradizioni ormai sempre più soffocate dalla modernizzazione. Qui trovate un’isola dall’aria tradizionale, dove trovare pace e tranquillità. I suoi paesaggi, la sua atmosfera rustica e le sue spiagge la rendono un’isola davvero unica. Karpathos è lunga e molto stretta, con 160 chilometri di costa e molto montuosa. Noi andremo alla scoperta della parte nord, la più selvaggia e ricca di percorsi che, abbinati alla magia dei colori e profumi della Grecia autentica, ci rapirà il cuore per sempre!

 4 ottobre: arrivo a Karpathos 

Ritrovo all’aeroporto di Malpensa dove decolliamo in mattinata verso Atene e poi proseguiamo con volo interno a Karpathos. Arrivo in serata, transfer al nostro hotel. Cena e pernottamento.

5 ottobre: Avlona – Vroukounta – Vananda

Colazione. Trasferimento in autobus per Avlona. L’escursione inizia dall’insediamento di Avlona, poi si prosegue per il sito archeologico di Vroukounta con la chiesa di Agios Ioannis nella grotta ma anche la piscina bizantina, e torniamo a Diafani a piedi attraverso la spiaggia di Vananda.
Tempo di percorrenza: 5.00 ore.
Dislivello totale: +367/-639m
Lunghezza del percorso a piedmi: Km 14

6 ottobre: Tristomo – Diafani

Colazione. Partiamo da Diafani per dirigerci verso gli insediamenti abbandonati di Tristomo, lungo il percorso vedremo un fiordo naturale, con vista incredibile. Raggiungiamo poi la spiaggia di Tristomo e da lì saremo prelevati da una barca per il nostro ritorno a Diafani.
Tempo di percorrenza: 5.00 ore.
Dislivello totale: +440m/-440m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 13,8.

7 ottobre: Olympus – Profitis Ilias – Diafani

Colazione. Trasferimento in autobus fino al Villaggio di Olympus, il villaggio più tradizionale dell’isola e uno dei più belli e fotografati della Grecia, e saliremo sul monte del Profeta Elia (quota 730 metri slm) con vista mozzafiato su tutta l’isola. Faremo un giro ad anello, visto che il sentiero è circolare, e torneremo a Diafani a piedi.
Tempo di percorrenza: 4,30 ore.
Dislivello totale: metri +544/-770m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 11

8 ottobre: Isola di Saria

Colazione. Oggi faremo forse l’escursione più bella di tutte, prenderemo il battello da Diafani all’isola di Saria e attraverseremo l’isola a piedi. Prima di iniziare a camminare visiteremo con una barca una bellissima grotta e nuoteremo nelle acque turchesi della grotta, e anche sull’isola di Saria cammineremo attraverso la gola e visiteremo i tanti luoghi antichi…e vedremo anche le case dei pirati.
Tempo di percorrenza: 3,30 ore.
Dislivello totale: metri 250m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 8
NB: questa escursione sull’isola può essere spostata ad altro giorno, a dipendenza delle condizioni del mare

9 ottobre: Argoni – Olympus

Colazione. Trasferimento in autobus fino alla zona di Argoni, dalla quale partiremo per camminare fino al villaggio di Olympus. Per tutto il percorso ammireremo la splendida vista sul mare; a Olympus, quindi ad Argoni visiteremo un fiume con le rane, l’unico di tutta l’isola. Ritorno a Diafani in autobus.
Tempo di percorrenza: 4.30 ore.
Dislivello totale: +624m/-684m
Lunghezza del percorso a piedi: Km 13

10 ottobre: rientro a casa

Colazione, subito dopo partenza per l’aeroporto. Formalità check-in e partenza verso Milano, con scalo ad Atene. Arrivo in tardo pomeriggio. Fine tour.

Guida del trekking: Minas Foundis (guida locale parlante italiano)
NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti

Grado di difficoltà:

Moderatamente impegnativo. Serve una condizione fisica abbastanza buona, necessario un po’ di allenamento prima della partenza.
Si cammina in media 3-5h al giorno, percorrendo dai 9 ai 13km. Dislivelli non estremi, ma con ripide salite/discese in alcuni tratti, per cui una buona gamba è necessaria.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 15 partecipanti

 

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato e sentieri di bosco, talvolta brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Piccolo zaino di giornata da 15-25l, abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e magliette tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.
Da portare nello zaino: cappellino, crema solare, occhiali, pranzo al sacco, borracce o camel-bag (almeno 1,5lt), maglietta di ricambio, k-way o giacca anti-pioggia/vento leggera.

Clima:

Giornate ancora estive, con massime attorno ai +24C°-26C°. Serate fresche, con possibilità di vento. Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento). Possibili acquazzoni di stagione, anche se improbabili.

Iscrizione Trekking Grecia

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1250 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (cena bevande da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • bagni in spiagge mozzafiato, viste incredibili dai crinali di Karpathos
  • l'accoglienza e ospitalità locali, cucina genuina
posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1190 min. 8 partecipanti
escluso volo
  • alloggio in hotel in camera doppia (singole limitate, con supplemento)
  • colazione e cene come da programma (cena bevande da pagare extra)
  • escursioni accompagnate
  • le viste incredibili sui crinali dell'isola
  • bagni in spiagge mozzafiato, viste incredibili dai crinali di Karpathos
posti liberi

Foto Gallery

Galizia (Spagna): Il Cammino dei Fari

dal 20 al 30 giugno 2026

Il Cammino dei Fari è un percorso che si snoda lungo l'oceano Atlantico, un cammino che collega Malpica a Finisterre, lungo la costa della Galizia, una regione situata a nord-ovest della Spagna. Questo affascinante sentiero attraversa una varietà di paesaggi: panorami sul mare, lunghe spiagge bianche dove le maree regolano l'accesso e, talvolta, la brughiera incontra le acque. Visiteremo paesini di pescatori e contadini che abitano questa terra tanto bella quanto dura, dove i fari sono da sempre i guardiani incontrastati di queste coste. Durante il nostro viaggio, percorreremo questo meraviglioso sentiero al ritmo dell’Oceano, e il trekking si snoderà su gran parte di questo itinerario.

20 giugno: arrivo a La Coruña – trasferimento a Ponteceso

Ritrovo con la guida all’aeroporto e partenza per La Coruña la mattina presto. Nella tarda mattinata con transfer privato arrivo nel paesino di Ponteceso. Dopo la sistemazione nelle camere e pranzo, nel pomeriggio, passeggiata per raggiungere la bellissima spiaggia del paese. Cena tutti insieme.
Rimarremo in questo paesino per due notti.

21 giugno: Malpica – Faro de Punta Nariga

Questa prima tappa racchiude tutte le caratteristiche del percorso: piccoli porticcioli, brughiere di erica e ginestre, e formazioni rocciose. Durante questa giornata incontreremo il Faro de Punta Nariga, costruito dall’architetto spagnolo César Portela, un imponente faro di questa incredibile costa. La mattina ci trasferiremo a Malpica, un piccolo centro affacciato sul mare, per iniziare la tappa. A fine giornata torniamo al nostro albergo con un transfer.
22km, 6-7 ore di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +- 590m

22 giugno: Niñons – Corme

La tappa inizia dalla spiaggia di Niñóns, seguendo la costa fino al Puerto de Santa Mariña. Dalla spiaggia di Abarda, un sentiero conduce al villaggio Aldea di Roncudo, per poi scendere dagli impianti eolici fino al Faro Roncudo. Dopo una sosta al faro, raggiungeremo il paese di Corme. Da qui, con un transfer, arriveremo al paese di Laxe. Cena e pernottamento.
18 km, 5-6 ore di cammino. Dislivello complessivo salita/discesa +-680m

23 giugno: Ponteceso – Laxe

Il nostro percorso inizia da Ponteceso, costeggiando un estuario (Rías) che ospita numerose specie di uccelli e vecchie falegnamerie fluviali ancora in attività. Dopo una pausa caffè, ci imbattiamo in alcune spiagge meravigliose, dove faremo delle soste per ammirare piccole cascate che si riversano su queste spiagge paradisiache e mulini a picco sul mare. A fine tappa, troveremo la magnifica spiaggia di Laxe, dove pernotteremo in paese nel nostro alloggio.
20km, 6 ore di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +-660m

24 giugno: Laxe – Arou

Da Laxe, lungo la via Insúa, raggiungiamo il Faro, da cui si può godere di una vista panoramica del fiordo Ría de Corme e Laxe, e dell’intero tratto che separa Camelle da Arou, tra massi dalle forme e colori straordinari. Pernotteremo a Camariñas, dove rimarremo per due notti, in un piccolo hotel a gestione familiare.
18 km. 5h di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +- 260m

25 giugno: Arou – Faro di Vilan

Questo tratto offre spiagge levigate e paesaggi unici. Sul Monte Pedroso svetta il Faro Vilán, protagonista della giornata, su un tratto di costa frastagliata e ricca di storia. Prenderemo un transfer per tornare al nostro hotel a Camariñas. Cena e pernottamento.
18 km. 5h di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +-327m

26 giugno: Camariñas (Ponte do Porto) – Muxia

Questa lunga tappa del percorso dei fari è fondamentale per la bellezza della natura e il misticismo che esprime. La Galizia, una delle regioni più pagane e cattoliche della Spagna, ha qui uno dei suoi epicentri spirituali: la Virxe da Barca, una delle chiese più importanti della cristianità. Cena e pernottamento in hotel a Muxía.
18 km. 6h di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +-480m

27 giugno: Muxia – Faro Touriñan

Questa penultima tappa è caratterizzata da continue salite e discese. Attraversando spiagge, paesini e colline, arriveremo al Faro Touriñán, il punto più occidentale del Camiño dos Faros. Da lì, il belvedere prelude a una stradina che conduce al pueblo di Talón, e poi alla Playa de Nemiña. Cena e pernottamento nel nostro hotel a Muxía.
20 km. 7 ore di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +-800m

28 giugno: Praia do Rostro – Cap de Finisterre

L’ultima tappa offre la possibilità di attraversare due chilometri di costa sulla spiaggia, ammirando le scogliere formate dalla Punta do Rostro e dalla Punta do Castelo, con i resti del Castro de Castromiñán. Infine, arriveremo a Finisterre, non solo la fine del nostro percorso iniziato a Malpica, ma anche il simbolo dei fari e dei pellegrini con le sue conchiglie! Pernotteremo a Finisterre.
20 km. 6-7h di cammino circa. Dislivello complessivo salita/discesa +-790m

29 giugno: Finisterre – Santiago

Oggi giornata dedicata al relax e alla scoperta delle spiagge nei dintorni del paese.
Ci immergeremo nel ritmo lento di un luogo dove la pesca è ancora il cuore dell’economia locale.
Per chi lo desidera, possibilità di camminare lungo le spiagge, riposare un pò e salutare l’oceano che in questi giorni ci ha accompagnato con i suoi suoni e profumi. In seguito con bus andiamo a Santiago, cena in ristorante e pernottamento.

30 giugno: Santiago – La Coruña – volo di ritorno

La mattina presto con un transfer privato ci spostiamo in aeroporto a La Coruña dove prendiamo il nostro volo che ci riporta a Malpensa, atterrando verso mezzogiorno. Fine tour.

 

NB: Ricordiamo che, a seconda delle capacità del gruppo e delle condizioni meteorologiche, alcune tappe potrebbero essere modificate. Raccomandiamo di arrivare preparati fisicamente per questo lungo trekking, non adatto a principianti o persone fuori forma.

Guida del trekking: Federica Amaducci

Grado di difficoltà:

Impegnativo. Necessaria una condizione fisica molto buona, resistenza e allenamento a camminare lunghe distanze.
Non adatto a principianti o camminatori occasionali.
Tappe lunghe, tuttavia avremo a nostro favore le ore di luce fino a tarda sera per poter distribuire bene le ore di marcia e le pause durante la giornata.
Si cammina in media 6-8h al giorno, percorrendo dai 20 ai 22km. Continui saliscendi con dislivelli cumulati sui 600-800m al giorno.

Numero partecipanti gruppo:

Max. 12-14

Sentieristica:

Si cammina su sentieri marcati, prevalentemente su sterrato e anche su sabbia, con brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Piccolo zaino di giornata da 15-25l, abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e magliette tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.
Da portare nello zaino: cappellino, crema solare, occhiali, pranzo al sacco, borracce o camel-bag (almeno 1,5lt), telo mare, costume, maglietta di ricambio, k-way o giacca anti-pioggia/vento leggera.
NB: trasporto bagaglio incluso per ogni tappa, si cammina con zaino leggero.

Clima:

Giornate relativamente calde, con massime attorno ai +22-24°C. Possibilità di vento e piogge, anche in piena estate (clima atlantico variabile ed imprevedibile). Da portare qualche capo caldo (pile o maglioncino maniche lunghe, giacca a vento leggera). Non dimenticare kway o mantellina, copri-zaino impermeabile.

Iscrizione Trekking Spagna

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1650 quota per min. 8 partecipanti
escluso volo
  • trasporti locali in Galizia
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • le meravigliose scogliere, i fari imponenti
  • l'arrivo a Finisterre, in congiunzione con il Cammino di Santiago
  • le squisite cene a base di pesce
Posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1595 quota per min. 8 partecipanti
escluso volo
  • trasporti locali in Galizia
  • alloggio in hotel in camera doppia, colazioni e cene come da programma
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • le meravigliose scogliere, i fari imponenti
  • l'arrivo a Finisterre, in congiunzione con il Cammino di Santiago
  • le squisite cene a base di pesce
Posti liberi

Marocco – dai monti del Rif al Mediterraneo

dal 10 al 17 ottobre 2026

In un ambiente sano e ospitale nel nord del Marocco, porta dell'Africa, si trova la verde e lussureggiante catena montuosa del Rif dove risiedono i Jbala, gruppo etnico di montagna che pratica l'agricoltura e l'allevamento. Dalla seducente e labirintica Chefchaouen, la perla blu del Marocco, attraverseremo una buona parte del Parco Nazionale di Talassentane, famoso per la sua varietà di paesaggi e la biodiversità. Inoltre trascorriamo le prime due giornate nel parco regionale di Bouhachem. Arriveremo in 5 giorni di cammino tra villaggi tradizionali e foreste di pini e cedri verdi alle coste mediterranee, in una esperienza indimenticabile e di grande valore umano e culturale, lasciandoci inebriare dalla succulente cucina marocchina!

10 ottobre: volo per Tangeri e trasferta a Chefchaouen

Ritrovo in aeroporto, check in e partenza per Tangeri. Trasferimento privato in minibus (viaggio di 2 ore e mezza circa) per la città blu di Chefchaouen dove ci sistemiamo nella nostra struttura posta all’entrata della medina. Incontro con la guida locale e visita di questo suggestivo dedalo di vicoli colorato di blu. Inizieremo così ad assaporare il tipico ambiente che circonda una medina del Marocco. Dai bazar di tessuti alle varie arti arabe e berbere, passando per gli antichi speziali, ci dirigiamo poi nel tardo pomeriggio alla Moschea Spagnola posta su una collina appena fuori dalla città, dove godremo di un meraviglioso tramonto.
Cena in ristorante tipico e pernottamento.

11 ottobre: Chefchaouen – ouelade ben blan

Colazione. Iniziamo la nostra avventura, partenza da Chefchaouen in taxi per Grankha, punto di ritrovo per il gruppo. Partenza per la prima escursione (circa 4-5 ore) all’interno del Parco Regionale di Bouhachem, dove passiamo per la bellissima valle di Kikra con i suoi magnifici panorami . La giornata prevede un pranzo in una casa rurale con piatti tipici e prima di cena partecipiamo ad un workshop dove aiuteremo a cucinare le famose tajine (deliziosi stufati di carne o pesce e verdure) cotte nelle tipiche pentole di terracotta. Cena e pernottamento.
4-5h di cammino

12 ottobre: ouelade ben blan- houmar

Al mattino presto, dopo la colazione tradizionale, inizia l’escursione all’interno del Parco Regionale di Bouhachem (circa 45 minuti) verso un’altra casa rurale situata ai piedi del Jbel Sougna, nel villaggio di Houmar. Caloroso benvenuto dalla famiglia Akkar.
Pranzo tradizionale presso la casa rurale di Houmar, poi tempo libero.
Altro laboratorio gastronomico: ci uniamo alla famiglia ospitante per preparare il pane cotto in un forno tradizionale.
Cena e pernottamento presso la casa rurale di Houmar.

13 ottobre: Houmar – Azilan

La mattina presto, dopo la colazione, lasciamo Houmar in taxi per Chefchaouen, dove inizia la nostra escursione di 6-7 ore nel Parco Nazionale di Talassemtan. Durante l’escursione, si attraversa Alama (880 m), Ain Tissemlale (1000 m) e Chwihat, una pineta (1719 m), che offre una vista mozzafiato su Chefchaouen. Dopo un pranzo al sacco, proseguiamo l’escursione fino alla guesthouse di Abdel Kader nel piccolo villaggio di Azilan (1200 m), dove si alloggia con trattamento di mezza pensione. Gli ospiti potranno rinfrescarsi e rilassarsi con un delizioso tè alla menta, ammirando il panorama mozzafiato. Cena..
Distanza: 14,8 km, +1250m – 570 (complessivi)

14 ottobre: Azilan – akchour 

Dopo una colazione tradizionale, l’escursione del quarto giorno inizia in una magnifica foresta di pini e cedri verdi (circa 6 ore di cammino).
Sosta per visitare il famoso “Pont de Dieu” (Ponte di Dio), un’altra magnifica formazione geologica e una delle principali attrazioni per i visitatori, che sarà anche un luogo incantevole per il nostro picnic. Si p
rosegue fino alla diga di Akchour, dove pernottiamo con trattamento di mezza pensione presso la guesthouse Zaouia, di proprietà di Mustapha.
Distanza: 16,5 km, + 267m – 1140m (complessivi)

15 ottobre: Akchour – Bni Malaa

Dopo la colazione, proseguiamo l’esplorazione del parco verso un altro villaggio: Bni Maala (circa 5 ore di cammino). Il pranzo sarà all’aperto, all’interno del Parco Nazionale di Talassemtan. Proseguiamo la nostra camminata fino al villaggio di Bni Maala, dove riceviamo un caloroso benvenuto dalla famiglia di Ali.

Dopo una breve pausa per riprendere fiato e rilassarci, avremo tempo per ammirare le splendide viste panoramiche sul Mar Mediterraneo e sulla vasta pineta (oltre 2.000 ettari) del Parco Nazionale di Talassemtan.

Cena e pernottamento presso la guesthouse di Bni Maala.
Distanza: 17 km, dislivelli + 960m – 450m

16 ottobre: BNI MALA – Tassift – OUED LAOU

Dopo la colazione, inizia la nostra escursione nell’aria fresca del mattino verso la costa mediterranea: si giugne a Oued Laou (circa 4 ore di cammino).
Attraversiamo splendidi paesaggi di wadi (alvei fluviali), terreni agricoli e piante selvatiche.
Il trasporto organizzato ci verrà a prendere a Tassift per il trasferimento finale in auto a Oued Laou.
Pranzo in un ristorante a Oued Laou.
Pomeriggio libero in questa località affacciata sul mare.
Pernottamento in appartamento.
Distanza: 14,6 km, dislivelli + 62m – 920m

17 ottobre: rientro

Minibus privato per l’aeroporto di Tangeri. Dopo le formalità check-in e controllo passaporti, colazione direttamente in aeroporto. Volo di rientro per Orio al Serio. Fine tour

 

Guida del trekking: Federica Amaducci e team di guide locali (parlanti francese/inglese)

NB: le escursioni possono essere modificate causa maltempo o altri imprevisti.

 

Grado di difficoltà:
Impegnativo, per buoni camminatori. Necessaria una condizione fisica buona.
Si cammina in media 5-6h al giorno, percorrendo dai 11 ai 17km, in alcune tappe con dislivelli impegnativi sui +-1000m circa. Resistenza e una buona gamba sono necessarie.

Numero partecipanti gruppo:
Max. 10

Sentieristica:
Si cammina su sentieri di collina e montagna, talvolta impervi e sassosi. Brevi tratti di asfalto.

Equipaggiamento:
Scarponcini da trekking con suola profilata, meglio se alti alla caviglia. Piccolo zaino di giornata da 15-25l, abbigliamento idoneo con calzoni da escursionismo (NO JEANS!) e magliette tecniche, devono potersi asciugare rapidamente.
Da portare nello zaino: cappellino, crema solare, occhiali, pranzo al sacco, borracce o camel-bag (almeno 1,5lt), telo mare, costume, maglietta di ricambio, k-way o giacca anti-pioggia/vento leggera.
NB: trasporto bagaglio incluso per ogni tappa, si cammina con zaino leggero. Pranzi al sacco compresi nel pacchetto.

Clima:
Giornate piacevolmente calde, con massime attorno ai +22-24°C. In quota tuttavia serate fresche, da portare quindi qualche capo caldo (pile o maglione maniche lunghe, giacca a vento leggera). Possibili acquazzoni non esclusi.

Iscrizione Trekking altri paesi

Quota in Euro

per persona, camera doppia
1150 escluso volo
  • trasporti in Marocco (taxi o minibus privati)
  • alloggio in rifugi di montagna e case private, camere condivise
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • la splendida Chefchaouen, la città blu del Marocco
  • le meraviglie del Parco Nazionale di Talassentane
  • l'arrivo sulla costa mediterranea: memorabile
  • le specialità esotiche della cucina marocchina
Posti liberi

Quota in CHF

per persona, camera doppia
CHF 1090 escluso volo
  • trasporti in Marocco (taxi o minibus privati)
  • alloggio in rifugi di montagna e case private, camere condivise
  • escursioni accompagnate
  • trasporto bagaglio incluso per ogni tappa
  • le meraviglie del Parco Nazionale di Talassentane
  • le specialità esotiche della cucina marocchina
  • l'arrivo sulla costa mediterranea: memorabile
  • le meraviglie del Parco Nazionale di Talassentane
Posti liberi

Foto Gallery

This function has been disabled for il viandante.

ISCRIZIONE TREKKING

compila i dati richiesti

Iscrizione Trekking Spagna

ISCRIZIONE TREKKING

compila i dati richiesti

Iscrizione Trekking Italia

ISCRIZIONE TREKKING

compila i dati richiesti

Iscrizione Trekking Portogallo

ISCRIZIONE TREKKING

compila i dati richiesti

Iscrizione Trekking altri paesi

ISCRIZIONE TREKKING

compila i dati richiesti

Iscrizione Trekking Grecia

iscriviti alla newsletter